L’elenco completo delle iniziative di protesta è disponibile sul sito della campagna “Save the Blue Heart of Europe”, dove sono anche raccolte le storie degli attivisti e delle attiviste che resistono, dalla Slovenia alla Grecia.
Le ‘impavide donne’ di Kruščica, in Bosnia Erzegovina, hanno ad esempio occupato il cantiere della diga per 500 giorni consecutivi finché il tribunale non ha ordinato la cancellazione del progetto.
Un video di OBCT, realizzato all’interno del progetto europeo di data-journalism EDJNet, racconta l’impatto ambientale e sociale non trascurabile che questi progetti avrebbero nei territori.








