Proiezione del documentario del regista Ado Hasanović, in cui racconta la vita a Srebrenica durante la guerra attraverso le riprese e i diari del padre
È il 1993 quando Bekir Hasanović scambia una moneta d’oro con la videocamera che userà per filmare la vita di ogni giorno a Srebrenica, nei giorni della guerra. Le immagini che registra con la sua troupe improvvisata, chiamata Dzon, Ben & Boys, dà vita al ritratto inaspettato di una popolazione smarrita, ma che mantiene un fiero legame con la realtà senza rinunciare alla giusta dose di umorismo. Ado, figlio di Bekir, parte da queste immagini e dalle pagine dei diari tenuti dal padre per ricostruire, insieme alla madre Fatima, la sua immagine e riuscire finalmente a sapere come fece a sopravvivere alla Marcia della Morte e al genocidio di Srebrenica.
17:00, Introduce: Giampiero Gramaglia (giornalista ANSA) – Interviene: Fatima Neimarlija dell’associazione Bosnia Nel Cuore
20:30, Introduce: Luca Rosini (giornalista RAI) – Interviene: Ado Hasanović, regista




