Romania: morire รจ un lusso

Vivere costa caro, ma a volte anche morire puรฒ diventare un lusso. Eโ€™ quello che succede in Romania, soprattutto nella capitale Bucarest, dove dopo i prezzi degli immobili a salire sono stati anche i costi delle tombe nei cimiteri

07/06/2012, Daniela Mogavero

Affollamento, liste dโ€™attesa, prezzi a tre zeri e compravendita su internet. Il mercato del settore funerario in Romania non รจ mai stato cosรฌ fiorente. Nel Paese – famoso tra l’altro per il cosiddetto โ€œMerry Cemeteryโ€, il cimitero Vesel di Sapanta, dove ciascuna tomba รจ decorata con la storia della vita del defunto –  trovare un luogo per riposare in pace รจ diventato sempre piรน difficile. Cripte, tombe interrate, piccoli loculi o sistemazioni โ€œa schieraโ€, per quanto macabro e forse di cattivo gusto in Romania la domanda e lโ€™offerta di questi generi โ€œdi prima necessitร โ€ stanno vivendo un periodo critico.

Da un lato vi sono i cimiteri pubblici strapieni, non solo a Bucarest ma anche a Botosani e Cluj, e dallโ€™altro vi รจ la nascita di luoghi di sepoltura privati che vendono

Cimitero di Sapanta - foto Davide Sighele

caro ciascun lotto di terreno, o vi sono i piccoli cimiteri parrocchiali di provincia, inizialmente piรน economici, ma sempre piรน costosi via via che la capitale si allarga e ingloba le periferie.

Tutto occupato

Ma andiamo con ordine. Per comprendere la situazione e la difficoltร  di sistemarsi a dovere per il cosiddetto โ€œeterno riposoโ€, basta pensare che nei 15 cimiteri pubblici di Bucarest non cโ€™รจ un posto libero e quelli che giร  sono stati acquistati vengono rivenduti a peso dโ€™oro dagli attuali proprietari che abbelliscono gli annunci pubblicitari con foto e descrizioni accurate, proprio come per la vendita di una casa con giardino o bella vista.

Anche su internet le offerte non mancano: si va da un appezzamento di terreno da โ€œsei metri quadrati con possibilitร  di edificazioneโ€ a 3.500 euro, fino a 7.000 euro per un monumento funerario, ancora inutilizzato, โ€œcostruito dopo il 1945โ€ nel prestigioso cimitero Bellu, uno dei piรน antichi della cittร . Per non parlare dei lotti vicino alle tombe dei poeti e scrittori Adrian Paunescu o Mihai Eminescu, che arrivano fino a 20.000 euro.

In mezzo a questi eccessi ci sono tante โ€œofferteโ€: 6.000 euro per due loculi nel cimitero di Sfanta Vineri, 4.500 euro per un โ€œpostoโ€ nella cappella โ€œAleea scritorilorโ€. Ce nโ€™รจ per tutti i gusti. Ma sta di fatto che il problema resta e per molti lโ€™unica soluzione รจ rivolgersi alle strutture private che cercano di attrarre i propri clienti con prezzi last minute e siti internet accattivanti, sempre piรน simili a quelli delle agenzie immobiliari: fino alla fine del mese un loculo di seconda classe in un cimitero privato di Bucarest costa โ€œsoltantoโ€ 3.000 euro. A Botosani, invece, il nuovo cimitero privato, opera di un imprenditore edile del luogo molto lungimirante, parte da 1.000 euro a

Cimitero di Sepanta - di Davide Sighele

loculo o 2.000 euro per una tomba a due piani. Il suo progetto non appena varato ha giร  un valore di 1.5 milioni di euro.

Grattacieli funerari?

A questi costi esorbitanti per lโ€™acquisto di una tomba si aggiungono poi le spese per il funerale e per la sepoltura, per la chiesa e per i fiori: si va da 2.000 a 10.000 euro facendo un rapido calcolo con il tariffario delle agenzie o quello del servizio cimiteriale dello stato.

Una soluzione, perรฒ, lโ€™Accu (lโ€™ente statale che si occupa del settore) la sta cercando. Per ovviare alle lungaggini burocratiche, alla difficoltร  di reperire informazioni sui posti liberi nei cimiteri di Bucarest e per cercare di alleviare la crisi di tombe lโ€™amministrazione statale ha deciso, oltre a un sistema informatico di gestione, di aumentare la capienza dei loculi interrati e in ogni tomba vengono seppellite due bare per volta: piรน precisamente, spiega il servizio cimiteriale, nel livello piรน basso viene sistemata la prima bara sopra alla quale vengono piazzate le lastre di cemento. Se unโ€™altra persona della stessa famiglia muore prima dei sette anni necessari per il restringimento allora la seconda bara verrร  posta al livello piรน alto.

Quindi crisi sรฌ, ma niente a che vedere con i progetti allo studio in Paesi come lโ€™India, dove per ovviare allโ€™aumento della domanda sono in costruzione veri e propri grattacieli funerari. A voler vedere il risvolto della medaglia la carenza di tombe potrebbe essere anche unโ€™opportunitร  nuova per il settore immobiliare, che con la recessione degli ultimi anni ha vissuto momenti duri.

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