Turismo in Croazia? Non c’รจ solo il mare…

In Slavonia orientale, tra Danubio e Drava, tra Serbia, Bosnia e Ungheria, in mezzo a campi di girasole, riserve ornitologiche e foreste dove Tito accompagnava gli ospiti illustri, troverete "La dimora di Ante". E una strada dei vini ancora sconosciuta. Traduzione di Maja Miletic.

26/06/2003, Drago Hedl

Ante Peric, uno dei pionieri dell’agriturismo a Ivankov, villaggio vicino a Vinkovac, nel nord-est della Croazia continentale, ha capito ciรฒ che la maggior parte delle persone che oggi vivono di turismo in Croazia non vuole capire, e cioรจ che sempre meno turisti verranno in Croazia solo per fare il bagno. Decidendo di trascorrere le vacanze all’estero, un certo tipo di turista europeo vuole sempre meno una vacanza passiva in qualche albergo che assomiglia a una caserma, dove sdraiarsi a prendere il sole in spiaggia e mangiare cibo preparato in modo industriale al ristorante. Purtroppo, l’offerta della maggior parte dei villaggi croati รจ questa, nel paese che vorrebbe essere una attrazione turistica per la maggiore parte dell’Europa.
Nel suo cascinale sistemato ad arte, conosciuto come "La dimora di Ante", variante slavona del tipico cascinale della Vojvodina, Peric รจ in grado di preparare attrazioni che i suoi ospiti non potranno dimenticare. Al centro di un campo enorme di girasoli fioriti, sulla collina vicino alla sua casa rurale, Peric ha creato un cerchio del diametro di una decina di metri, l’ha cosparso di un alto strato di fieno e ci ha portato un centinaio di suoi ospiti. In un ambiente da sogno, che ricordava le tele piรน straordinarie di Van Gogh, tra mille girasoli fioriti, Peric ha fatto venire dei tamburase (suonatori di "tambura"), ha offerto i piatti tipici della Slavonia e l’ottimo vino di queste zone. La festa รจ durata sino al mattino, un ospite si รจ anche dimenticato le scarpe… Peric ammette che per questa festa ha guadagnato piรน che per i girasoli che ha venduto dopo al consorzio agrario. Un avvenimento di questo genere รจ difficile che venga raccontato da uno delle migliaia di turisti che tutti gli anni frequentano le coste dalmate.

Per rendere l’attrazione piรน interessante, il podere di Ante Peric si trova solo a una trentina di chilometri dall’aeroporto di Osijek, dove possono decollare non solo piccoli aerei privati ma anche aerei di linea. Anche se la Croazia continentale ha tantissime attrazioni che almeno una parte dei turisti "balneari" vedrebbero volentieri, a nessuno รจ venuto in mente di collegarla con il Mediterraneo, da dove in un’ora si potrebbe arrivare in Slavonia.
"Ho suggerito al nostro ministro del turismo di fare qualcosa riguardo al collegamento delle mete turistiche marittime con la Slavonia, ma nessuno ha voluto ascoltare questa proposta – dice Peric, affermando che una visita giornaliera con un charter per i turisti dal mare sarebbe un impulso importante per lo sviluppo del turismo nella Croazia continentale."

Anche se nel 2001 c’รจ stato un incremento notevole dell’agriturismo (sino a gennaio dell’anno scorso sono stati registrati 177 agriturismi), questi sono quasi sempre situati nelle parti della Croazia piรน vicine al mare – soprattutto nell’entroterra dell’Istria e della Dalmazia. L’associazione che raggruppa gli agriturismi ammette che lo Stato dovrebbe aiutare in modo particolare gli agriturismi del distretto Vukovar-Srijem – dove si trova il podere di Peric – e Osjek-Baranj, visto che qui si trova la riserva naturale Kopacki rit, uno delle piรน grandi riserve di pesce in Europa e oasi di uccelli rari, dove si trovano alcune specie invia di estinzione come l’aquila Stekavac (Haliaeetus albicilla).
A venti chilometri da Kopacki rit, all’interno del triangolo formato dai due grandi fiumi – Danubio e Drava – e la frontiera Ungherese, nella Baranja, si trova Zmajevac, dove Mihalj Gerstmajer ha una magnifica cantina con vini di altissima qualitร . Qui – per vedere la cantina, assaggiare il vino e comprare qualche bottiglia – vengono soprattutto quelli che sanno dell’esistenza di questo posto. E’ successo raramente che al podere di Gerstmajer arrivassero gruppi organizzati da qualche agenzia turistica, e mai รจ capitato che qualcuno vi portasse turisti dal mare… Gerstmajer dice che nei villaggi vicini, dove ci sono altri viticoltori, esiste un grande interesse per raggiungere la qualifica di "Strada dei vini", che esistono giร  simili esperienze in alcune parti della Croazia (Istria), ma soprattutto nelle vicina Slovenia. Qui nessuno se ne vuole occupare.

Kopacki rit, riserva di uccelli unica Europea, con i suoi grandi laghi e le vicine paludi, รจ un luogo perfetto per il "bird watching" e i foto-safari. Ma a Bilju, il villaggio piรน vicino alla riserva, solo due famiglie, i Galic e gli Sklepic, si occupano di agriturismo. In case ben sistemate affittano camere dove il pernottamento con colazione costa dai 12 ai 15 euro. Da qui in pochi minuti si arriva a Kopacki rit dove si possono guardare gli uccelli, oppure nuotare o fare un giro in barca. A un quarto d’ora di strada, lungo una stretta strada asfaltata, raggiungerete il castello Tikves, nel bellissimo ma ora trascurato parco (bosco), dove l’ex presidente Josip Broz Tito usava venire nel tardo autunno per le battute di caccia grossa. A Tikves hanno trascorso del tempo anche i suoi numerosi ospiti dell’epoca, come Leonid Breznev, Eric Honecker, Nicolae Ceausecu…
Vicino a Ivanovc, Osijeka Slavica e Ivan Jazbec, su di una superficie di 28 ettari di terreno di propria proprietร , si occupano di agricoltura biologica, seguendo gli standard della comunitร  europea. Producono latte e derivati del latte, carne di vitello, pecora e maiale. Gli Jazbec vedono la loro produzione biologica anche in un’altra ottica. Nella parte di azienda, vicino al bosco, hanno iniziato a costruire una casa per la sistemazione degli ospiti, che sarร  la base per lo sviluppo del loro agriturismo. Qui, ai futuri ospiti, offrirebbero i loro prodotti, e quello che resta lo venderebbero agli abitanti delle cittร  che desiderano avere sulla propria tavola prodotti sani. Per fare questo, tuttavia, gli servono tempo e soldi, ma lo Stato non sente molto l’esigenza di aiutarli.

E’ della stessa idea anche la famiglia Lehki a Gat, vicino Valpova, i produttori piรน famosi del latte e formaggio di capra basati sulla produzione biologica. Su 10 ettari di terreno, vicino al Karasica, il fiume che pochi chilometri dopo la loro azienda sfocia nella Drava, con le loro trenta capre e cinquanta capretti, i Lehkijev producono cibo sufficiente senza l’utilizzo di concime chimico o di pesticidi, veleni solitamente usati per distruggere erbacce e parassiti. Anche loro sognano un agriturismo, e sono convinti che i turisti li visiterebbero volentieri se solo lo Stato li aiutasse con finanziamenti e organizzando le visite degli ospiti.
E’ inspiegabile come oggi in Croazia, ai turisti che vanno al mare, nessuno voglia offrire un soggiorno organizzato nella parte continentale, anche questa bella e interessante, che potrebbe rappresentare una perfetta integrazione dell’offerta balneare. Gite di uno, due o tre giorni dove gli ospiti vivrebbero la magia della serata nel campo di girasoli di Peric, potrebbero osservare e filmare gli uccelli a Kopacki rit, assaggerebbero il vino della cantina di Gerstmajer, si godrebbero un giro lungo la Drava fino al Danubio, visiterebbero il castello nella riserva dei cervi dove Tito riceveva i suoi ospiti piรน importanti, assaggerebbero i prodotti biologici dell’azienda Jazbeca o Lehkija, tutte esperienze che rimarrebbero sicuramente impresse nella loro mente.

In Croazia, paese turistico, tranne Ante Peric, di cui vi abbiamo raccontato all’inizio, questo non sembra averlo capito ancora nessuno.

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