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Questione del nome, il compromesso รจ “Repubblica della Macedonia del Nord”
Alla fine l’ha spuntata il compromesso forse piรน scontato, sul tavolo delle trattative da decenni. โRepubblica della Macedonia del Nordโ: sarร questo il nuovo nome dello stato balcanico, come annunciato ieri dai governi di Skopje ed Atene.
L’accordo, definito โstoricoโ dai primi ministri, Zoran Zaev e Alexis Tsipras, sembra mettere cosรฌ fine alla feroce e surreale โdisputa del nomeโ che divide i due paesi dalla dichiarazione di indipendenza di Skopje nel 1991 e far passare alla storia l’ostico acronimo FYROM (Former Yugoslav Republic of Macedonia), utilizzato per l’ammissione alle Nazioni Unite.
L’opposizione della Grecia al nome โRepubblica di Macedoniaโ ha due principali dimensioni: una storico-culturale, visto che il nome โMacedoniaโ viene ritenuto parte integrante dell’ereditร ellenica, l’altra politico, perchรฉ secondo Atene prefigura rivendicazioni territoriali sulla sua provincia settentrionale, anche questa chiamata โMacedoniaโ.
Per arrivare all’intesa entrambe le parti hanno fatto concessioni importanti. Il nuovo nome โRepubblica della Macedonie del Nordโ sarร utilizzato sia internamente che esternamente, uno dei punti su cui Atene ha sempre insistito negli anni. D’altra parte, la lingua ufficiale resta il โmacedoneโ, come voluto da Skopje, mentre la nazionalitร viene definita โmacedone/cittadino della Macedonia del Nordโ.
La soluzione dell’annosa disputa arriva dopo un periodo di accelerazione nei negoziati, che ha preso forza soprattutto dopo l’elezione di Zaev a nuovo premier macedone nel 2017, accompagnata da numerosi atti di distensione tra le parti.
Restano perรฒ ancora da fare alcuni passaggi importanti: l’accordo sul nome deve ora essere ratificato da entrambi i parlamenti, dove le opposizioni hanno giร promesso battaglia, mentre Zaev ha giร annunciato che l’intesa sarร oggetto di un referendum nazionale che dovrebbe tenersi il prossimo giugno.
Con la soluzione della โquestione del nomeโ la nuova โMacedonia del Nordโ potrร ora ambire a vedere riaperte le proprie prospettive di integrazione nell’Unione europea e nell’Alleanza atlantica, bloccate fino ad oggi dal potere di veto della Grecia.
Per Skopje la speranza รจ di essere invitata presto ad entrare nella Nato, e di aprire i negoziati con l’Ue a partire dalle estate (la Macedonia รจ candidato membro dal 2005).







