Omicidio Politkovskaja: condanne per gli assassini

10 giugno 2014

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Il 9 giugno il tribunale di Mosca ha condannato cinque persone per l'assassinio di Anna Politkovskaya avvenuto il 7 ottobre 2006. La sentenza del tribunale si è basata sul verdetto della giuria, che il 22 maggio scorso ha dichiarato colpevoli tutti i cinque sospetti.

Sono stati condannati all'ergastolo il presunto killer Rustam Makhmudov e il presunto organizzatore, suo zio Lom-Ali Gaitukayev. Gli altri tre imputati hanno ricevuto condanne dai 12 ai 20 anni di reclusione.

Serghiei Sokholov, vice direttore del quotidiano Novaya Gazeta, presso il quale la Politkovskaja lavorava, chiede però con forza la prosecuzione delle indagini per individuare il mandante. Anche la rappresentante OSCE per la libertà dei mezzi di informazione, Dunja Mijatović, chiede che le indagini per individuare i mandanti dell'omicidio continuino.

"Il caso Politkovskaja non sarà chiuso fino a quando coloro che hanno ordinato questo orribile omicidio non saranno identificati e condannati. Familiari, amici e colleghi  di Anna meritano giustizia..." "L'impunità in caso di crimini contro i giornalisti è ancora molto comune in diversi paesi all'interno dell'area OSCE, e il caso Politkovskaja serve a ricordarci proprio questo", ha dichiarato la Mijatović.

Per monitorare le violazioni della libertà di stampa in Europa, Osservatorio Balcani e Caucaso e Index on Censorhip hanno realizzato una piattaforma on-line, a cui tutti possono contribuire: Mediafreedom Ushahidi

Per saperne di più su Anna Politkovskaja visita il nostro dossier

 

Questa pubblicazione è stata prodotta con il contributo dell'Unione Europea. La responsabilità sui contenuti di questa pubblicazione è di Osservatorio Balcani e Caucaso e non riflette in alcun modo l'opinione dell'Unione Europea. Vai alla pagina del progetto Safety Net for European Journalists. A Transnational Support Network for Media Freedom in Italy and South-east Europe.


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