Un riconoscimento di una relazione ormai decennale, di gemellaggio fra enti locali. Francesco Giangrandi, Presidente della provincia di Ravenna, da oggi è cittadino onorario della città di Pančevo, in Serbia

09/11/2010 -  Predrag Voštinic Pančevo

Francesco Giangrandi, Presidente della provincia italiana di Ravenna, da oggi è cittadino onorario della città di Pančevo in Serbia. L'onorificenza gli è stata assegnata ieri in occasione della sessione dell'Assemblea cittadina tenutasi per la celebrazione del giorno della città. Ogni anno, in occasione di questo anniversario, il Municipio premia persone che si sono distinte nella comunità locale. Quest'anno il riconoscimento è stato assegnato a quattro cittadini: sportivi, operatori culturali e politici, e per la prima volta è stata conferita l'onorificenza di "cittadino onorario della città", proprio a Francesco Giangrandi.

Spiegando le motivazioni della decisione dell'Assemblea il suo presidente, Tigran Kish, ha affermato che il premio viene assegnato a chi ha maggiormente contribuito all'affermazione e promozione della città, o si è distinto per azioni umanitarie o altre forme di aiuto, per la promozione e la protezione della qualità della vita, il migliorando dell'amministrazione locale ed il riconoscimento internazionale della città.

All'annuncio del nome di Francesco Giangrandi, tutti i presenti nella sala si sono alzati ed hanno applaudito per diversi minuti dimostrando l'approvazione per la decisione dell'Assemblea e per la scelta del loro nuovo cittadino. Toccato dall'emozione presente nella sala, Giangrandi si è alzato e esprimendosi in un serbo fluente ha ringraziato tutti, cosa che ha nuovamente scatenato gli applausi dei presenti in sala.

Nel suo breve discorso di ringraziamento Giangrandi ha ricordato l'avvio della cooperazione tra le due città e ha espresso la propria più sincera gratitudine per l'onore ricevuto che, come ha detto "spera di avere meritato" ed ha aggiunto che "non esistono cittadini di Ravenna e Pančevo, ma solamente cittadini del mondo, alcuni dei quali nati a Ravenna, e altri a Pančevo. Dopo di che, ringraziando quanti, dalla provincia, lo hanno accompagnato in questo viaggio a Pančevo, ha strappato per ognuno di loro nuovi calorosi applausi. Infine con l'ultimo ringraziamento, rivolto in serbo ai presenti "Grazie di cuore fratelli miei", è riuscito a suscitare, insieme all'applauso, lacrime di emozione.

"Sono davvero orgogliosa e felice che per la prima volta nella storia della nostra città questo titolo sia stato dato a qualcuno che non è un nostro concittadino ed in particolare che sia stato scelto il signor Giangrandi”, ha affermato la sindaca di Pančevo, Vesna Martinovic, dopo la conclusione della cerimonia “è bello quando qualcuno ci aiuta, ma è ancora più bello quando chi ha ricevuto l'aiuto può a propria volta in maniera adeguata riconoscere l'aiuto ricevuto. Sono contenta che l'Assemblea di Pančevo lo abbia riconosciuto come punta di diamante delle persone di Ravenna. In questo modo abbiamo dimostrato che il gemellaggio fra le nostre città non è solamente un documento, ma è la prova di un amore autentico e di una relazione importante. Qui, oggi, tutti abbiamo mostrato le nostre emozioni durante la consegna della cittadinanza onoraria, perché Giangrandi è quel tipo di persona che si fa rispettare ed amare".

"Quando ho saputo che avrei ricevuto quest'onorificenza sono rimasto sorpreso, ma non mi aspettavo un'accoglienza così grande e calorosa. Ora mi rendo conto che viene dal profondo di questa città” ha affermato Giangrandi. “Ho ottenuto la cittadinanza onoraria anche a Tuzla, Bosnia Erzegovina, e penso di essere l'unico, oltre a quella della mia città ad averne altre due, e tutte in stati diversi. Adesso quello che è importante è cominciare a guardare al futuro: i piani per il futuro dell'intera regione balcanica, non solo a Pančevo, riguardano tre settori, quello sociale-ambientale, quello culturale e quello economico, che forse è il più rilevante fra tutti".

La città di Pančevo è una città serba di medie dimensioni a solo una trentina di chilometri a sud est di Belgrado, sede di alcune grandi fabbriche in particolare chimica industriale, lavorazione degli alimentari e edilizia. Nei suoi quasi 900 anni di storia ha celebrato molte date, l'8 novembre è tra queste. L'origine di questa data risale ad una delle vittorie dell'esercito serbo nella prima guerra mondiale, sul fiume Danubio, non lontano da quella che è l'attuale città. Il più grande potenziale della città rimane il settore industriale che rappresenta anche, a causa dell'inquinamento atmosferico, uno dei maggiori problemi, stimato come il più alto tasso di inquinamento nell'intera Serbia. La cooperazione fra la città di Pančevo e Ravenna è iniziata nel 2001, coronata dal gemellaggio delle due città nel 2008.


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