Bulgaria, quasi completata la galleria ferroviaria più lunga della penisola balcanica
Dovrebbe essere presto completata in Bulgaria la galleria ferroviaria di Lozarevo, parte del corridoio pan-europeo 8 tra Adriatico e Mar Nero. Il progetto era stato lanciato 40 anni fa, ma un incidente ne aveva interrotto i lavori; ora ĆØ in fase di completamento grazie ai finanziamenti dei Fondi di Coesione UE

Lavori sulla storica galleria ferroviaria di Lozarevo
Lavori sulla storica galleria ferroviaria di Lozarevo - Foto Ā© GBS Global Construction
(Originariamente pubblicato dal nostro partner di progetto EuSEEĀ Mediapool)
La galleria ferroviaria a doppio binario più lunga dei Balcani ā quella di Lozarevo (2.774 m), parte del Corridoio n. 8 sulla tratta Sindel-Karnobat ā sta per essere completata dopo oltre 40 anni, ha annunciato il ministero dei Trasporti e delle comunicazioni bulgaro.
Mancano infatti solo 90 metri al completamento definitivo dei due lati della galleria, ha annunciato il viceministro Murad Turk, come riportato dall’ufficio stampa del ministero. GiovedƬ scorso, Turk ha ispezionato i progressi dei lavori della galleria ferroviaria insieme a Yordan Varbanov, il nuovo direttore generale della SocietĆ nazionale per le infrastrutture ferroviarie (NRIC).
La costruzione del tunnel sotto la catena montuosa dei Balcani ĆØ uno dei grandi progetti dell’era comunista abbandonati dopo il crollo del regime nel 1989. Il progetto ĆØ stato silenziosamente riavviato nel 2023.
Due anni dopo, all’inizio del 2025, il finanziamento per il suo completamento ĆØ stato incluso nel programma “ConnettivitĆ dei trasporti” 2021-2027, utilizzando i fondi di Coesione.
Il progetto è considerato strategico perché consente un collegamento rapido tra Burgas e Varna. Si tratta di una delle estremità del Corridoio n. 8, che dovrebbe collegare il Mar Nero, attraversando Bulgaria, Macedonia del Nord e Albania, con il porto italiano di Brindisi sul Mar Adriatico.
La storia del tunnel
Un monumento al tempo: così viene pubblicizzato il tunnel ferroviario di Lozarevo su alcuni siti web turistici. Gli appassionati di ferrovie su Facebook ancora non riescono a credere che questa meraviglia sarà presto completata.
La galleria si chiama “Lozarevo” perchĆ© si trova vicino all’omonimo villaggio nel comune di Sungurlare. L’idea risale agli anni ’70, quando fu presa la decisione strategica di raddoppiare il binario ed elettrificare la tratta Karnobat-Sindel, come ha spiegato al portaleĀ varnamaps.eu l’ingegnere Petko Yankov, che ha lavorato alla linea tra Karnobat e Sindel.
La lunghezza prevista della linea ferroviaria ĆØ di 123 km e comprende numerosi viadotti, ponti e tre gallerie che attraversano le creste della catena dei Balcani orientali. Le altre due gallerie (“Daskotna” e “Lyulyakovo”), che sono considerevolmente più corte, sono giĆ state completate.
La sfida principale ĆØ rappresentata da “Lozarevo”, la cui costruzione ĆØ iniziata nel 1987 ad opera del ministero dei Trasporti.
Tuttavia, durante la realizzazione del progetto, si sono verificati una serie di errori fatali che hanno portato a tre gravi incidenti, spiega l’ingegnere Petko Yankov. Pertanto, a causa di rilievi geologici imprecisi, di una modifica avventata ai piani di costruzione e di lavori di scavo eseguiti in modo inadeguato, sono stati costruiti solo circa 1.700 metri dei 2.800 metri previsti per la lunghezza del tunnel.
L’ingresso sud del tunnel di Lozarevo si trova a circa 2 km dall’omonimo villaggio, con una lunghezza scavata di poco superiore a 1.400 metri. A seguito di una modifica non autorizzata al metodo di costruzione da parte dell’appaltatore, si ĆØ verificato un grave incidente: un massiccio crollo della struttura del tunnel. Ciò ĆØ accaduto perchĆ©, in quel punto, il rivestimento secondario in calcestruzzo era notevolmente in ritardo rispetto al rivestimento primario posato, che era stato sostituito con uno significativamente meno stabile, spiega Yankov.
L’ingresso nord del tunnel di Lozarevo si trova vicino alla strada principale Shumen-Karnobat. Su questo lato, la galleria si trova in condizioni relativamente stabili, con una lunghezza completata di circa 300 metri. Ma anche qui le cose non sono andate lisce. A causa di un incidente avvenuto in precedenza, che aveva provocato una fuoriuscita di argilla liquefatta, la parete della galleria ĆØ stata sigillata due volte con enormi blocchi di cemento. Nonostante ciò, continuano a verificarsi processi distruttivi, che causano frequenti frane e allagamenti all’ingresso.
Il cambiamento della situazione politica nel 1989 e la mancanza di fondi hanno portato all’interruzione del progetto negli anni ’90.
Salvaguardia “responsabile” e la ripresa 40 anni dopo
Dopo l’ennesimo crollo, la galleria ĆØ stata abbandonata per anni, ma “custodita responsabilmente” insieme alle attrezzature di scavo, che all’epoca erano costate milioni. Quasi quarant’anni dopo, queste attrezzature erano ancora intatte, ma arrugginite e praticamente inutilizzabili, ha dichiarato a Mediapool GBS Global Construction, una delle imprese appaltatrici del progetto.
Il rilancio del progetto su larga scala ĆØ avvenuto durante il governo provvisorio di Galab Donev, quando Hristo Alexiev era ministro dei Trasporti. Ć stato indetto un bando pubblico per il raddoppio e l’elettrificazione della linea ferroviaria nella tratta Lozarevo-Prilep, con un budget di circa 100 milioni di euro.
L’appalto ĆØ stato suddiviso in due lotti distinti. Il primo riguardava il completamento della galleria di Lozarevo ed ĆØ stato aggiudicato alla joint venture Reil Sever-Yug 2023 per un importo di 51 milioni di euro, IVA esclusa. Il consorzio ĆØ composto da GBS Global Construction EAD e Evolution Ltd. I lavori sono iniziati alla fine del 2024.
L’altro contratto, relativo al raddoppio e all’elettrificazione del tratto “Lozarevo-Prilep”, ĆØ stato aggiudicato al consorzio Lozarevo 2023 per un importo di 49,7 milioni di euro IVA esclusa. Il consorzio ĆØ composto da Infrastrukturno Stroitelstvo AD, Transstroy Varna AD e Ingstroyengineering EOOD.
Progressi significativi
Sono stati compiuti progressi significativi nella costruzione della galleria di Lozarevo. I lavori vengono eseguiti utilizzando un nuovo metodo di scavo austriaco, efficace per la costruzione di strutture sotterranee, secondo GBS Global Construction EAD.
Il progetto prevede la realizzazione di una galleria lunga 1.000 metri, di cui 210 metri costruiti con il metodo a cielo aperto e 790 metri con il nuovo metodo austriaco. Il progetto comprende anche la costruzione di una nuova galleria di emergenza lunga 1.890 metri.
I lavori vengono eseguiti con grande attenzione ai requisiti tecnici e alle misure di sicurezza, affermano i costruttori, aggiungendo: “L’approccio ĆØ adattivo ed economicamente vantaggioso, in quanto sfrutta le proprietĆ naturali della roccia e del terreno per garantire la stabilitĆ dello scavo della galleria. Ciò consente un adattamento in tempo reale alle mutevoli condizioni geologiche. Il metodo prevede il monitoraggio continuo delle deformazioni della roccia e del terreno, i cui dati permettono di apportare tempestivamente modifiche alle soluzioni progettuali. Il monitoraggio in tempo reale e laĀ rapida implementazione di misure di sostegno riducono significativamente il rischio di crolli e incidenti.”
Controllo rigoroso
La galleria di Lozarevo viene costruita con rigorosi controlli di qualitĆ e sicurezza, ha annunciato il viceministro dei Trasporti Murad Turk a seguito dell’ispezione del 16 aprile.
Gli scavi sono in corso su entrambi i lati del tunnel e restano da collegare 90 metri in un’area con complesse condizioni geologiche, ha aggiunto.
Gli operai edili hanno dichiarato a Mediapool che il compito più difficile e arduo deve ancora arrivare. Secondo loro, i lavori vengono eseguiti con cura e precisione, con attenzione ai dettagli e senza fretta.
La scadenza per il completamento dello storico tunnel ferroviario ĆØ di tre anni. Salvo imprevisti geologici, il piano prevede che l’opera sia completamente pronta entro la fine del 2027.
Questo articolo ĆØ stato prodotto nellāambito delĀ progetto EuSEE, co-finanziato dallāUnione europea. Tuttavia, i punti di vista e le opinioni espresse sono esclusivamente quelli dellāautore/degli autori e non riflettono necessariamente quelli dellāautoritĆ concedente e lāUnione europea non può esserne ritenuta responsabile.
Tag: Coesione UE | EuSEE
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