L'epulsione collettiva dalla Francia di centinaia di cittadini bulgari e rumeni di etnia rom, colpevoli in sostanza di soggiornare sul suolo francese da più di tre mesi, ha messo in evidenza, se ce ne fosse stato ancora bisogno, lo stato di malessere del continente, e l'intramontabile tentazione dello “zingaro” come capro espiatorio a costo zero. Si prospetta così in Europa l'esistenza di almeno due diversi livelli di cittadini comunitari e per quelli di serie B sembrano non servire a nulla il diritto dei trattati e delle convenzioni, né le raccomandazioni e le direttive europee

27/08/2010 -