Uranio impoverito
Qualcuno dovrà pure chiedere scusa
Valery Melis morì il 4 febbraio 2004 a ventisette anni. Ora finalmente il Tribunale Civile di Cagliari ha riconosciuto la responsabilità dell’Esercito Italiano nel non aver fatto nulla per proteggere i soldati dall'uranio impoverito, nonostante fosse a conoscenza dei rischi di contaminazione. Un commento
Cosa rimane
Dieci anni dopo la campagna aerea della Nato, Serbia e Kosovo devono ancora fare i conti con la pesante eredità di 78 giorni di bombe. Inquinamento ambientale, cluster bombs, proiettili all'uranio. Un nostro articolo sulla situazione attuale
Storie di scorie
Sono solo voci, ma sempre più insistenti. Parlano di rifiuti radioattivi in Bosnia Erzegovina. E non si tratterebbe solo delle conseguenze dei bombardamenti con proiettili all'uranio impoverito. Un articolo dal nostro corrispondente
Il male del Kosovo
Il dottor Nebojša Srbljak, fondatore dell'Ong "Angelo misericordioso", con sede a Mitrovica, denuncia l'aumento di tumori maligni in Kosovo, in particolare del carcinoma polmonare, collegando il fenomeno all'utilizzo dell'uranio impoverito durante i bombardamenti Nato del '99
Un archeologo per la pace
Fabio Maniscalco, nonostante la grave malattia probabilmente dovuta all’esposizione all’uranio impoverito, è un infaticabile ricercatore. Nei Balcani ha svolto ricerche sui beni culturali nelle aree di crisi. Un impegno che potrebbe valergli la candidatura al Nobel per la pace. Nostra intervista
Hiroshima 2006
A seguito dell'appello lanciato nella città giapponese il 6 agosto scorso dalla rete internazionale per la messa al bando dell'uranio impoverito, si è svolto a Modena un importante convegno. La discussione e le reticenze di politici e militari su Balcani e Italia
Reportage uranio (2)
Continua il nostro dossier di aggiornamento, realizzato in occasione della giornata internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito, con la pubblicazione della seconda parte del reportage dalla Bosnia Erzegovina di Luisa Morfini e Ciro Cortellessa
Reportage uranio (1)
Dopo le denunce relative alla morte di decine di militari italiani impegnati nei Balcani, due ricercatori cercano di ricostruire quali effetti hanno avuto i bombardamenti all'uranio impoverito sulla popolazione bosniaca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
L'Italia dell'uranio
A Sesto Fiorentino, nel quadro delle iniziative della giornata internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito, è stato presentato il libro "Uranio. Storia di un'Italia impoverita" del Maresciallo Domenico Leggiero. Nostra intervista all'autore
Nuova indagine parlamentare sull'uranio impoverito
Il parlamento italiano ha istituito una nuova Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, operativa da dicembre. Si indagherà questa volta non solo sui militari ma anche sui civili. Nostra intervista al primo firmatario, senatore Gigi Malabarba
Uranio impoverito, mera contabilità?
Dal 3 al 6 agosto in Giappone un convegno internazionale in occasione dell'anniversario delle bombe nucleari sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Si parlerà di uranio impoverito. Domenico Leggiero, portavoce dell'Osservatorio Militare, ci racconta perché partecipa e ci aggiorna sulla questione uranio impoverito in Italia e nei Balcani
Le bombe NATO sono ancora una minaccia
Ricorre oggi il settimo anniversario dei bombardamenti della NATO sull'allora Federazione di Jugoslavia. A sette anni di distanza gli ordigni inesplosi sganciati dagli aerei dell'alleanza atlantica rappresentano ancora una grave minaccia. Nostra traduzione
Uranio impoverito: conclusi i lavori della commissione
Lo scorso primo marzo la Commissione d'inchiesta del Senato sull'uranio impoverito, ha chiuso i lavori con l'approvazione della relazione finale. Un'intervista di Osservatorio sui Balcani al senatore Luigi Malabarba, del Partito della Rifondazione Comunista, membro della commissione
Il male invisibile, sempre più visibile
Una pubblicazione delle 'Scienziate e scienziati contro la guerra', a cura di Massimo Zucchetti, che analizza le conseguenze dei conflitti non solo nelle società direttamente colpite (ex Jugoslavia, Iraq), ma anche in quelle che ospitano gli arsenali delle nuove guerre, come l'Italia
L'uranio impoverito e le sue conseguenze
Le conseguenze dei bombardamenti della NATO con proiettili all'uranio impoverito si faranno sentire per parecchi anni. Lo affermano gli esperti di un centro clinico specializzato, nel sud della Serbia, che da qualche anno cerca di svolgere esami sulla popolazione locale. Ma i soldi per continuare nella loro attività scarseggiano
«Sapevo dell'uranio, ignoravo rischi»
Al vaglio della Commissione Senato sull'uranio impoverito l'ipotesi che generali italiani sapessero che l'uranio impoverito usato nei Balcani era cancerogeno. Riprendiamo dalla Gazzetta del Mezzogiorno un'intervista al tenente generale Agostino Pedone tra il '95 e il '96 a capo dei militari italiani in Bosnia
Uranio impoverito: i vertici militari sapevano
Ieri la Commissione d'inchiesta del Senato sull'uranio impoverito ha sentito i responsabili dell'Osservatorio militare, associazione che da anni è in prima linea a difesa delle vittime del "metallo della vergogna". Il comunicato dell'Osservatorio
Uranio impoverito: occorre una commissione d'inchiesta europea
Alain Acariès è segretario generale di AVIGOLFE, associazione francese delle vittime civili e militari delle guerre del Golfo del 1991 e poi dei Balcani. Da anni è impegnato con determinazione affinché si faccia chiarezza sulla cosiddetta "Sindrome dei Balcani". Un'intervista
Uranio impoverito, le mappe
Quali sono i siti bombardati dalla NATO nei Balcani con proiettili all'uranio impoverito? Nel 1995 in Bosnia Erzegovina e nel 1999 in Kosovo e Serbia. Si vedano le cartine e gli elenchi dei siti bombardati
Uranio impoverito: una lettera dei familiari delle vittime
Una lettera aperta di Antonio Sepe, padre di Luca, ucciso nel luglio scorso dalla "Sindrome dei Balcani"e degli altri familiari delle vittime da uranio impoverito inviata alle più alte cariche dello Stato e alla neocostituita Commissione d'Inchiesta del Senato. Una straordinaria dignità, un forte desiderio di verità
Uranio impoverito: primo incontro della Commissione d'inchiesta
Dopo tre mesi dalla sua approvazione sono iniziati i lavori della Commissione del Senato che dovrà far luce sulla controversa questione dell'uranio impoverito. Come Osservatorio sui Balcani ne seguiremo con attenzione i lavori, da qui a fine legislatura
Proiettili all'uranio impoverito: insabbiati
Si è tenuta ieri a Roma una conferenza stampa in merito alla mancata istituzione della Commissione d'inchiesta approvata in novembre dal Senato con lo scopo di indagare sulle conseguenze dell'uso di proiettili arricchiti all'uranio. "Sull'argomento c'è un atteggiamento del muro di gomma" denuncia il senatore DS Giovanni Forcieri, che ha rilasciato una lunga intervista ad Osservatorio sui Balcani
L'uranio impoverito nei Balcani
Una tesina di ricerca sul tema dell'uranio impoverito. L'autore, Giorgio Ponti, è stato per due anni cooperante in Kossovo per conto dell'Associazione onlus di volontariato Fiorenzuola oltre i Confini.
Uranio impoverito e nano-particelle: un diverso approccio alla sindrome dei Balcani
La "sindrome dei Balcani" non sarebbe causata direttamente dalla radioattività dei proiettili all'uranio impoverito ma dalle microparticelle rilasciate nell'ambiente a seguito delle esplosioni di queste bombe. Vengono poi assimilate dall'uomo per inalazione o per ingestione e, quando contengono metalli pesanti, l'organismo può sviluppare forme tumorali. La c.d. "sindrome dei Balcani" interesserebbe ormai territori diversi, dai poligoni di tiro della Sardegna a Ground Zero. Nostra intervista
Uranio impoverito: negli alimenti che provengono da Bosnia Erzegovina e Kossovo?
Con un proprio decreto il Ministro Sirchia ha avviato un monitoraggio in particolare su funghi, cereali, altri vegetali, prodotti lattiero-caseari e prodotti ittici. Alla ricerca di uranio ed arsenico.
I bosniaci: le bombe della NATO hanno portato l'angelo della morte
Molti bosniaci ritengono che l'alto numero di tumori nel Paese sia legato all'uso da parte della NATO di munizioni all'uranio impoverito nel 1995. Ma gli scienziati, sulla questione, si dividono. Un reportage investigativo tratto da IWPR.
Uranio Impoverito: tutto da rifare
Nel 2001 l'indagine Mandelli negò una relazione certa tra linfoma di Hodgkin e uranio. Conclusioni criticate, messe in dubbio persino da ex membri della Commissione. Ora il direttore generale della Sanità militare annuncia un altro studio epidemiologico
Uranio impoverito: animali con otto zampe
L'effetto dell'uranio impoverito si sente per decenni. Un articolo del settimanale belgradese Blic News parla di animali deformi, aumenti di malattie, aborti e sterilità. Nostra traduzione
Morire di Zastava
A seguito dei bombardamenti della NATO nel 1999 numerosi lavoratori della Zastava furono impiegati nel risanamento della fabbrica di Kragujevac. A distanza di cinque anni, quei lavoratori stanno morendo silenziosamente. Da Kaziprst, B92
Uranio impoverito: la guerra infinita
Bidoni coperti da un sottile strato di terra. Lì sono stoccati i resti dei proiettili all'uranio impoverito sganciati nel '99 su Bogutovac. Nel cuore della quotidianità della piccola località termale nel sud della Serbia.

































