Più eterno del bronzo

Autore: Gianmarco Pisa
Editore: Multimage
Anno: 2026

Più eterno del bronzo - copertina
Last Updated: 12/06/2026

“Più eterno del bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento. L’orizzonte della cultura come prospettiva di costruzione della pace” (Multimage, Firenze, 2026).

Il saggio, basato sul progetto di ricerca-azione per Corpi civili di pace in Kosovo e sulla ricerca condotta nei luoghi della cultura e della memoria in alcuni contesti significativi nella ex Jugoslavia e nello scenario europeo, propone una riflessione sul valore, il significato, il contenuto, la percezione sociale e le finalità pubbliche del monumento, della costruzione artistica nello spazio pubblico, e quindi dei monumenti come opportunità di attivazione sociale, luoghi di consenso e di contestazione, strumenti, consueti e straordinari, nel processo di costruzione della pace e nella promozione dei diritti. Il volume, dopo “Di terra e di pietra” e “Le porte dell’arte”, è il terzo libro della trilogia dedicata alla costruzione della pace a sfondo culturale (culture-oriented peacebuilding) e si avvale di due preziosi contributi, una prefazione di George Kent e una postfazione di Alberto L’Abate. Completa l’opera un corredo fotografico di immagini degli attraversamenti della ricerca.

Gianmarco Pisa, operatore di pace, impegnato in iniziative e in progetti di ricerca-azione per la trasformazione dei conflitti, nell’ambito dell’Istituto Italiano di Ricerca per la Pace – Corpi Civili di Pace, ha all’attivo azioni di pace nei Balcani e nello scenario europeo e internazionale. Componente dell’area di lavoro dedicata all’Educazione alla Pace nell’ambito della Rete italiana Pace e Disarmo, membro del Comitato scientifico del Centro Studi Difesa Civile, è autore di diverse pubblicazioni sui temi della costruzione della pace, del conflitto, del ruolo della cultura e della memoria nei processi di trasformazione sociale. Con Multimage ha pubblicato Corpi civili di pace. Esistono? Chi sono? Cosa fanno? (2015), Paesaggi Kosovari 1998-2018 (2018), Fare pace Costruire società (2022), Di terra e di pietra (2021) e Le porte dell’arte – Art doors. I musei come luoghi della cultura tra educazione basata negli spazi e costruzione della pace (2024).

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