Riesumazioni

Nel sud della Serbia, a Raška, è stata trovata una fossa comune. Conterrebbe centinaia di cadaveri di kosovaro-albanesi ed è venuta alla luce grazie ad un'indagine della procura di Belgrado.

Una notizia importante. Non solo perché finalmente si inizia a dare risposte alle famiglie degli scomparsi nella guerra in Kosovo, da anni alla ricerca dei propri cari, ma anche per il fatto che siano state proprio le autorità serbe ad aver avviato le indagini, in collaborazione con la missione europea in Kosovo Eulex.

C'è ora chi afferma che queste aperture nell'affrontare il passato siano solo conseguenza della volontà di Belgrado di accelerare il proprio passo verso l'Ue. E' in parte vero, ma non è scontato avvenisse. Questo ed altri segnali mostrano che, in tutta l'area, la rielaborazione del passato e un percorso di riconciliazione sono possibili.

14/05/2010 -