Democrazia, allargamento e movimenti sociali nei Balcani occidentali

Negli ultimi trent’anni i Balcani occidentali sono stati uno dei laboratori più complessi della transizione democratica in Europa: la costruzione di istituzioni democratiche si è scontrata con fragilità economiche, nazionalismo e debole stato di diritto. In questo contesto, le società civili si sono mobilitate in diversi cicli di protesta contro le difficili condizioni dei rispettivi paesi, diventando attori essenziali della resilienza democratica, custodi dello spazio civico e promotori di una cultura della partecipazione. Il progetto di ricerca analizza in chiave comparata la “rivoluzione dei fenicotteri” in Albania e il movimento studentesco in Serbia, concentrandosi sul rapporto di ciascuna esperienza con le istituzioni democratiche, lo stato di diritto e il processo di integrazione europea.

Rivoluzione dei fenicotteri-Albania foto di E. Kryeziu

Questi materiali sono stati scritti nell’ambito del progetto  “Democrazia, allargamento e movimenti sociali nei Balcani occidentali“. Il progetto è realizzato con il contributo dell’Unità di Analisi, Programmazione, Statistica e Documentazione Storica – Direzione Generale per gli Affari Politici e la Sicurezza Internazionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ai sensi dell’art. 23 – bis del DPR 18/1967. Le opinioni contenute nella presente pubblicazione sono espressione degli autori e non rappresentano necessariamente le posizioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.