M4CD The Media for Citizens and Democracy in the Digital Age

In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici e crescenti minacce ai valori democratici, costruire un panorama mediatico robusto e diversificato all’interno dell’Unione Europea (UE) non è mai stato così cruciale.

Le tecnologie di automazione digitale (TADs) stanno trasformando il mondo, in particolare il giornalismo, portando in dote sia opportunità che rischi. Sebbene le tecnologie di automazione digitale possano aumentare la produttività, migliorare la sicurezza dei giornalisti e sostenere la vitalità dei media, sollevano anche preoccupazioni riguardo alla sicurezza del lavoro ed esacerbano molte delle vulnerabilità esistenti. Inoltre, le tecnologie di automazione digitale sono sfruttate da attori ostili per diffondere disinformazione e manipolare l’opinione pubblica attraverso interferenze esterne, minando così la fiducia nell’ambiente informativo.

Al fine di salvaguardare l’integrità delle informazioni, le tecnologie di automazione digitale devono essere utilizzate in modo responsabile e guidate da principi etici solidi per prevenire la disinformazione e i pregiudizi, evitando un’ulteriore erosione della fiducia del pubblico. Si dovrebbe incoraggiare i giornalisti e i professionisti dei media ad adottare le tecnologie di automazione digitale in modi che garantiscano ai cittadini l’accesso a informazioni affidabili utili a prendere decisioni informate.

Allo stesso tempo, le cause strategiche contro la partecipazione pubblica (SLAPP) rimangono una seria minaccia per la democrazia e la libertà di espressione. Queste azioni legali abusive mirano a silenziare giornalisti, attivisti e organismi di controllo sottoponendoli a costose procedure legali. Secondo la Coalizione contro le SLAPP in Europa (CASE), tra il 2010 e il 2023 sono stati registrati 1.049 casi, con numeri in aumento ogni anno. Nonostante i recenti progressi, inclusa la Direttiva UE contro le SLAPP e una raccomandazione del Consiglio d’Europa, sono necessarie protezioni legali più solide per prevenire la continua erosione della partecipazione pubblica.

Il progetto M4CD mira a rafforzare il pluralismo dei media nell’UE. Lo farà migliorando la sostenibilità e la diversità del settore mediatico, le condizioni di lavoro e la sicurezza dei giornalisti, promuovendo l’uso etico delle tecnologie di automazione digitale e affrontando le minacce poste dalle SLAPP. Costruendo resilienza, condividendo conoscenze e rafforzando gli standard etici riguardanti le tecnologie di automazione digitale nel giornalismo, il progetto contribuirà a un panorama mediatico più forte e affidabile, anche nella sfera digitale. Questo panorama sarà in grado di contrastare la disinformazione. In tal modo, abiliterà i cittadini a partecipare ai processi democratici, in particolare alle elezioni, fornendo loro accesso a informazioni affidabili.

I partner del progetto organizzeranno venticinque eventi, conferenze e tavole rotonde in tutta Europa per sensibilizzare, esaminare esempi reali e sviluppare una strategia per mitigare l’impatto delle tecnologie di automazione digitale e delle SLAPP sul giornalismo e sulla libertà di espressione.