Musicisti di Sofia, Salonicco e Skopje “uniti nella diversità”

Macedonia del nord, Grecia e Bulgaria in questi anni sono state divise da non poche questioni politiche e diplomatiche. Se il rapporto tra gli stati resta complesso, i musicisti dei tre paesi superano con più facilità confini e pregiudizi: ne è la prova la collaborazione tra la Filarmonica Macedone, la Filarmonica di Sofia e l’Orchestra Sinfonica Statale di Salonicco

09/07/2026, Aleksandar Samardjiev Tetovo
Il concerto a Skopje - FB della presidente macedone Gordana Siljanovska Davkova

Il concerto a Skopje – FB della presidente macedone Gordana Siljanovska Davkova

Il concerto a Skopje - FB della presidente macedone Gordana Siljanovska Davkova

Il motto ufficiale dell’UE, “Uniti nella diversità”, viene messo in pratica concretamente da Skopje, Sofia e Salonicco attraverso l’unione delle istituzioni culturali. Così i media della Macedonia del Nord hanno presentato la terza esibizione congiunta di orchestre, cori e cantanti lirici provenienti da queste tre città, tenutasi a Skopje il 20 giugno.

La Filarmonica Macedone, la Filarmonica di Sofia e l’Orchestra Sinfonica Statale di Salonicco hanno eseguito la cantata scenica “Carmina Burana” del compositore tedesco Carl Orff nel Parco della Città di Skopje. L’esecuzione è stata diretta da Nayden Todorov, bulgaro, che ha avviato questo progetto come gesto di cooperazione culturale nella regione.

L’esibizione ha visto anche la partecipazione del coro dell’Opera e del Balletto Macedone, del coro di voci bianche Piccolo di Sofia e del coro della Scuola di Musica di Salonicco, oltre a tre solisti: Ana Durlovski dalla Macedonia del Nord, il baritono bulgaro Ivo Jordanov e il controtenore greco Nikolas Spanos.

Il primo concerto di questo tipo si è tenuto a Sofia nel febbraio 2025, mentre il secondo si è svolto a Salonicco nel giugno 2025.

“Questo è l’inizio di una lunga collaborazione tra le nostre orchestre, tra le nostre culture. E speriamo, nel tempo, di lavorare anche insieme ad altri paesi dei Balcani”, ha dichiarato a Telma TV Nayden Todorov, direttore d’orchestra dell’Orchestra Filarmonica di Sofia, dopo l’esibizione a Skopje.

Antonis Sousamoglu, primo violino dell’Orchestra Sinfonica Statale di Salonicco, ha affermato di aver già stretto amicizia con i colleghi di altre orchestre, ricordando che la musica è il linguaggio più semplice per unire le persone.

“È un messaggio molto forte da parte nostra e credo di tutte le orchestre e i colleghi. Vogliamo coesistere in pace, lavorare insieme, essere produttivi e conoscerci meglio”, ha affermato Sousamoglu.

“Abbiamo vissuto una serata davvero magica”, ha scritto l’Ambasciata di Grecia in Macedonia del Nord sul suo profilo Facebook.

“Questo importante viaggio musicale si è concluso sabato, nel parco di Skopje, nell’ambito della Giornata europea della musica. L’Ambasciata di Grecia non poteva non sostenere questa iniziativa, che ha messo in luce il potere della musica di costruire ponti tra persone, città e paesi”, si legge nel post.

Sotto il cielo di Skopje, in una calda serata estiva, i “Carmina Burana” hanno preso vita in tutto il loro splendore, diventando un trionfo artistico bulgaro-greco-macedone, ha commentato la Presidente della Macedonia del Nord, Gordana Siljanovska Davkova. Nelle sue parole, fin dai primi potenti accordi, lo spazio si è riempito di un’energia che ha affascinato e nobilitato.

L’Orchestra Filarmonica Macedone, il coro dell’Opera e del Balletto Nazionale, l’Orchestra Filarmonica di Sofia e l’Orchestra Sinfonica Statale di Salonicco hanno creato uno splendore sonoro che ha toccato profondamente i sensi delle migliaia di persone presenti non solo nel parco, ma anche davanti agli schermi. “Carmina Burana” conferma che l’arte rimane uno dei ponti più forti tra le persone, elevando lo spirito al di sopra della quotidianità e trasformando la bellezza, anche solo per un istante, in eternità, ha affermato Siljanovska Davkova.

Nel parco cittadino è stato allestito un palco per oltre duecento artisti, con libero accesso per tutti i cittadini interessati a seguire l’evento. Il concerto all’aperto ha attirato oltre 20.000 visitatori ed è stato trasmesso in diretta dalla Radio e Televisione Macedone (MRT).