Un nuovo nome per il nemico: quando e come รจ arrivato “l’Occidente collettivo” nella retorica ufficiale del Cremlino
Sempre piรน frequentemente negli ultimi mesi capita di sentire nei media russi e nei discorsi del presidente Vladimir Putin lโespressione โOccidente collettivoโ per indicare in sostanza gli stessi paesi che fino a qualche tempo fa lo stesso Putin chiamava โi nostri partner occidentaliโ. Questa novitร terminologica riflette una dinamica in corso ormai da anni, nel corso dei quali sempre piรน lโOccidente รจ caratterizzato come un attore esplicitamente ostile.
Nella retorica ufficiale russa che vuole legittimare un contesto di guerra prolungata di โmobilitazione parziale permanenteโ, il โnemicoโ contro cui combatte la Russia non puรฒ essere solo lโUcraina, ma deve essere un nemico piรน grande e preoccupante dal quale la Russia si deve difendere, e quel nemico sempre piรน ha un nome: lโโOccidente collettivoโ.
Da dove viene questo termine? Nel contesto di un progetto di ricerca in corso, ho appurato che effettivamente questโespressione non รจ stata utilizzata neppure una volta in dichiarazioni ufficiali del Cremlino prima del 2021, ma dozzine di volte in seguito. Ho anche verificato che prima di allora questโespressione era utilizzata in modo del tutto occasionale nei notiziari televisivi russi e non era effettivamente parte del vocabolario mediatico.
Era perรฒ utilizzata frequentemente giร fin dal 2015 sulle pagine di Zavtra, un settimanale dโopinione espressione di forme di nazionalismo estremo pubblicato regolarmente fin dagli anni Novanta.
Difficile confermare se sia stata effettivamente questa la fonte, quantomeno indiretta, dellโespressione โOccidente collettivoโ che รจ ora entrata a far parte della retorica governativa russa. In ogni caso, sarebbe solo lโennesimo esempio di come concetti e chiavi interpretative che fino a qualche anno fa erano effettivamente diffusi solo in ambienti del nazionalismo russo nel complesso marginali, o quantomeno esclusi da televisioni e media mainstream, ora trovano grandi spazi nella comunicazione pubblica e vengono promossi direttamente dal principale inquilino del Cremlino.
Questo breve post รจ basato su unโanalisi quantitativa di centinaia di migliaia di pagine di media russi e comunicati ufficiali ed รจ disponibile al link che segue, dal quale รจ possibile vedere grafici ed esplorare come il termine รจ stato utilizzato in contesto in centinaia di occasioni: Who said it first? โThe collective Westโ in Russiaโs nationalist media and official statements
Questo lavoro รจ parte del progetto di ricerca โDati nelle parole e tra le parole: analisi strutturate per comprendere dinamiche di conflitto in Ucrainaโ, finanziato dal MAECI. Scopri di piรน su questo progetto a partire dal sito dedicato – tadadit.xyz – o leggendo questo post introduttivo .





