Redazione 31 ottobre 2023

A Trento e online il 10 e 11 novembre 2023, due giornate dedicate all’Europa orientale, alla guerra in Ucraina e alla situazione nei Balcani, mettendo in dialogo cittadini ed esperti di istituti di ricerca e università, per parlare di luoghi in apparenza lontani ma sempre più centrali nella definizione del nostro futuro, europeo e globale

Nato da un'iniziativa di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa, East Journal e la Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, con la collaborazione dell’editore Keller e di Alpe Adria Cinema - Trieste Film Festival, Estival porterà a Trento presso il Centro per la Cooperazione Internazionale i maggiori esperti di Europa orientale e balcanica: storici, politologi, giornalisti, si troveranno i prossimi 10 e 11 novembre per confrontarsi e discutere, insieme alla cittadinanza, dei grandi temi dell’attualità politica, dalla guerra in Ucraina alle ripercussioni nei Balcani, e connettere le diverse realtà culturali che in Italia guardano ad Est.

L’Europa orientale e balcanica – considerata un'area periferica negli equilibri globali – è divenuta negli ultimi anni una regione determinante per i destini del vecchio continente. Crisi migratorie, tensioni politiche, conflitti mai sopiti e, soprattutto, l’invasione russa dell’Ucraina l'hanno riportata sulle prime pagine di tutti i giornali riproponendo spesso luoghi comuni e pregiudizi sulla sua connaturata instabilità. 

Senza dubbio, la guerra in Ucraina ha avuto ricadute sui Balcani e sul Caucaso, dando luogo a scenari incerti e mutevoli. Oggi, una più vasta area di conflitto si è aperta in Medio Oriente mentre nuovi regimi autoritari in vari paesi africani si affermano grazie al sostegno dei mercenari inviati dal Cremlino. 

Per orientarsi in questo preoccupante scenario internazionale, i tre soggetti promotori dell’Estival, che da anni studiano l’Europa orientale, hanno pensato di dare vita a un’iniziativa con cui mettere in circolo nuove domande, conoscenze e prospettive per guardare al futuro. 

Oltre al momento di confronto sulla politica internazionale, l’Estival è arricchito da eventi culturali: la presentazione di un libro, una riflessione sulla cinematografia dell’Europa orientale e la proiezione di un film, una mostra fotografica e un progetto di cooperazione in Bosnia Erzegovina. 

L’Estival è la nostra proposta per andare oltre la lettura geopolitica del mondo e praticare uno sguardo capace di dare conto della complessità delle relazioni transnazionali. A partire da questa prima edizione, infatti, si impegna ad alimentare nell’opinione pubblica italiana la passione per l’Europa orientale e balcanica, a riaffermare il protagonismo della società civile nella costruzione di un’Europa democratica e plurale e a contrastare l’attuale deriva nella politica internazionale dando un contributo alla sua democratizzazione.

 

 

PROGRAMMA

 

 

Si inizierà venerdì 10 novembre, alle ore 16.30, con un incontro dal titolo La guerra in Ucraina: origini, dinamiche e prospettive che vedrà, tra gli ospiti,  Giorgio Cella  – professore presso Università della Calabria  e autore del bel volume “Storia e geopolitica dell’Ucraina, dalla Rus’ di Kiev ad oggi ” (Carocci, 2022). Accanto a lui Nona Mikhelidze , dottoressa di ricerca alla Normale di Pisa e responsabile di ricerca presso l’Istituto Affari Internazionali (IAI), già vincitrice del Premio Viareggio come giornalista dell’anno per il suo contributo al dibattito pubblico sulla guerra. Alessandra Russo  è professoressa associata all’Università di Trento, si occupa di sicurezza internazionale e ha dedicato particolare attenzione al conflitto russo-ucraino. Giorgio Comai , dottore di ricerca alla Dublin City University, lavora come ricercatore per Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa e si è occupato degli stati de facto nella regione. Oleksiy Bondarenko , redattore senior di East Journal, è assistant professor presso l’Università di Warwick, studia le dinamiche politiche interne allo stato ucraino. Marco Puleri, ricercatore dell’Università di Bologna e vice-coordinatore del MIREES, nonché autore della monografia Ukrainian, Russophone, (Other) Russian: Hybrid Identities and Narratives in Post-Soviet Culture and Politics  (Peter Lang, 2020). Paolo Bergamaschi, già consigliere politico presso la Commissione Esteri del Parlamento europeo. L’incontro sarà moderato da Matteo Zola, direttore responsabile di East Journal e curatore di “Ucraina, alle radici della guerra ” (Paesi edizioni, 2022).

 

 

Si proseguirà poi sabato 11 novembre con un’agenda fitta di appuntamenti. Alle ore 10.30 l’incontro L’impatto della guerra in Ucraina sui Balcani vedrà dialogare Jelena Džankić , docente di Governance e sistemi elettorali presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze, co-direttrice del Global Citizenship Observatory; Giorgio Fruscione , Research fellow presso ISPI e vice-direttore di East Journal; Riccardo Celeghini , direttore di missione presso l’OSCE in Kosovo e caporedattore Balcani per East Journal; Roberto Belloni , professore ordinario presso l’Università di Trento; Massimo Moratti , analista politico e collaboratore di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa. L’incontro sarà moderato da Luisa Chiodi, direttrice scientifica di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa. 

Alle 11.30 sarà poi la volta di L’allargamento geopolitico può funzionare? con Jens Woelk , professore associato di Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza e la Scuola di Studi internazionale dell’Università di Trento e vice-direttore dell’istituto per gli studi federali comparati presso l’Eurac Research a Bolzano. Eleonora Poli  è capo dell’ufficio italiano del Centres for European Policy Network, si occupa di democrazia, istituzioni e governance economica nell’Ue e nei Balcani occidentali. Dario D’Urso , ricercatore senior presso CeSPI, scrive su temi di politica estera per «Affari internazionali», «il Foglio», «Huffington Post»; Davide Denti , Desk politico Bosnia ed Erzegovina presso la Commissione europea e analista di East Journal. L’incontro sarà moderato da Serena Epis, ricercatrice di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.

Alle ore 14.30 verrà presentato il progetto di cooperazione internazionale Un glossario per spiegare la costituzione della Bosnia Erzegovina, frutto della collaborazione tra studiosi della BiH e dell’UE, il Glossario, scritto in inglese, bosniaco, serbo e croato, spiega le particolarità costituzionali, come funzionano le istituzioni e come procede il percorso di integrazione europea del paese. A cura di Jens Woelk , UniTrento, e Tatjana Sekulić , Università di Milano-Bicocca.

Non può mancare un ampio spazio culturale. Alle ore 15.30 l’editore Roberto Keller dialogherà con Saša Ilić, presentando il libro "Cane e contrabbasso" (Keller Editore) in uscita a novembre 2023. Infine, alle ore 17, un incontro con Nicoletta Romeo , direttrice artistica di Alpe Adria - Trieste Film Festival , farà il punto sui Vent’anni di Europa orientale e balcanica al Cinema: cos’è cambiato. L’incontro sarà seguito, alle ore 18.30, dalla proiezione del film Klondike di Maryna Er Gorbach .

Per tutta la durata di ESTIVAL, sarà possibile visitare la mostra fotografica "Europa A/R- Camminare l'Est" a cura dell’Associazione Fuorivia .

Sarà possibile seguire gli eventi dell'ESTIVAL anche in diretta streaming sulla pagina Facebook  di OBC Transeuropa.

Tutti gli appuntamenti del Estival sono ad accesso libero. Per partecipare è richiesta la registrazione compilando il presente modulo  entro il 09/11/2023.

Tutti gli incontri si svolgeranno in Vicolo San Marco 1 a Trento presso la sede del Centro per la Cooperazione Internazionale.

Per informazioni: segreteria@cci.tn.it