EU-Prox Innovating European Studies: Geopolitics and Sustainability of Enlargement

EU-Prox

Il modulo Jean Monnet EU-Prox analizza il processo di allargamento dell’Unione europea tra geopolitica e sostenibilità, esplorandone tensioni, priorità e logiche concorrenti. L’obiettivo è approfondire e promuovere la conoscenza delle strategie, delle politiche e dei progetti dell’UE nei confronti dei Paesi candidati e delle aree del vicinato. L’attenzione si concentra sull’azione esterna dell’UE nei Balcani occidentali, nell’Europa orientale e nel Caucaso meridionale negli ultimi vent’anni, esaminando l’evoluzione degli strumenti europei di cooperazione, integrazione e trasformazione e il loro progressivo intreccio con obiettivi più ampi di stabilizzazione, resilienza e sicurezza. Il progetto esplora inoltre la ridefinizione degli impegni normativi e trasformativi dell’UE e le nuove dinamiche che caratterizzano il rapporto tra allargamento, sostenibilità e interessi geopolitici. Attraverso attività didattiche, workshop e percorsi di formazione, iniziative per lo sviluppo professionale degli studenti e momenti di dibattito aperti al pubblico, il progetto intende favorire una comprensione critica e informata delle politiche europee di allargamento e del loro impatto sulle relazioni dell’UE con i Paesi candidati e del vicinato.

Il modulo è coordinato dal Centro di eccellenza Jean Monnet dell’Università di Trento e realizzato in collaborazione con OBCT. 

Evento

Protestare per l’Europa. La Georgia e il futuro dell’allargamento
13 maggio a Trento

Una conversazione sulle prospettive di integrazione europea della Georgia.

Alessandra Russo, prof.ssa Scuola Studi Internazionali dell’Università di Trento, e Giorgio Comai, ricercatore a OBCT presso il Centro per la Cooperazione Internazionale, dialogano con alcuni studenti e ricercatori georgiani.


Supporto degli studenti nella diffusione dell’evento Estival 2025 e realizzazione di brevi interviste ai relatori

Questo progetto è cofinanziato dall’Unione europea. Le posizioni contenute in questi materiali sono espressione esclusivamente degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’autorità concedente e l’Unione europea non può esserne ritenuta responsabile.