Lubiana: “Grounded” per riflettere sulla militarizzazione
Anche quest’anno dal 20 al 22 agosto, Lubiana ospita il festival “Grounded”, dove la forma artistica della musica elettronica incontra sensibilità e temi di riflessione centrali della contemporaneità europea e mondiale. Nell’edizione 2026 si balla e si riflette sulla militarizzazione

Il sito del festival “Grounded” – dal web
Il sito del festival "Grounded" - dal web
Grounded, ovvero “basato su, fondato” è il nome di un festival che ormai da dieci anni si tiene annualmente a Lubiana e che quest’anno si svolgerà dal 20 al 22 agosto in alcuni spazi della città, come la Metelkova e il bar/centro culturale Pritličje (info su www.grounded.si).
La manifestazione, il cui tema di quest’anno è la militarizzazione, è articolata in una serie di eventi musicali, concerti e performance, accompagnati da incontri e proiezioni su alcune problematiche sociali di attualità.
“Grounded” nel senso che gli eventi musicali non sono fini a sé stessi, ma sono intesi come parte di un discorso culturale più ampio.
L’impostazione artistica del festival parte dalla constatazione che la musica elettronica, con i suoi club, le sue atmosfere, i suoi musicisti, comporta movimento, libertà e socializzazione. L’opposizione a tutte le forme di potere oppressivo e la ricerca di libertà, che in passato sarebbe stato spontaneo associare al rock o al punk, si allarga ora invece all’elettronica.
Libertà, intesa anche come apertura alle influenze culturali più diverse, in primis alla cultura queer, e condivisione come opposizione alla chiusura e alle barriere di ogni tipo, fisiche e mentali.
Grounded negli anni scorsi ha focalizzato la sua attenzione su temi come l’intimità ai tempi dell’intelligenza artificiale, sul potere e le forme di autoritarismo, sulle tematiche legate al fenomeno migratorio, cercando di evitare gli slogan e i luoghi comuni e piuttosto stimolando il pensiero critico e la partecipazione.
Temi forti e obiettivi ambiziosi; il festival cerca di superare la dicotomia tra l’evento musicale estivo disimpegnato e l’evento culturale più “serio”; dagli incontri di Grounded traspare anche il desiderio di andare oltre la mera contestazione, per cercare di stimolare un nuovo tipo di attivismo politico, che più che dalle ideologie parta dalle situazioni concrete, provando a cercare possibili forme di convivenza sociale, per promuovere una cultura dell’accettazione e della solidarietà.
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