Tutte le notizie
Navalny, l’anti-Putin che guarda al Caucaso
Aleksej Navalny è il blogger anti-corruzione simbolo delle proteste anti-governative che da Mosca in queste settimane hanno catturato l’attenzione dei media internazionali. Denunciando le autorità e la corruzione, dedica critiche particolarmente dure al Caucaso del nord, a cui bisognerebbe smettere “di dar da mangiare”. Critiche ragionate che stuzzicano e legittimano un nazionalismo anti-caucasico latente e diffuso in Russia
Daghestan, due anni di Magomedov
Due anni fa, nel febbraio del 2010, Magomedsalam Magomedov è diventato presidente del Daghestan. La sua nomina è stata accompagnata dalla speranza che questo imprenditore di successo, giovane e istruito, potesse portare cambiamenti reali nella repubblica caucasica. Speranze, che sono state ampiamente deluse, suscitando inedite proteste di piazza e mettendo in luce il forte desiderio di dialogo sociale che caratterizza il Daghestan di oggi
Tutto sarebbe andato diversamente
Una replica dello scrittore Diego Zandel ad un commento di Franco Juri che abbiamo recentemente pubblicato. L'ideologia, l'atteggiamento della dirigenza jugoslava, le foibe
Bulgaria, l'auto cinese alla conquista d'Europa
Con l'inaugurazione dello stabilimento di Bahovitsa, in Bulgaria, la Great Wall diventa la prima industria automobilistica cinese a produrre in Unione europea. Nonostante i prezzi estremamente contenuti il tentativo di conquistare quote di mercato in Europa resta una sfida. I Balcani, intanto, diventano sempre di più la porta d'ingresso della Cina verso il Vecchio continente
Albania: prendere coscienza dei propri diritti
E' tra i fondatori del Partito Democratico albanese, lasciato poi rapidamente per forti dissidi con l'attuale premier Sali Berisha. Un'intervista a Shahin Kadaré, sulla prima decade della democrazia albanese. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Dobrovoljačka, i crimini e la politica
La Procura della Bosnia Erzegovina ha archiviato l'inchiesta nei confronti di 14 indagati per i crimini avvenuti a Sarajevo nel maggio del 1992. Il caso però non è chiuso e, dopo i clamorosi fermi di Ejup Ganić e Jovan Divjak, continuerà ad alimentare polemiche. Il commento
Povertà in Armenia
Riduzione delle rimesse dall'estero, corruzione e sistema oligarchico stanno provocando un aumento generalizzato della povertà in Armenia. La situazione delle campagne e la nuova emigrazione: l'analisi di Oxfam Armenia
Romania: la rivolta creativa e il ritorno al politico
Settimane di proteste di piazza, in un Paese dove raramente i cittadini hanno protestato contro il "potere". Ne abbiamo parlato con Vintila Mihailescu, antropologo, tra i più lucidi intellettuali romeni
Inno a Sarajevo
La voglia di superare le barriere etno-nazionali, di andare oltre il nazionalismo, e l'amore per la propria città, per gli amici, la raja, ma anche lo sconforto e la delusione del sistema, dei politici di tutto quanto fatica a cambiare. Un testo scritto con grande sensibilità ed emozione, un inno a Sarajevo
Elezioni in Russia, le meraviglie dell'aritmetica cecena
Alle parlamentari di dicembre, il partito "Russia Unita" di Putin ha ottenuto in Cecenia il 99,48% dei voti. Ma le meraviglie aritmetiche cecene non si fermano qui: il presidente ceceno Kadyrov prevede infatti che alle presidenziali di marzo Putin in Cecenia farà il botto con il 150% dei voti
Una "parata" di inciviltà
Un gruppo di attivisti omosessuali nella Belgrado di oggi che tenta di organizzare il gay pride. Sono i protagonisti del film Parada del regista Srdjan Dragojević proiettato pochi giorni fa a Bihać in Bosnia Erzegovina. Una tragicommedia sociale che sta portando in tutti i Balcani il suo messaggio di tolleranza e difesa dei diritti umani, ma che a Bihać è stato accolto da un pubblico incivile
Foibe: chi avrà il coraggio di sollevare quel marmo?
Un commento, a partire dall'incidente di percorso durante la trasmissione di Bruno Vespa dedicata al Giorno del ricordo dove, in una didascalia di una foto mostrata, si sono scambiate le vittime per aguzzini. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Kosovo settentrionale: barricata di "no" contro Pristina
Il referendum organizzato dalle municipalità serbe del Nord del Kosovo ha confermato il rifiuto ad accettare le autorità di Pristina. Il voto, dichiarato nullo da governo kosovaro e autorità internazionali, segna però soprattutto un momento di rottura della comunità serba del nord con Belgrado, che temendo ripercussioni sul percorso di integrazione UE ha osteggiato il voto
Turchia: la lingua vietata
Nella Giornata internazionale della lingua madre, un reportage di viaggio dalla regione a maggioranza curda della Turchia, dove sono vietati i nomi che contengono le lettere Q, W, X poichè esistono nell’alfabeto curdo ma non in quello turco. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Bulgaria, le proteste congelano l'ACTA
Dopo la protesta di piazza di migliaia di persone, la Bulgaria ha annunciato di aver sospeso il processo di ratifica dell'Anti-Counterfeiting Trade Agreement (ACTA), accordo anti contraffazione, visto come strumento di censura e controllo della rete da parte di settori importanti della società civile. Un successo significativo, nato da aggregazione spontanea tramite social network
Montenegro e Albania: cooperazione esemplare
Progetti comuni, difesa dell’ambiente e sviluppo. Una frontiera amministrata insieme e promessa di reciproco aiuto per l’integrazione euro-atlantica. La cooperazione tra il Montenegro e l’Albania è diventata un esempio regionale
Aleksej Gogua, uno scrittore a Sukhumi
Aleksej Gogua è uno tra gli scrittori in lingua abkhaza più importanti del Novecento. Negli anni dell'Unione sovietica i suoi romanzi tradotti in russo erano stampati in centinaia di migliaia di copie. La letteratura in Abkhazia oggi, il rapporto con la Russia, la situazione della lingua abkhaza. Un'intervista
Una sola Bosnia Erzegovina, sotto la neve
Una nevicata di grandi proporzioni si è abbattuta nei giorni scorsi sulla Bosnia Erzegovina. Dichiarato lo stato d’emergenza, ancora notevoli le difficoltà. Tre storie descrivono la situazione del Paese e le condizioni di vita dei cittadini
Romania: prigionieri della neve
Neve e tempeste si sono abbattute violentemente sulla Romania. Nella contea di Vrancea, nell'est del Paese, una delle più colpite, la neve ha superato i 4 metri. Numerosi i morti. Molti anziani sono ancora imprigionati nelle proprie case in attesa dei soccorsi
Macedonia: si infiamma la violenza religiosa
A metà gennaio durante il carnevale di Vevcani, il più famoso della Macedonia, alcune maschere ritenute offensive dell'Islam hanno dato il via a scontri etno-religiosi. Eventi che mettono a nervo scoperto le fragilità del Paese e sottolineano al tempo stesso l'imprescindibilità della responsabilità individuale in una società democratica

























