Al voto, al voto!

“Chi vince a Istanbul ha assicurato un futuro da leader in politica”. Parola di Ümit, giovane proprietario di una pescheria di Kasımpaşa, quartiere di Istanbul in cui è nato e cresciuto il premier Tayyip Erdoğan. Domenica si vota per le amministrative in Turchia. Un appuntamento il cui significato politico va be oltre quello dell'elezione di amministratori locali. Un reportage di Fazıla Mat.

In Bosnia prosegue l'esperienza dei plenum e i cittadini continuano a manifestare per strada. Quale l'impatto in vista dell'approssimarsi delle elezioni politiche dell'autunno prossimo? Un approfondimento di Andrea De Noni. Ormai è certo che anche in Kosovo nel 2014 si tornerà alle urne, anche se manca ancora una data per il voto. Nel frattempo è molto accesa la discussione sui seggi riservati alle minoranze etniche, che potrebbero essere ridotti di numero. L'articolo di Violeta Hyseni Kelmendi.

Sono esclusi kosovari e bosniaci (in buona compagnia di serbi, albanesi, macedoni e montenegrini) ma non altri 500 milioni di europei. A fine maggio si elegge il nuovo Parlamento dell'Unione. In settimana Nicola Pedrazzi ha fornito ai nostri lettori un accorato vademecum sul momento elettorale mentre in un blog ci siamo chiesti se i social network favoriranno la vicinanza tra le istituzioni di Bruxelles e i cittadini. Buona lettura!

Bloc-notes: #Hashtag politics: le elezioni europee saranno "elezioni social"?; Bosnia: si protesta, nonostante intimidazioni e aggressioni.

Cooperazione: oggi 28 marzo alle 19.00 OBC presenterà a Milano il progetto "Cercavamo la Pace" e il sondaggio on-line per raccogliere informazioni sulla solidarietà nei Balcani negli anni '90 nel corso di Happy East Hour, appuntamento organizzato presso lo stand delle Acli Lombardia della fiera Fa' la cosa giusta!

26/03/2014 -