Economia
Semi della discordia: la Serbia cede agli Ogm?
La sicurezza alimentare torna di attualità in Serbia. Dopo lo scandalo del latte contaminato, oggi si discute di Ogm. Il governo si appresta a rivedere la legge che ne proibisce la produzione e il commercio, ma le proteste non mancano
Azerbaijan: la gente dei fiori
Lo scorso 10 maggio a Baku è stato festeggiato in un tripudio di fiori il 90mo anniversario della nascita del padre della nazione Heydar Aliyev. Non si è lesinato sulle spese, come l'attuale governo non lesina nella repressione del dissenso
Turchia: le "tigri anatoliche" e lo sviluppo urbano
Negli ultimi dieci anni molte città turche hanno segnato una forte crescita economica, guadagnandosi l’appellativo di “tigri anatoliche”. Crescita che ha modificato radicalmente il loro modello di sviluppo urbano. Il caso delle fabbriche statali Sümerbank, analizzato dai sociologi Tuna Kuyucu e Didem Danış
La terra dell'oro blu
La Bosnia Erzegovina è uno dei paesi europei più ricchi di risorse idriche. Il progetto di costruire una serie di centrali idroelettriche, in modo particolare nella Republika Srpska, rischia però di comprometterne il delicato equilibrio ambientale. Reportage
Ossezia del sud, poche speranze per l'economia
A ormai cinque anni dal conflitto che ha visto contrapposte Russia e Georgia, le ingenti risorse destinate allo sviluppo economico dell'Ossezia del sud non hanno portato risultati tangibili. In molti se ne sono andati. Neppure gli scambi economici con la Russia sono pienamente regolamentati
Bosnia Erzegovina: l'onda della crisi
Sarajevo decide di riformare il sistema delle pensioni per i veterani di guerra, come richiesto dal Fondo Monetario Internazionale. Una serie di scioperi, a partire dal settore dei trasporti, mostra che la situazione economica del Paese è drammatica
La deindustrializzazione dei Balcani
I paesi dei Balcani stanno attraversando una vera e propria deindustrializzazione. Un destino ineludibile? Secondo l'economista Vladimir Gligorov non è così
Cipro, l’eurozona offshore
La crisi che scuote Cipro sta facendo crollare un'economia che nei decenni scorsi ha costruito le proprie fortune sul settore finanziario. Un "paradiso fiscale" che ha attirato denaro anche dagli affari sporchi che hanno accompagnato le guerre jugoslave. Un commento di Michele Nardelli
Ajvar, figlio del sole
Nella regione di Leskovac, in Serbia Meridionale, la coltivazione dei peperoni (o "paprike") è una vera arte, perfezionata nei secoli. Dai frutti polposi e splendenti, la gente del luogo produce piatti e salse semplici e gustosi. Il vero protagonista della tavola è però l'ajvar, fragrante pasta di peperoni che si accompagna a salumi, formaggi a pasta morbida e carne di maiale. Un reportage OBC
Banca centrale del Kosovo: una scelta scandalosa
Il sistema bancario kosovaro è a rischio. Perché a capo della Banca Centrale è stata nominata una figura troppo vicina al governo attuale. Il valore dell'indipendenza in questa ficcante analisi
La Bosnia Erzegovina e i paesi musulmani: buoni amici, che non investono
Malgrado i legami di amicizia sono rari in Bosnia gli investitori che provengono da paesi musulmani. Non rappresentano che il 3% del totale dei capitali esteri nel paese. Troppo piccolo e troppo povero, la Bosnia non rappresenta un obiettivo strategico per i paesi arabi
Cipro: nuovo accordo per il salvataggio
Le banche greco-cipriote sono nuovamente aperte al pubblico. Un nuovo accordo è stato raggiunto fra la Repubblica di Cipro e la troika a Bruxelles domenica scorsa, ma la condizione d’incertezza permane
Cipro: piano di salvataggio o furto del secolo?
La proposta di salvataggio europea prevedeva l'imposizione di un prelievo forzoso dai depositi bancari. Ed è stata rigettata dal parlamento della Repubblica di Cipro. La corsa dei cittadini a ritirare i soldi dai propri conti bancari e il rischio di fuga dei capitali stranieri stanno bloccando il paese. Alcuni scenari possibili di uscita dalla crisi
Carbone o energia verde? Il Kosovo cerca lumi
Tagli ripetuti, rete fatiscente, centrali fortemente inquinanti: il fallimento del settore energetico in Kosovo è generalizzato. Di fronte a questa situazione allarmante, ci sono due opzioni per raccogliere la sfida: il carbone o le energie rinnovabili
Balcani occidentali: previsioni economiche
Vengono chiamate le "previsioni invernali" e rappresentano la prima di tre analisi sull'andamento dell'economia che la Commissione europea pubblica nel corso di ogni anno. Includendo anche i paesi candidati all'ingresso
Di chi sono i media albanesi?
Tra pressioni politiche e capitalismo selvaggio, fare il giornalista in Albania è un mestiere difficile. Lo racconta Axel Kronholm, giornalista finlandese che ha dedicato la sua tesi di laurea alla libertà di stampa nel paese
Bosnia Erzegovina: requiem per i cittadini
Il paese versa in una grave crisi sociale ed economica, con ritardi nei pagamenti degli stipendi pubblici e aumento vertiginoso della cifra dei disoccupati. La classe politica bosniaca tuttavia, in entrambe le entità, è interessata solamente ad una serie infinita di rimpasti e scambi di poltrone
Croazia nell'UE: se alla Bosnia non conviene
Il primo luglio la Croazia diventerà il ventottesimo paese membro dell'Unione Europea. Mentre Zagabria sta lavorando per presentarsi preparata all'esame, la Bosnia Erzegovina rischia di essere gravemente danneggiata dall'ingresso nel mercato unico europeo di uno tra i suoi più importanti partner commerciali
Georgia, tempo di riforma del lavoro
Il governo di Saakashvili per sostenere gli investimenti aveva ridotto al minimo i diritti dei lavoratori. Con l'arrivo del nuovo governo e a seguito di un'ondata di scioperi si è avviato in Georgia un intenso dibattito sulla riforma del diritto del lavoro nel paese
Romania: privatizzazioni targate Fmi
La Romania, in accordo con Fmi, UE e Banca Mondiale, si appresta a privatizzare i "gioielli di famiglia". Tra le grandi aziende statali ci sono la Transgaz, la Romgaz, la compagnia ferroviaria CFR Marfa e le Poste romene. L'ala liberale della coalizione di governo, però, si oppone a questo accordo e alle nuove misure di austerità
La fragilità economica del Kosovo
A cinque anni dalla dichiarazione di indipendenza il Kosovo presenta una drammatica situazione economica. Disoccupazione, scarsi investimenti esteri, assenza di pmi e alto tasso di corruzione. Un’analisi
Grecia, medici con la valigia
A causa della crisi economica, centinaia di medici lasciano la Grecia. Non più solo giovani neolaureati che partono per completare la propria preparazione in scuole di specializzazione, ma ginecologi, cardiologi e pediatri già formati, in cerca di nuove occasioni di lavoro soprattutto in Germania, ma anche Regno Unito, Arabia Saudita Dubai e Qatar
Serbia: se l’economia non decolla, ci pensano gli aerei
Nonostante la crisi mondiale i suoi passeggeri sono in continua crescita. E quest'ultima sembra non arrestarsi per il 2013. E' l'aeroporto Nikola Tesla, di Belgrado. Che può puntare ad essere punto di riferimento regionale e contare su una capitale sempre più in ascesa
Turchia, voglia d'Africa
Negli ultimi anni l'interesse della Turchia verso il Continente nero è cresciuto rapidamente. Un interesse multidimensionale, fatto di imprenditoria, diplomazia, logistica, educazione, intervento sociale e filantropia. Anche le aspettative africane nei confronti di Ankara sono oggi estremamente alte, come dimostra il caso Somalia
Le banche, l'est Europa e la gallina dalle uova d'oro
Alcune banche occidentali controllano il mercato del credito nei paesi dei Balcani. E non hanno nessuna intenzione di lasciare la regione, nonostante la crisi. Perché l'Europa del sud est è per molti versi una “gallina dalle uova d'oro”
Cipro, piano di salvataggio rinviato
L’ultimo meeting dell’Eurogruppo a Bruxelles lunedì 21 gennaio non ha prodotto un accordo definitivo tra il governo della Repubblica di Cipro e la troika (UE, BCE, FMI) sul salvataggio dell’economia cipriota. Il confronto è rinviato a metà marzo, dopo le elezioni presidenziali e la formazione di un nuovo governo. Un approfondimento
Bulgaria, dopo il referendum il nucleare a Belene in sospeso
Il primo referendum della Bulgaria democratica, in cui i cittadini dovevano esprimersi sul futuro dell'energia nucleare (ma soprattutto su quello del progetto della centrale di Belene) non ha raggiunto il quorum. La questione torna in parlamento, mentre tutti i partiti cantano vittoria. Il progetto resta in sospeso, come il futuro degli strumenti di democrazia diretta nel paese
Grecia, violenza all'ombra degli ulivi
L'inizio del 2013 in Grecia è stato segnato da una serie di attentati e intimidazioni violente, dirette alla politica ma anche a giornalisti accusati di essere "conniventi" col sistema. Violenze che vanno ad aggiungersi a quelle, ormai quotidiane, degli attivisti di "Alba dorata" contro gli stranieri. Un clima catturato dal noto giallista Petros Markaris nel suo ultimo romanzo
Perché la Slovenia è in piazza
Dove è finita la sua proverbiale tranquillità mitteleuropea? Da settimane la Slovenia scende in piazza e il prossimo 23 gennaio è in programma lo sciopero del settore pubblico. Un commento
Romania: la visita della finanza mondiale
A breve a Bucarest i funzionari delle principali organizzazioni finanziarie mondiali per controllarne i conti. Dal 2009 ad oggi la Romania ha sottoscritto accordi di prestiti per un valore superiore ai 25 miliardi di euro. Accordi definiti dall'attuale premier Ponta un "suicidio nazionale". Che atteggiamento assumerà ora che è al governo?


































