Montenegro e NATO: l’Ucraina รจ la scusa buona

Il Montenegro cerca di sfruttare la crisi in Ucraina per entrare a far parte dellโ€™Alleanza atlantica. Gli ostacoli maggiori sono perรฒ tutti all’interno del paese. Lentezza nel percorso di riforme e scarso consenso dei cittadini ad un possibile ingresso nella NATO frenano il percorso euro-atlantico

14/04/2014, Mustafa Canka Ulcinj

La scorsa settimana il premier montenegrino Milo ฤukanoviฤ‡ รจ stato in visita a Washington dove ha cercato di convincere il vicepresidente americano Joe Biden che il Montenegro, al prossimo summit della NATO che si terrร  in Galles, il 4-5 settembre prossimi, sarebbe opportuno entrasse a far parte di questa organizzazione politico-militare.

Del resto che lโ€™Occidente abbia intenzione di compiere questa mossa lo ha confermato lo stesso Biden, salvo poi ribadire che il governo ฤukanoviฤ‡ deve portare avanti in modo risoluto una serie di riforme: nel settore della giustizia, con una piรน decisa lotta alla criminalitร  e adottando misure anti-corruzione, oltre a ottenere risultati rapidi in merito alla situazione della libertร  dei media.

In effetti, visti i continui attacchi che subiscono i suoi giornalisti e l’alto livello di corruzione, questo piccolo paese rischia di non rispettare nemmeno i criteri minimi per avvicinarsi alle organizzazioni euro-atlantiche.

Di ciรฒ รจ ben consapevole il sette volte premier montenegrino, il quale รจ al potere da ben 24 anni ed รจ quindi lโ€™artefice del sistema in vigore nel paese. โ€œPer noi รจ importante lavorare e produrre buoni risultati che corroboreranno gli argomenti dei nostri amici, tra i quali gli USA sono i piรน importantiโ€, ha detto ฤukanoviฤ‡ a Washington e ha aggiunto di credere che nei prossimi mesi aumenterร  lโ€™attenzione e lโ€™interesse dei partner europei per lโ€™allargamento della NATO e il Montenegro dovrร  sfruttare bene questa circostanza.

Lโ€™escalation della crisi in Ucraina va a favore del Montenegro perchรฉ vi รจ l’evidente desiderio dei partner occidentali di escludere questo paese dalla sfera di interesse di Mosca. Il Montenegro spesso sui media occidentali viene definito come โ€œuna colonia russa nel Mediterraneoโ€.

Mosca contraria

Negli scorsi dieci anni i russi hanno investito nel paese oltre due miliardi di euro (cifra che รจ superiore al bilancio statale del Montenegro), hanno acquistato i luoghi piรน attraenti del litorale e le maggiori aziende del Montenegro. I funzionari russi si sono pubblicamente opposti in piรน occasioni allโ€™intenzione di Podgorica di entrare a far parte della NATO. In questo momento tra l’altro un passo del genere sarebbe percepito dai russi come un vero e proprio sgarbo. ฤukanoviฤ‡ e i suoi collaboratori ritengono perรฒ vi siano le condizioni per ottenere l’ingresso e stanno cercando di convincere i montenegrini che la membership NATO significa una maggiore garanzia di sicurezza, un aumento degli investimenti e un ulteriore avvicinamento allโ€™Unione europea, nei confronti della quale vi รจ grande consenso tra il pubblico montenegrino.

Questo non รจ vero per l’Alleanza atlantica: il sostegno dei cittadini ad un eventuale ingresso nella NATO non supera il 50 percento. Ecco perchรฉ il governo ha avviato una massiccia campagna con tavole rotonde, incontri con i cittadini e gli studenti e con la presenza di ambasciatori dei paesi NATO nei dibattiti televisivi.

Allo stesso tempo in Montenegro sono nate alcune organizzazioni che si oppongono allโ€™ingresso del paese nella NATO, e che perlopiรน fanno riferimento alle conseguenze dellโ€™intervento militare sulla Serbia e il Montenegro del 1999.

Nessun’altra alternativa

Per lโ€™analista militare Aleksandar Radiฤ‡ in questo momento non vi รจ alcuna alternativa plausibile alla NATO. โ€œLa neutralitร  del Montenegro non รจ sostenibile, perchรฉ deve essere riconosciuta dallโ€™esterno, mentre allโ€™interno necessita di molte risorse e denaroโ€, afferma lโ€™analista e aggiunge che โ€œse il Montenegro non fosse piccolo comโ€™รจ, ma fosse una delle potenze mondiali, allora ci sarebbe lo spazio per una sceltaโ€.

Dโ€™altra parte, al parlamento montenegrino  la maggioranza dei due terzi รจ a favore dellโ€™ingresso nella NATO, ma alcuni partiti di opposizione ritengono che la cosa migliore sarebbe prendere la decisione mediante un referendum.

Ad ogni modo, la questione dipende innanzitutto dai paesi occidentali, che dovranno decidere che lโ€™allargamento della NATO venga iscritto come uno dei punti in agenda nel summit del Galles. Intanto, da qui al summit, ฤukanoviฤ‡ dovrร  mettere in atto azioni concrete nellโ€™ambito dello stato di diritto e della libertร  dei media.

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