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Comunità di Sant’Egidio Veneto ODV
Informazioni raccolte in occasione della "Giornata della Cooperazione italiana in Bosnia Erzegovina", organizzata per il 28 maggio 2021 dall’Ambasciata d’Italia in Bosnia Erzegovina, tra le realtà italiane che hanno condotto e conducono un’attività in Bosnia Erzegovina
La Comunità di Sant’Egidio è una realtà internazionale coinvolta in diversi contesti migratori a supporto dei migranti soprattutto tramite l’esperienza dei corridoi umanitari . Questi sono un progetto-pilota nato in Italia, adottato poi da altri paesi europei (Francia, Belgio, Andorra, Principato di Monaco), che apre una via legale, e quindi sicura, di migrazione con l’auspicio di poter essere replicato in ancora altri paesi europei e non solo, per impedire i viaggi della Speranza nel Mediterraneo, che hanno già provocato un numero altissimo di morti.
A partire dal gennaio 2021, a seguito dell’incendio del campo di Lipa e dell’emersione della crisi migratoria, la Comunità di Sant’Egidio ha svolto nel Cantone di Una-Sana in Bosnia quattro missioni umanitarie con lo scopo principale di una visita di solidarietà ai migranti, di osservare e comprendere le loro condizioni e necessità, in particolare a Bihać, nonché di fornire alcuni aiuti umanitari.
Abbiamo interagito con le realtà locali e internazionali che forniscono servizi di sostegno ai migranti (IOM, Caritas, Ipsia, Croce Rossa, JRS ed altri) rilevando il bisogno di aiuto e supporto, vista la situazione estremamente critica di alcuni gruppi di profughi, specialmente quelli che vivono nei campi informali. Essi accettano condizioni di vita estremamente precarie in considerazione della possibilità di riprendere a breve il "Game", ovvero il viaggio verso l’Europa.
Negli stessi campi organizzati, dove i migranti accolti hanno modo di soddisfare i loro bisogni primari (cibo, vestiario, igiene personale minima, preghiera, assistenza sanitaria essenziale), vediamo lo spazio e la necessità di un intervento di supporto. Infatti i migranti avrebbero bisogno di investire fruttuosamente il tanto tempo che hanno a disposizione, prima di riprendere il viaggio, con momenti di socialità positivi, da svolgersi in ambienti interni o esterni al campo.
Per queste ragioni la Comunità di Sant’Egidio, anche in virtù di questa lunga esperienza internazionale in attività di supporto ai migranti a Lesvos (Grecia), Beirut (Libano), Addis Abeba (Etiopia) e in altri paesi, vorrebbe attivare nel corso dell’estate 2021 alcune iniziative sul territorio a favore dei migranti. Alcuni esempi di questi interventi che ci proponiamo di attivare durante l’estate si ritrovano nell’azione e nella presenza negli altri luoghi succitati in cui Sant’Egidio ha agito negli anni scorsi.
A Lesvos ad esempio hanno avuto gran rilevanza attività come Scuole di Italiano e Inglese, “Scuole della Pace ”, cioè luoghi di sostegno all’istruzione giovanile e “Ristoranti dell’amicizia”, cioè luoghi dove ritrovare un confortevole luogo di ascolto e attenzione personale, di fronte ad un pasto preparato con cura. Le missioni di solidarietà in Bosnia e i progetti futuri sono resi possibile grazie al supporto di tanti ed in particolare, ad oggi, del contributo delle comunità ebraiche italiane.
Settori operativi
Migrazione (rotta balcanica); assistenza sociale (sanitaria, psico-sociale, economica)
Contatti
Alessandra Coin
e-mail: [email protected]
Web: Comunità Sant’Egidio
Facebook: Comunità Sant’Egidio Veneto
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