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Il prossimo 27 gennaio in Bulgaria primo referendum nazionale della storia recente del Paese per decidere se sviluppare o meno nuove centrali nucleari. Ne parla Francesco Martino di Obc, in diretta a Radio Capodistria/Koper, nella trasmissione "Il vaso di Pandora" (18 gennaio 2013)


Dal mese di novembre hanno preso vita in Slovenia una serie di manifestazioni, cominciate nella città di Maribor, volte a contestare l’intera élite politica e la classe dirigente del paese. E' la prima volta nella Slovenia indipendente. Radio Onda d'Urto ne ha parlato con il giornalista e vignettista Franco Juri (8 gennaio 2013)


Luka Zanoni spiega in diretta agli ascoltatori della trasmissione 'L'Altra Europa" di Radio 24 condotta da Federico Taddia, il progetto europeo Racconta l'Europa all'Europa di cui Osservatorio Balcani è capofila (5 gennaio 2013)


Gjyrakovc/Djurakovac è un villaggio della municipalità di Istog, in Kosovo. Vi aveva sede un carcere, ora in disuso. Ma nella struttura vivono, in condizioni miserabili, circa 50 persone. Ogni nucleo familiare ha "occupato" una cella. Il fotoreportage di Alice Cavallazzi


It has seven speeds and works without detergent. It can clean 5 heavy blankets in a few minutes. It 's the natural washing machine of Martin Brod, along the Una River, in Bosnia and Herzegovina. A miracle which survived the war and is now protected by a Natural Park


Yüksekova si trova nella provincia turca dell'Hakkari, nei pressi del confine con l'Iran. La sua popolazione è in maggioranza curda e nella città data la sua posizione geografica, si sono da sempre incrociate le carovane dei mercanti. Nella primavera scorsa il fotografo Guido Cervetti vi è stato in occasione del Newroz, festeggiamento curdo del nuovo anno


Monsignor Tonino Bello lancia nell'estate del 1992 l'appello perché si dia un concreto contributo alla pace e alla giustizia in Bosnia con un'iniziativa nonviolenta. L'organizzazione viene assunta dai "Beati costruttori di Pace". Dopo mesi di preparativi 500 pacifisti decidono di partire da Ancona il 6 dicembre del '92. Obiettivo: arrivare a Sarajevo, sotto assedio da nove mesi, il 10 dicembre in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani. Foto di Mario Boccia


Transparency International ha pubblicato ieri l'annuale classifica sul livello di corruzione percepita in 176 paesi. Osservatorio ha elaborato visivamente i dati più rilevanti riguadanti Balcani e Caucaso


Thaçi e Dačić raggiungono un accordo sulla gestione dei punti di confine nel corso del terzo incontro da ottobre nell'ambito del dialogo bilaterale facilitato dall'Alto rappresentante europeo per la poltica estera Catherine Ashton, ma restano distanti nell'interpretazione dell'intesa. Il servizio di Francesco Martino (OBC) per la Radio Televisione Svizzera (5 dicembre 2012)


From December 2012, for one year, Osservatorio Balcani e Caucaso carries out – with many partners – the project 'Tell Europe to Europe'


Rifiuti tossici, dall'Italia all'Albania grazie a controlli inefficaci e a costi di smaltimento ridotti. Il fenomeno, diffuso ormai da anni, è stato oggetto di un'inchiesta giornalistica pubblicata da Prishtina Insight e tradotta in Italia dal settimanale Internazionale. Tra gli autori Marjola Rukaj di Obc, intervistata da Monica Mastroianni su Eco Radio (28 novembre 2012)


Il punto della situazione in Turchia, nella trasmissione speciale di Radio Radicale. Sulla politica interna ma soprattutto sull'evoluzione della sua politica internazionale. Alberto Tetta, corrispondente di Obc, offre un quadro delle relazioni tra Turchia e Siria (23 novembre 2012)


Il 22 novembre scorso la presentazione a Rovereto del libro "Novi Sad. I giorni freddi" con scritti di Danilo Kiš e Alexandar Tišma per i tipi di ADV, 2012. Mettiamo a disposizione dei nostri lettori l'intera conferenza


Bambole, pelouche e fantocci contro il malocchio. Accade nell'Albania post-comunista. Le foto di Marjola Rukaj


Una lunga tradizione industriale, e poi il dramma dei bombardamenti NATO del 1999. Pančevo è tra le città più inquinate in Serbia, eppur qualcosa, per la tutela della salute ei suoi cittadini, si sta muovendo. Una fotogalleria


Il corso inferiore della Neretva, da Konjic fino al mare, è stato deturpato da una serie di dighe e invasi costruiti nel periodo jugoslavo. Ora anche il corso superiore, che ospita una grande quantità di specie rare ed endemiche, è messa a rischio dal progetto di costruzione di una centrale idroelettrica a Ulog. L'intervista a Asad Herić, dell'associazione Zeleni Neretva


Il fiume che scorre sotto gli archi di pietra celebrati da Ivo Andrić è oggi al centro di un grande progetto che coinvolge Italia, Serbia e Republika Srpska. La popolazione locale, però, non sa nulla della serie di idrocentrali previste per trasportare energia pulita in Italia


L'intera città di Banja Luka dipende dall'acqua della Vrbas. Il futuro del grande fiume è stato però ipotecato dalla firma di un contratto tra il governo della RS e una società privata per la costruzione di due dighe. La mobilitazione della società civile e i dubbi sulla trasparenza dell'appalto nell'intervista a Miodrag Dakić, del Centar za životnu sredinu


Gran parte del fiume di smeraldo, e il villaggio dalle 100 cascate, Martin Brod, sono oggi protetti all'interno del parco nazionale della Una , istituito nel 2008. Un vecchio progetto, tuttavia, prevede la costruzione di una diga proprio nel territorio del parco. Il reportage da Martin Brod con l'intervista a Amarildo Mulić, direttore del parco


Osmače è un villaggio nel comune di Srebrenica, in Bosnia Erzegovina. Muhamed vi è nato nel 1981 ed è stato costretto a scappare nel 1992. E' tornato nel 2008. Con un'idea. Coltivare il grano saraceno. Un'intervista


Un'analisi sulla sentenza di assoluzione in appello da parte del Tribunale dell'Aja, dei due generali croati Gotovina e Markač, nell'intervento di Andrea Rossini (Obc) ai microfoni del radiogiornale RSI - Radio Svizzera Italiana. (16 novembre 2012)


In appello il Tribunale dell'Aja ha dichiarato non colpevoli i due generali croati Gotovina e Markač per le uccisioni, deportazioni e trattamenti inumani di civili serbi durante l“Operazione tempesta” del 1995. Rimane inevasa una domanda: chi è responsabile dei crimini perpetrati durante l'operazione? Andrea Rossini di Obc ai microfoni di Radio Popolare (16 novembre 2012)


During the war in Abkhazia in 1992-1993, more than 200.000 Georgians were forced to leave their homes. Many of them have been living since then in Zugdidi, the Georgian city closest to the de facto border. Some of them managed to start a new life, other live in precarious conditions to this day. A photo feature


Una valle corta e stretta, e i venti che spirano verso la città. E' qui che in epoca socialista venne costruita un'acciaieria. Che funziona tutt'ora. Zenica, la sua acciaieria e il dramma di una città dove l'incidenza di tumori è drammatica


Capital of Azerbaijan and the centre of the country's extractive industry, Baku (especially downtown) is changing quickly, thanks to an influx of money that has come with the discovery and exploitation of new oil and gas fields in the Caspian Sea


La rete televisiva nazionale albanese A1tv ha mandato in onda un servizio dedicato al nostro reportage "Elbasan l'inquinata", scritto da Marjola Rukaj. Il video è in albanese


In Montenegro, le elezioni dello scorso 14 ottobre segnano l'ennesima vittoria per la coalizione di Milo Đukanović, al potere da 23 anni. Stavolta, però, il "padre padrone" del paese non raggiunge la maggioranza assoluta, e dovrà cercare equilibri nuovi con i partiti delle minoranze etniche. Francesco Martino, di OBC, ai microfoni di Radio Radicale (25 ottobre 2012)


C'era una volta il fiore all'occhiello dell'industria albanese: un grande complesso metallurgico, costruito dai cinesi tra gli anni '60 e '70. Di quel passato ora tante rovine e molto inquinamento. La zona industriale di Elbasan in queste immagini di Marjola Rukaj


Đukanović vince le elezioni ma non potrà governare da solo. Decisivo il ruolo delle minoranze nazionali. Luka Zanoni e Francesco Martino di Obc ai microfoni di Radio Vaticana 105/live (23 ottobre 2012)


Una Sarajevo che è luce ed ombra, crepuscolare. E' quella raccontata da Andrea Mella in queste fotografie


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