Notizie Caucaso
Eurovision: musica, diritti umani e fiumi di denaro
Baku ospita questa settimana il più costoso Eurofestival mai organizzato. Per il governo è un modo per dare lustro alla sua immagine, per gli attivisti per i diritti umani un'occasione per mettere sotto i riflettori lo stato disastroso della democrazia nel Paese
L'Armenia dopo le elezioni parlamentari
Il nuovo parlamento armeno registra l'importante novità dell'ingresso del partito di Levon Ter-Petrosyan, ma gli analisti non si attendono modifiche nelle linee guida della politica interna ed estera del Paese prima delle presidenziali del prossimo anno. Numerose denunce sulla regolarità del voto
Armenia, paura di perdere la pace
Una delegazione del Parlamento europeo si è recata in Armenia per parlare dei nuovi accordi di associazione con l'UE. Ma a Yerevan, il tema numero uno resta sempre il Karabakh. Il racconto di Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo
Karabakh, l'invalicabile confine
Una delegazione del Parlamento europeo aveva in programma di recarsi da Baku in Nagorno Karabakh senza passare per la Georgia. Ma l'attraversamento di questo confine non riconosciuto si è rivelato per l'ennesima volta impossibile. Le riflessioni di Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, su questo conflitto in cui la diplomazia non riesce a sbloccare lo status quo
Elezioni parlamentari in Armenia: i risultati
Lo scorso 6 maggio le elezioni politiche in Armenia. La vittoria del Partito Repubblicano ha suscitato aspre contestazioni da parte dell'opposizione e non sono mancate perplessità anche internazionali in merito all'integrità del procedimento elettorale. I risultati
Shushi/Shusha: volti e simboli del Nagorno Karabakh
Tra l'8 e il 9 maggio 1992, in una delle battaglie determinanti per il corso del conflitto in Nagorno Karabakh, gli armeni conquistarono la città di Shushi/Shusha. A vent'anni di distanza, in una serie di intense fotografie, il ritratto di una città
Azerbaijan-Iran, fra armi israeliane e diffidenza
L'Azerbaijan continua ad aumentare le spese militari e ad acquistare armi all'estero per “liberare i territori occupati”, ovvero il Nagorno Karabakh. Ma acquisti di armi da Israele preoccupano Tehran, con cui Baku ha rapporti non privi di tensioni
L'Armenia alle urne
Il 6 maggio prossimo gli armeni si recheranno alle urne per rinnovare il parlamento. I sondaggi sembrano confermare il vantaggio dei partiti attualmente al governo, ma l'attenzione è puntata sul corretto svolgimento delle elezioni, per allontanare lo spettro degli scontri del 2008. Alcuni recenti episodi di violenza preoccupano gli osservatori
Il nuovo volto di Baku
Una delegazione della commissione esteri del Parlamento europeo ha visitato Baku in vista dei negoziati sui nuovi accordi di associazione tra UE e Azerbaijan, incontrando autorità locali, rappresentanti di ONG e di organizzazioni internazionali. Paolo Bergamaschi, Consigliere per gli Affari esteri del Parlamento europeo, racconta ai lettori di Osservatorio le sue impressioni
Azerbaijan, sette figli e una figlia
In Azerbaijan nascono ogni anno molti più maschi che femmine. Questo è legato alla diffusa pratica degli aborti selettivi, un fenomeno che coinvolge anche la vicina Armenia e la Georgia. Storie da Baku
Kanta Ibragimov, scrittore ceceno candidato al Nobel
Lo scrittore ceceno Kanta Imbragimov è stato incluso per la seconda volta nella lista dei candidati ufficiali al premio Nobel per la letteratura. Ibragimov ha vinto premi in Russia ed è amato dal governo locale. Secondo la nostra corrispondente Majnat Kurbanova è invece del tutto privo di talento. Una gustosa polemica letteraria
Georgia, tv e stampa "parzialmente liberi"
Un'intervista al miliardario e leader dell'opposizione georgiana Bidzina Ivanishvili porta alle dimissioni del direttore dell'edizione locale di "Forbes". Tornano d'attualità le polemiche sullo stato dell'informazione nel Paese caucasico, definito da più organizzazioni "parzialmente libero". Problemi su tutti i media, ma specialmente in tv, dove il governo la fa da padrone
Go Group Media: filmare la vita nel Caucaso, così com'è
L'idea è semplice: dare una telecamera a persone di ogni età, provenienza e classe sociale che vivono in zone isolate perché filmino la propria vita o le cose che contano per loro. Un ottimo modo per conoscere la vita delle persone che vivono in diverse parti del Caucaso. Intervista con Margarita Akhvlediani, direttrice di GoGroup Media
No dell'Armenia a Eurovision
La selezione armena non parteciperà all'edizione 2012 del famoso festival europeo, che quest'anno si svolgerà in Azerbaijan dal 22 al 26 maggio. Le motivazioni ufficiali, le reazioni della gente e dei musicisti che non potranno recarsi a Baku. La posizione dei Dorians
Niente più visti per i russi che vanno in Georgia
Il presidente georgiano Saakashvili ha annunciato l'abolizione unilaterale dei visti per i cittadini russi che si vogliano recare in Georgia. I georgiani, dovranno invece continuare a richiedere il visto per la Russia. La vicenda dei visti tra Georgia e Russia è iniziata oltre 10 anni fa, dopo l'inizio della seconda guerra cecena
Azerbaijan: operazione PR
Le autorità azere intensificano gli sforzi per dare una lucidata all'immagine del Paese all'estero assumendo agenzie di pubbliche relazioni e lobbisti in tutta Europa. Riusciranno i sontuosi convegni d'affari ed eventi culturali a far dimenticare carenze democratiche e violazioni dei diritti umani?
Ossezia del Sud, elezioni pasticciate
Il prolungato processo elettorale in Ossezia del Sud assomiglia sempre più a un requiem all’autoproclamata sovranità dell’Ossezia meridionale. La colpa non è del mancato riconoscimento internazionale, della dipendenza dalla Russia o dalle accuse di Tbilisi, ma della stessa incapacità di Tskhinvali di portare a termine l’elezione del proprio presidente
Elezioni del 4 marzo 2012, diario da Mosca
Putin ha vinto le elezioni in Russia, sarà presidente fino al 2018. Al di là dei risultati e delle denunce di brogli, il 4 marzo 2012 è una giornata che, vista da Mosca, ha tanto da dire sulla situazione in Russia oggi. Una società civile in forte crescita, un sistema giudiziario che funge da muro di gomma a difesa del potere costituito e un nuovo, vecchio presidente che non riesce più a raccogliere l'entusiasmo della piazza
Presidenziali in Russia, oltre il 99% in diretta web?
Il governo russo ha annunciato che alle presidenziali del 4 marzo le urne saranno trasparenti e che quasi tutti i seggi elettorali del Paese saranno dotati di webcam, con tanto di diretta web. Riusciranno le riprese a convincere gli scettici e a mostrare che davvero in Cecenia oltre il 99% degli aventi diritto si reca alle urne per votare compatto Vladimir Putin?
Il sistema Putin: guerra in Cecenia e riforme post-Beslan
Putin è arrivato al Cremlino sull’onda dei “successi” ottenuti nella seconda guerra cecena iniziata nell’autunno del 1999 e non ha esitato a usare la presa di ostaggi di Beslan come pretesto per rafforzare la propria “verticale del potere”. Due passaggi fondamentali per legittimare le riforme che hanno caratterizzato la doppia presidenza di Putin e dato forma al sistema di potere duramente contestato in queste settimane nelle strade di Mosca
Navalny, l’anti-Putin che guarda al Caucaso
Aleksej Navalny è il blogger anti-corruzione simbolo delle proteste anti-governative che da Mosca in queste settimane hanno catturato l’attenzione dei media internazionali. Denunciando le autorità e la corruzione, dedica critiche particolarmente dure al Caucaso del nord, a cui bisognerebbe smettere “di dar da mangiare”. Critiche ragionate che stuzzicano e legittimano un nazionalismo anti-caucasico latente e diffuso in Russia
Daghestan, due anni di Magomedov
Due anni fa, nel febbraio del 2010, Magomedsalam Magomedov è diventato presidente del Daghestan. La sua nomina è stata accompagnata dalla speranza che questo imprenditore di successo, giovane e istruito, potesse portare cambiamenti reali nella repubblica caucasica. Speranze, che sono state ampiamente deluse, suscitando inedite proteste di piazza e mettendo in luce il forte desiderio di dialogo sociale che caratterizza il Daghestan di oggi
Povertà in Armenia
Riduzione delle rimesse dall'estero, corruzione e sistema oligarchico stanno provocando un aumento generalizzato della povertà in Armenia. La situazione delle campagne e la nuova emigrazione: l'analisi di Oxfam Armenia
Elezioni in Russia, le meraviglie dell'aritmetica cecena
Alle parlamentari di dicembre, il partito "Russia Unita" di Putin ha ottenuto in Cecenia il 99,48% dei voti. Ma le meraviglie aritmetiche cecene non si fermano qui: il presidente ceceno Kadyrov prevede infatti che alle presidenziali di marzo Putin in Cecenia farà il botto con il 150% dei voti
Aleksej Gogua, uno scrittore a Sukhumi
Aleksej Gogua è uno tra gli scrittori in lingua abkhaza più importanti del Novecento. Negli anni dell'Unione sovietica i suoi romanzi tradotti in russo erano stampati in centinaia di migliaia di copie. La letteratura in Abkhazia oggi, il rapporto con la Russia, la situazione della lingua abkhaza. Un'intervista
“Il venditore di miracoli”, rifugiati caucasici attraversano l'Europa
Handlarz cudòw (“Il venditore di miracoli”) è un film che racconta la storia di un alcolista polacco che vuole andare a Lourdes e di due ragazzini che cercano di raggiungere il proprio padre in Francia. Un road movie sensibile che racconta l'avventura incredibile di Hasim e Ulrika, due giovani daghestani che ricordano da vicino le migliaia di ragazzi e ragazze che dal Caucaso arrivano alle porte dell'Europa in cerca di sicurezza
Georgia, leader mondiale in pirateria
Secondo stime recenti il 93% del software utilizzato in Georgia è piratato. Quasi tutti ricorrono all'utilizzo di software illegale senza avere la percezione di violare la legge. Nei negozi di Tbilisi si comprano computer con preinstallato Windows e altri programmi senza licenza. Nei negozi di dischi si comprano tranquillamente CD e DVD non originali. Una situazione che nel breve periodo non sembra destinata a cambiare
L'Armenia vista dai blog azeri: odio 2.0
International Alert, ONG con sede a Londra che si occupa di risoluzione dei conflitti, ha organizzato una ricerca sulle reciproche percezioni dei Paesi coinvolti nei conflitti nel Caucaso meridionale. La nostra corrispondente ha analizzato la rappresentazione dell'Armenia nei blog azeri. Un viaggio nel “lato oscuro” della blogosfera azera
L'Armenia ringrazia la Francia
Entusiasmo in Armenia e nella diaspora per il voto dell'Assemblea francese che sanziona la negazione del genocidio. Le reazioni in rete e per le strade della capitale, i messaggi ufficiali, le conseguenze sul difficile dialogo tra Yerevan e Ankara
Cecenia, a scuola di corruzione
Nel suo ultimo messaggio televisivo alla popolazione, il primo ministro russo Vladimir Putin ha dichiarato che il livello di corruzione in Cecenia è minimo. In realtà, basta trascorrere pochi giorni nella regione per avvertire che la corruzione, come una ragnatela, avvolge praticamente ogni sfera della vita in Cecenia. A partire dalla scuola primaria



































