Home / Tutte le notizie / Cannes e Balcani

Cannes e Balcani ita

Cannes e Balcani

Si apre domani il Festival di Cannes. A differenza del passato non è presente alcun film dalla ex Jugoslavia ma non mancano produzioni di altri paesi dei Balcani. Dal nostro corrispondente Nicola Falcinella

Ungheria e Romania, insieme alla Turchia, al 59° Festival di Cannes che inizia domani. Sono i Paesi di area balcanica e dintorni rappresentati in un'edizione del festival francese che vede l'ex Jugoslavia del tutto assente.

Un pò come all'ultima Mostra di Venezia, quando "Odgrobadogroba" di Jan Cvitkovic fu lasciato fuori dal concorso e venne invece presentato a San Sebastian, dove vinse. In concorso c'è solo il turco Nuri Bilge Ceylan, rivelato dal premiatissimo "Uzak - Lontano": presenta "Iklimler", annunciato come "intimo".

Se la deve vedere con pezzi da 90 quali Moretti, Almodovar, Kaurismaki e Loach e talenti emergenti come Gonzales Inarritu, Sofia Coppola, Caetano o Kelly.

Come film di chiusura è stato invece scelto "Transylvania" del "gitano" Tony Gatlif, che va a ritmo di musica al cuore delle cose e degli uomini.

Nella sezione "Un certain regard" sono invece inclusi l'ungherese "Taxidermie" di Gyorgy Palfi e l'opera prima del rumeno Catalin Mitulescu (già segnalatosi per alcuni corti) "The Day I Spent The End Of The World" di Catalin Mitulescu.

Abbastanza raro il caso di Agnes Kocsis, giovane regista ungherese in lizza nella Cine Fondation (la sezione per i cortometraggi delle scuole di cinema) il breve "A Virus" e il suo lungometraggio d'esordio "Fresh Air", in gara nella Semaine de critique.

Tra le proiezioni speciali della Settimana della critica c'è il greco "Soul Kicking" di Yannis Economidis. Nella Quinzaine des realisateurs, l'altra sezione parallela del festival, si ripete l'accoppiata Ungheria - Romania, forse le due cinematografie in miglior salute del sudest europeo. Si tratta di "A Fost sau n-a fost" di Corneliu Porumboiu, che fa i conti con la rivoluzione del dicembre '89, e "White Palms" di Szabolcs Hajdu.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto