Le cose di cui non parliamo
Autrice: Slavenka Drakulić
Editore: Bottega Errante
Anno: 2026

Che cosa resta di tutti i nostri pensieri, della nostra creatività, delle nostre aspirazioni e dei desideri che abbiamo coltivato, di tutto il nostro progresso quando il corpo comincia a non funzionare, ammalarsi, deperire? Cosa accade quando sentiamo che la morte si avvicina, se capiamo che tutto ciò che siamo è tenuto insieme da uno strato sottilissimo di pelle? Relazioni coniugali che invecchiano e si sfilacciano, litigi e malumori che sedimentano, corpi che si ammalano, ma anche passioni che fioriscono in vecchiaia e piccole ribellioni contro il destino. In questa nuova intensa raccolta di racconti Slavenka Drakulić affronta i tabù della società contemporanea, per portare alla luce ciò di cui caparbiamente preferiamo non parlare.
Quest’opera è stata pubblicata con il sostegno finanziario del Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia.
Traduzione di Elvira Mujčić.
Slavenka Drakulić (Rijeka, 1949). Scrittrice, giornalista e saggista di fama internazionale. In Italia è nota sin dagli anni Novanta grazie alla pubblicazione di alcune sue opere sul mondo comunista e post-comunista, Balkan Express (Il Saggiatore) e Ritorno al Caffè Europa (Keller),nonché di romanzi come Pelle di marmo (Giunti), Il gusto di un uomo (Il Saggiatore), Come se io non ci fossi (Rizzoli), Il letto di Frida (Elliot), L’accusata (Keller). Nel 2004 l’autrice ha ricevuto il premio Award for European Understanding della Fiera del libro di Lipsia. Per Bottega Errante Edizioni, Mileva Einstein. Teoria sul dolore (2019), Dora e il Minotauro. La mia vita con Picasso (2021) e la raccolta di racconti La donna invisibile (2022). Vive in Svezia e in Croazia.


