Controllo e certificazione sono cresciute parallelamente al consolidamento del mercato e all’aumento delle aziende agricole coinvolte

24/10/2011 -  Matteo Vittuari

l numero di organismi di controllo e certificazione è cresciuto parallelamente al consolidamento del mercato e all’aumento delle aziende agricole che si sono avvicinate al biologico. A livello regionale, gli operatori riconosciuti dai ministeri dell’agricoltura dei rispettivi Paesi - e quindi accreditati a svolgere i controlli e rilasciare le certificazioni sul mercato locale - sono tanto organismi locali, quanto stranieri che svolgono le loro attività a livello internazionale. Soltanto in Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo, dove il quadro legislativo non è ancora consolidato o pienamente implementato, l’accreditamento non è rilasciato dai ministeri locali, ma da istituzioni e organizzazioni internazionali. In Croazia e Serbia invece il numero di organismi di certificazione risulta particolarmente elevato. In Italia, dove gli operatori sono quasi 50.000, gli organismi di controllo sono 12 (Fonte: Accredia ), mentre in Croazia e Serbia, nonostante un numero di produttori certificati decisamente inferiore (1.125 e 130), gli organismi di controllo sono rispettivamente 6 e 8.

Nel caso dell’Albania, anche grazie alla collaborazione con la svizzera Bio-inspecta e al supporto di SECO (Swiss State Secretariat for Economic Affairs) e SDC (Swiss Agency for Development Cooperation), Albinspekt è stata certificata ai sensi della norma EN 45011 - che definisce i requisiti generali relativi agli organismi che gestiscono sistemi di certificazione di prodotti - dall’ente di accreditamento tedesco DAkkS GmbH (Deutsche Akkreditierungsstelle GmbH) e dalla Direzione di accreditamento albanese. Albinspekt è attiva anche in Kosovo, dove ha fornito supporto a Bio-inspecta nella certificazione dei primi produttori.

In Bosnia Erzegovina è invece attiva Organska Kontrola accreditata da IOAS (International Organic Accreditation Service) per gli standard IFOAM in conformità con IAC (IFOAM Accreditation Criteria) e ISO 65 (requisiti generali relativi agli organismi che gestiscono sistemi di certificazione di prodotti). La valenza internazionale della certificazione è garantita anche dalla collaborazione con KRAV, la principale organizzazione svedese che si occupa di certificazione in agricoltura biologica. Il collegamento con la Svezia è inoltre legato al progetto BiHOP (Development of Organic Agriculture in Bosnia and Herzegovina) che tra il 2001 e il 2005, grazie al finanziamento dell'Agenzia della cooperazione internazionale allo sviluppo svedese (SIDA), ha visto collaborare anche l’Economic Cooperation Network (ECON), Grolink, la Bosnian Environmental Technologies Association (BETA), il Centro per l’Educazione e la Formazione in Agricoltura (CEFA), LIR e gli Istituti agrari di Banja Luka, Mostar e Sarajevo.

Tabella 14. Organismi di controllo e certificazione riconosciuti al 2010

Paese Organismo di controllo Ente accreditamento
Albania Albinspekt www.albinspekt.com
Bosnia Erzegovina Organska Kontrola http://organskakontrola.ba
Croazia Agribiocert http://agribiocert.awardspace.com
Bioinspekt d.o.o. www.bioinspekt.com
Biotechnicon poduzetnički centar d.o.o. www.biotechnicon.hr
Hrvatske Sume d.o.o. www.hrsume.hr
Prva ekološka stanica www.prvaekoloska.hr
Omega-cert d.o.o. -
Trgo-invest d.o.o. -
Kosovo Non ci sono organismi di controllo accreditati
Macedonia Balkan Biocert www.balkanbiocert.mk
Procert www.procert.mk
Montenegro Monteorganica www.orgcg.org/me
Serbia SGS – Beograd www.sgs.com
Evrocert www.evrocert.rs
Organic Control System www.organica.rs
Ecocert Balkan Beograd www.ecocert.com
Bioagricert www.bioagricert.org
Suolo e salute Balkan www.suoloesalute.it
Jugoinspekt Beograd www.jugoinspekt.com
Pancert www.pancertns.com

Fonte: elaborazione dell’autore

A livello regionale, oltre agli organismi riconosciuti dai ministeri dell’agricoltura dei rispettivi Paesi, sono presenti anche altri operatori, attivi su progetti specifici o attraverso certificazioni per il proprio mercato nazionale o quello europeo. Questi operatori vengono riconosciuti dall’Unione europea, sulla base dell’articolo 11 (6) del regolamento CE 2092/91 in una lista di organismi operanti in Paesi terzi o autorizzati a eseguire ispezioni sugli importatori da Paesi terzi.

È il caso della svizzera Bio-inspecta che opera in Albania, Serbia, Croazia e Kosovo. Nel caso di Albania e Kosovo anche attraverso una collaborazione con Albinspekt, il primo organismo di certificazione albanese autorizzato a rilasciare certificati validi sui mercati dell’UE.

Oltre a Bio-inspecta tra gli organismi più attivi risultano ICEA (riconosciuto per Albania e Croazia), KRAV (Bosnia Erzegovina e Serbia), IMO (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Serbia), Ceres GmbH (Albania, Macedonia, Serbia).

Tabella 15. Organismi di controllo autorizzati a operare in Paesi dei Balcani occidentali secondo l’articolo 11 (6) del regolamento CE 2092/91

Organismo di controllo Sede operativa Paesi terzi
BCS OKo Garantie GmbH Germania Croazia, Serbia
BCS A KO - Garantie GmbH Control System Peter Grosh Germania Croazia, Serbia
Bioinspecta AG Svizzera Albania, Croazia, Serbia
BCS ÖKo - Garantie e IMO Germania Serbia
Bio-Kontroll Hungaria KHT Ungheria Serbia
Ceres GmbH Germania Albania, Macedonia, Serbia
ICEA - Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale Italia Albania
Control Union Certification B.V. Olanda Macedonia
Ecocert Francia Serbia
Ekolojktarin Kontrol Organ Ltd Sisteki Turchia Serbia
Ecocert SA c/o Ecocert International Germania Serbia, Croazia
IMO - Institute for Marketecology Svizzera Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia, Serbia
IMC - Istituto Mediterraneo di Certificazione Italia Albania
KRAV Ekonomisk förening Svezia Bosnia Erzegovina, Serbia
Q.C.&I. International Services SAS Italia Serbia
SGS International Certifications Services Food Products Department and Food Safety Francia Serbia
Soil Association Certification Stati Uniti Bosnia Erzegovina
A KOP Vereinigte Kontrolldienste Germania Serbia

Fonte: OFIS