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Il pacchetto anti-SLAPP proposto dalla Moldova

© LADYMAYPIX / Shutterstock
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Nel contesto del processo di adesione della Moldova all’UE, l’Independent Journalism Center (IJC) di ChiÅŸinău ha pubblicato un’analisi legale sulla recente riforma introdotta nel paese e diretta a contrastare le SLAPP Questa è una sintesi dell’analisi del nostro partner IJC. Il testo integrale è consultabile in inglese e romeno sul loro sito
Il Parlamento moldavo ha approvato in prima lettura il disegno di legge anti-SLAPP nel luglio 2026. La proposta nasce dal percorso di allineamento della Moldova agli standard dell’Unione europea, ed è diretta a recepire la Direttiva anti-SLAPP (UE) 2024/1069 alla luce riflettendo delle raccomandazioni del Consiglio d’Europa. A differenza della Direttiva europea, che si applica esclusivamente ai casi con elementi transfrontalieri, il progetto moldavo estende le tutele anche ai procedimenti interni, un ampliamento importante considerando che la maggior parte dei casi di SLAPP ha origine all’interno del paese.
Elaborato dal Ministero della Giustizia dopo l’annuncio del febbraio 2026, il disegno di legge è stato sottoposto a consultazione pubblica ad aprile 2026 ed è stato successivamente modificato sulla base dei contributi ricevuti, delle valutazioni di compatibilità giuridica e delle analisi in materia di prevenzione della corruzione. Il Governo ha approvato il testo lo scorso 22 luglio e il Parlamento lo ha adottato in prima lettura il 24 luglio. Il provvedimento passerà ora alla seconda e definitiva lettura, prima della promulgazione e dell’entrata in vigore.
La proposta introduce:
- meccanismi per il rigetto anticipato delle SLAPP;
- l’obbligo di cauzione a carico del ricorrente, destinata a coprire le spese processuali stimate e gli eventuali danni qualora il procedimento venga riconosciuto come abusivo;
- il risarcimento dei danni e l’applicazione di multe comprese tra 1.000 e 250.000 MDL (circa 50–12.500 euro).
Il testo prevede inoltre misure per rafforzare l’accesso alla giustizia, consentendo a chi presenta una richiesta di rigetto anticipato di accedere al patrocinio a spese dello Stato.
Nella sua forma attuale, il pacchetto legislativo anti-SLAPP della Moldova rappresenta un importante passo avanti normativo ed è più completo rispetto alle misure adottate in molti Stati membri dell’UE.
Per i media e gli attori della società civile, il principale beneficio potenziale sarebbe evitare anni di contenziosi costosi. I meccanismi di rigetto anticipato e l’obbligo di cauzione potrebbero ridurre significativamente il fardello finanziario e psicologico delle azioni vessatorie, contribuendo a proteggere il giornalismo investigativo e la partecipazione civica.
L’efficacia della riforma dipenderà tuttavia soprattutto dalla sua applicazione pratica. Sarà il modo in cui i giudici individueranno le SLAPP, distribuiranno gli oneri processuali e applicheranno sanzioni proporzionate a determinare l’impatto concreto della legge. La seconda lettura offrirà l’opportunità di affinare alcuni aspetti fondamentali, tra cui i limiti delle sanzioni, i tempi procedurali e l’ambito del patrocinio a spese dello Stato, prima dell’adozione definitiva della normativa.
Questa pubblicazione è il risultato delle attività svolte nell’ambito del progetto Media Advocacy Action for Moldova: Empowering Moldova’s Public Watchdogs to Safeguard Media Freedom, cofinanziato dal Fondo CEI della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS), con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano. Le posizioni contenute in questi materiali sono espressione esclusivamente degli autori e non riflettono necessariamente quello delle istituzioni cofinanziatrici.





