Progetto EcoR.E.S.: cercasi mediatore linguistico e culturale bosniaco-italiano
Il G.U.S. – Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti cerca una/un mediatrice/mediatore linguistico e culturale Italiano-Bosniaco da inserire nell’ambito del progetto “EcoR.E.S. – Environmentally respectful, inclusive and fair economic growth in Bosnia and Herzegovina”. Le candidature vanno inviate entro il 20 giugno 2026

Progetto EcoR.E.S. – G.U.S. – Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti
Progetto EcoR.E.S. - G.U.S. – Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti
Fonte: G.U.S. – Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti APS
G.U.S. – Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti APS è alla ricerca di una/un mediatrice/mediatore linguistico e culturale Italiano-Bosniaco da inserire nell’ambito del progetto “EcoR.E.S. – Environmentally respectful, inclusive and fair economic growth in Bosnia and Herzegovina“, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Si ricerca una persona, possibilmente residente in Bosnia Erzegovina – ma si accettano anche persone residenti in Italia, disponibili a spostarsi in Bosnia in occasione delle missioni previste – per un contratto della durata di 12 mesi, rinnovabili fino a un totale di 36 mesi, a partire dal mese di luglio 2026.
La/il mediatrice/mediatore linguistico e culturale Italiano-Bosniaco dovrà: fornire servizi di interpretariato bosniaco-italiano durante le attività del progetto; effettuare traduzioni scritte di documenti operativi e comunicazioni ufficiali; lavorare in stretta sinergia con il responsabile del progetto e l’ufficio progetti dell’ente attuatore.
Si richiede: ottima conoscenza della lingua italiana (scritta e parlata) e bosniaca (scritta e parlata); comprovata esperienza nella mediazione culturale, nell’interpretariato o in progetti sociali; conoscenza del contesto istituzionale e socio-culturale della Bosnia Erzegovina; disponibilità a frequenti spostamenti nelle aree di progetto; forte attitudine al lavoro di squadra e alla collaborazione con partner italiani e bosniaci.
Sono, inoltre, requisiti preferenziali: conoscenza della lingua inglese; conoscenza dei principi della cooperazione internazionale e delle dinamiche dei progetti finanziati da donatori istituzionali; capacità di gestire contesti interculturali complessi con un approccio imparziale e orientato al dialogo; sensibilità alle tematiche di inclusione sociale, pari opportunità e tutela dei beneficiari.
Per ulteriori informazioni sul progetto e sui documenti richiesti, si veda al link. Le candidature devono essere inviate entro il 20 giugno 2026.


