14 novembre 2011

di Giacomo Scattolini, Tullio Bugari
anno di pubblicazione: 2011
casa editrice: Infinito
collana: Fotografici
pagine: 108
prezzo: 13,00 euro

“Nell'estate del 1990 mia moglie e io abbiamo fatto un viaggio in Jugoslavia. Eravamo in moto, mia moglie non era ancora mia moglie e la Jugoslavia era ancora la Jugoslavia. A Banja Luka ho rotto una ruota; un meccanico ce l’ha riparata e ci ha chiesto se poteva fare una foto a suo figlio sulla moto. Era un bambino di cinque anni, solo questo siamo riusciti a dirci. Dopo ci siamo chiesti se fosse bosniaco musulmano, serbo o croato. Allora non sembrava importante. Soprattutto, ci siamo domandati che vita abbia avuto…”. (Massimo Cirri)

Due decenni dopo l’inizio della guerra che ha frantumato la Jugoslavia, sette protagonisti del “prima” e del “dopo” – Mario Boccia, Paolo Rumiz, Ennio Remondino, Luca Rastello, Alessandro Gori, Roberta Biagiarelli, Silvia Maraone – raccontano i “loro” Balcani attraverso gli autori di questo libro. Completa l’opera una raccolta di fotografie a colori prese durante la guerra e poi riscattate due decenni dopo e messe a confronto, per raccontare gli estremi urbani di devastazione e ricostruzione.

“Ho vissuto la guerra di Jugoslavia come la prova generale di una ‘balcanizzazione’ molto più ampia, che ritengo stia oggi attraversando anche l’Italia e l’intera Europa”. (Paolo Rumiz)

 

Acquistando questo libro parteciperai attivamente a un progetto di solidarietà: finanziare gli studi universitari a Bojana, una ragazza di Sarajevo.

Bojana è nata in Bosnia Erzegovina nel 1991, nell’anno dell’inizio dei conflitti che hanno portato alla dissoluzione della Jugoslavia. A partire dal 2001 ha subìto numerosi interventi chirurgici alle gambe, realizzati in Italia grazie a cittadini e cittadine che si sono presi/e a cuore il suo caso. Oggi, grazie al loro sostegno, è autonoma e cammina. Il suo più grande desiderio è sempre stato studiare lingue e ora lo farà, presso l’Università di Sarajevo, anche grazie al vostro contributo.