Romeni e bulgari tra gli europarlamentari più influenti

I parlamentari europei eletti in Romania e Bulgaria fanno valere il loro peso molto più dei colleghi di tanti altri paesi, comprese l’Italia e la Francia. A dirlo ĆØ un indicatore messo a punto da VoteWatch Europe , il principale sito di riferimento per il monitoraggio dell’attivitĆ  degli europarlamentari.

VoteWatch Europe ha assegnato un valore alle cariche ricoperte da ciascun parlamentare e ai rapporti di cui ĆØ stato relatore durante questa legislatura, tenendo inoltre in considerazione i tassi di presenza (qui ĆØ possibile visualizzare i dettagli sull’indicatore).

Questo lavoro di analisi permette innanzitutto di valutare il peso medio di ciascuna delegazione nazionale al Parlamento europeo. Secondo questo indice, gli europarlamentari belgi, cechi e finlandesi sono quelli che riescono a farsi valere di più, ma anche romeni e bulgari figurano nei primi dieci posti in classifica. Le altre delegazioni del Sud-Est Europa fanno invece più fatica, probabilmente perché molti dei loro membri fanno parte di gruppi minori (come gli esponenti di SYRIZA e di AKEL) o perché stanno appena terminando la loro prima legislatura, come i croati.

L’analisi svolta da VoteWatch Europe valuta inoltre il peso di ciascun parlamentare europeo, producendo una classifica dei 100 europarlamentari più influenti . Anche qui romeni e bulgari si fanno valere: 10 dei 100 parlamentari di maggior peso provengono da questi due paesi. Su tutti loro domina Adina-Ioana Vălean , esponente del Partidul naÅ£ional liberal e del Partito popolare europeo, che ĆØ entrata al Parlamento europeo nel 2007 ed ĆØ stata vicepresidente dell’assemblea in questa legislatura. Dal gennaio 2017 presiede la commissione parlamentare per l’ambiente, uno degli ambiti su cui l’Unione europea ha più competenze.

Tra gli altri europarlamentari romeni e bulgari ritenuti influenti troviamo Iskra Mihaylova , la prima bulgara eletta presidente di una commissione parlamentare (quella per lo sviluppo regionale, un settore cruciale per tutta l’Europa orientale e sud-orientale). Mihaylova si occupa anche della politica di vicinato, facendo parte delle delegazioni parlamentari che curano le relazioni con la Macedonia del Nord, i paesi del Caucaso e i partner di Euronest. Altri incarichi significativi sono quelli di Ioan Mircea Pașcu e di Andrey Kovatchev , membri dell’ufficio di presidenza del Parlamento.

Alcuni europarlamentari risultano invece influenti soprattutto per gli incarichi di partito: cosƬ nella classifica di VoteWatch Europe troviamo il bulgaro Sergei Stanishev , presidente del Partito dei socialisti europei, Siegfried Mureșan , portavoce dei Popolari europei, e Angel Dzhambaki e Monica Macovei , membri del comitato direttivo dei Conservatori e riformisti (ECR). Macovei tra l’altro presiede la delegazione per i rapporti con l’Albania, dopo aver presieduto quella per la Moldavia durante la legislatura precedente.

Essere nominati relatori su un dossier di peso ĆØ uno dei modi più immediati in cui un parlamentare europeo può esercitare la sua influenza. Di quali dossier si sono dunque occupati i parlamentari romeni e bulgari in questa legislatura? Siegfried Mureșan ĆØ stato ad esempio relatore del bilancio dell’Unione per il 2018, Angel Dzhambaki ĆØ stato relatore su diversi casi di rimozione dell’immunitĆ  parlamentare, mentre Monica Macovei si ĆØ occupata dell’allargamento di Schengen e della raccolta delle impronte digitali ai migranti e ai richiedenti asilo.

Questo articolo ĆØ pubblicato in associazione con lo European Data Journalism Network ed ĆØ rilasciato con una licenza CC BY-SA 4.0

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