Cos’è la “rivoluzione dei fenicotteri” che fa tremare il potere in Albania?
Dal 31 maggio, ogni giorno migliaia di cittadini scendono in piazza al grido di “L’Albania non è in vendita” e “L’Albania appartiene agli albanesi, non agli oligarchi”.
La mobilitazione, nata per opporsi alla costruzione di un villaggio turistico in un’area naturale protetta, è diventata il simbolo di qualcosa di più ampio. La cosiddetta “rivoluzione dei fenicotteri” rappresenta infatti l’espressione più visibile di un conflitto politico, culturale e generazionale che attraversa il paese: uno scontro tra diverse visioni di sviluppo, tra tutela del patrimonio naturale e interessi economici, tra partecipazione civica e concentrazione del potere.


