Conflitti
Bosnia: dal narcotraffico alla Siria
I servizi segreti internazionali lo affermano da un po' di tempo. Mujaheddin starebbero partendo dalla Bosnia per combattere in Siria. Il settimanale bosniaco Dani ha seguito le tracce di uno di loro
Elva, crowd-sourcing per i conflitti del Caucaso
Elva è una piattaforma sviluppata in Georgia che permette di ricevere facilmente informazioni da parte delle comunità locali tramite SMS. Usata con successo per mappare le esigenze lungo il confine de facto con l'Ossezia del Sud, potrebbe presto essere utilizzata anche altrove
Alleati del nemico
Una recente pubblicazione ripercorre la storia e le contraddizioni dell'occupazione italiana della Jugoslavia, tra il 1941 e il 1943. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Vivere a Gali
Nel suo contributo al dossier "Abkhazia, 20 anni dopo la guerra ", Francisco Martínez condivide con i lettori di Osservatorio i materiali raccolti in una visita nella regione alla fine del 2010, tra cui interviste video a Gali, Sukhumi e Tbilisi
Accordo con Belgrado, le reazioni in Kosovo
La vera sfida dell'accordo Pristina-Belgrado della scorsa settimana è ora la sua implementazione. Molte le voci contro il compromesso che si sono alzate in Kosovo e non solo tra la comunità serba. Ma nonostante tutto, sembra esservi la convinzione politica per andare avanti
Ossezia del sud, poche speranze per l'economia
A ormai cinque anni dal conflitto che ha visto contrapposte Russia e Georgia, le ingenti risorse destinate allo sviluppo economico dell'Ossezia del sud non hanno portato risultati tangibili. In molti se ne sono andati. Neppure gli scambi economici con la Russia sono pienamente regolamentati
Serbia, Kosovo, Ue: finalmente in modo diverso
Un successo della diplomazia europea e l'unica scelta pragmatica che Belgrado e Pristina potevano fare. E ora? Serve dar spazio a relazioni e cooperazioni transfrontaliere, dinamiche, multilivello. Non solo tra Kosovo e Serbia, ma in tutta Europa, per rilanciare un progetto sull'orlo del baratro
Kosovo: il patto è buono
L'accordo raggiunto venerdì tra Serbia e Kosovo è un passo fondamentale. Per la Serbia, perché cade il principale ostacolo all'integrazione europea, per il Kosovo, che può concentrarsi sulla qualità delle proprie istituzioni e per l'Ue, che segna un importante successo. Il commento di Andrea Lorenzo Capussela
Accordo Belgrado-Pristina: la fine di un’epoca tormentata
Con la firma lo scorso venerdì dello storico accordo tra Belgrado e Pristina si apre un nuovo capitolo delle relazioni tra Serbia e Kosovo. E la Serbia otterrà la data di avvio dei negoziati con l’Ue il prossimo giugno
Ideologie: l'Albania naturale
Minaccia una nuova guerra nei Balcani, saluta Facebook che “ha reso gli albanesi più albanesi" e si paragona a Gesù Cristo. Ed è tra i politici albanesi più presenti in tv del momento. Un'intervista a Koço Danaj, ideologo dell'Albania naturale
Report ICG sull'Abkhazia, alcune note
Le raccomandazioni incluse nell’ultimo report dell’ICG sull’Abkhazia indicano passi importanti per migliorare la situazione nella regione. Al solito, il report ICG è ricco di informazioni e dettagli. Ma ha anche qualche imprecisione
Abkhazia: la lunga via della riconciliazione
Sulle questioni più rilevanti la distanza sembra invalicabile. Ma questo non significa che non si possa fare molto per migliorare le relazioni e incrementare la sicurezza tra la Georgia e l'Abkhazia. Un rapporto dell'International Crisis Group
Negoziati Kosovo: l’insuccesso di Belgrado
Concluso a Bruxelles l’ottavo round di negoziati tra Pristina e Belgrado. Quest’ultima ne esce pesantemente sconfitta. Nessun accordo è stato trovato tra le due delegazioni. Ora il governo serbo è in difficoltà
Negoziati Serbia-Kosovo: fin dove può arrivare Pristina?
Cosa accadrà a Bruxelles? A pochi giorni dalla sessione da molti definita “decisiva” per il dialogo tra Belgrado e Pristina, prevista per il prossimo 2 aprile, cresce l'inquietudine in Kosovo. La nascita di un'eventuale “Associazione di comuni serbi” non è forse una nuova forma di autonomia per il nord del Kosovo e preludio alla sua divisione?
Zelenkovac, villaggio della pace tra le montagne della guerra
Un paesaggio incantato, un uomo dall'aspetto burbero, ma con un animo d'artista, e un villaggio ecosostenibile che risuona di musica jazz. Il racconto di un viaggio a Zelenkovac, in Bosnia Erzegovina
La politica estera di Sargsyan
I primi cinque anni della presidenza Sargsyan hanno visto deteriorarsi progressivamente la posizione dell'Armenia nella regione. L'irrisolta questione del Nagorno Karabakh continua a minacciare la sicurezza del paese, ma la politica estera del presidente rieletto sembra improntata alla continuità
Turchia: nel vivo le trattative tra Ankara e il PKK
Sono in pieno svolgimento nuovi colloqui tra governo di Ankara e PKK alla ricerca di un compromesso in grado di fermare lo scontro trentennale tra governo turco e indipendentisti curdi. Nuove condizioni geopolitiche, impegno del premier Tayyip Erdoğan e coinvolgimento del leader storico del PKK Abdullah Öcalan danno vita a rinnovate speranze, anche se le difficoltà restano evidenti
Assolto anche Momčilo Perišić. Che ne è della riconciliazione?
Dopo l’assoluzione in appello dell’ex capo di stato maggiore dell’esercito jugoslavo Momčilo Perišić presso il Tribunale dell’Aja, la domanda che rimbalza nell’opinione pubblica internazionale verte sul delicato processo di riconciliazione nella regione
Nataša Kandić: ora sono un’altra persona, a me più cara
Dallo scorso dicembre Nataša Kandić ha passato il testimone, non è più direttrice del Centro per il diritto umanitario (FHP). Il bilancio e alcune memorie della sua lunga esperienza di attivista per i diritti umani
Nikos Anastasiadis nuovo presidente a Cipro
Ha saputo accreditarsi come il solo candidato che avrebbe potuto assumere la guida del paese in una fase così delicata. Nikos Anastasiadis, leader del partito DISY, si è imposto domenica 24 febbraio al secondo turno delle presidenziali su Stavros Malas, del Partito progressista dei lavoratori
Topografie della memoria tra Gorizia e Nova Gorica
Un museo diffuso, sul territorio, con totem multimediali a mappare i luoghi che raccontano la storia in comune e divisa di due città: Gorizia e Nova Gorica
Belgrado: nuova formula per il Kosovo
E' in corso a Bruxelles il quinto tavolo negoziale tra Belgrado e Pristina per risolvere la crisi kosovara. Il premier serbo Ivica Dačić si è presentato a sorpresa con una nuova formula per i serbi: l’unione di tutti i comuni serbi del Kosovo
Il cirillico divide serbi e croati a Vukovar
L’introduzione per legge delle doppie scritte in caratteri latini e in cirillico per le vie di Vukovar ha innescato forti proteste. Quanto però è veramente divisa la città di Vukovar? Quanto è opera invece dei partiti nazionalisti?
Kosovo, i serbi del nord temono i negoziati di Dačić
Il negoziato tra Kosovo e Serbia ha fatto negli ultimi mesi molti passi in avanti. I serbi del Kosovo settentrionale, area "pomo della discordia" tra Pristina e Belgrado guardano però con preoccupazione all'accelerazione data alle trattative. Diffuso il timore che nonostante la retorica, il governo socialista sia disposto ad "abbandonare" il nord per raggiungere altri obiettivi strategici
Armenia-Azerbaijan: sconfinamenti al tempo del “cessate il fuoco”
Il conflitto tra Armenia e Azerbaijan è aspro, il dialogo difficile, ma c'è ancora chi oltrepassa il confine. La storia di un giornalista azero in Armenia
Albania: la rinascita nazionalista
Per la prima volta nella storia recente dell'Albania il nazionalismo estremo ha una sua rappresentanza politica: l'Alleanza Rossonera. Un'intervista all'antropologa Armanda Kodra
Mostar 28 gennaio 1994: uccisi tre inviati Rai
Nel gennaio del 1994 Marco Luchetta, Dario D'Angelo e Alessandro Ota vengono uccisi a Mostar da una granata. I tre inviati RAI dovevano realizzare uno speciale sui bambini vittime della guerra in ex-Jugoslavia. Un'intervista a Daniela Schifani, moglie di Marco
La cravatta di zio Stipo
Il 27 gennaio la giornata della memoria. Pubblichiamo il ricordo della scomparsa degli ebrei sarajevesi attraverso le pagine del racconto di Ivo Andrić, Buffet Titanik
Cecenia: la guerra, il male, la memoria
Majnat Kurbanova è una giornalista e scrittrice cecena che da anni collabora con Osservatorio. Agnese Riva le ha dedicato un'appassionata tesi di laurea, con lunghe interviste e traduzioni dei suoi scritti. Estratto di una conversazione con l'autrice sui grandi temi della guerra
Serbia e Kosovo, dialogo obbligato in sala d’aspetto
Il cammino di Belgrado e Pristina verso Bruxelles è segnato, ma il sogno ha perso di intensità e l'Europa sta rinunciando ai propri valori. Note sullo stato del dialogo tra Serbia e Kosovo a margine di un viaggio nella regione
































