In Piazza Europa, a Civitas, il mondo del terzo settore italiano ha dato il benvenuto ai dieci nuovi Stati che il primo maggio sono entrati nell'Unione Europea. Un'occasione per avvicinare quell'Est che conosciamo ancora troppo poco

01/01/2004 -  Anonymous User

Piazza come luogo d'incontro. Piazza come mercato e scambio. Piazza come spazio di festa.

E in Piazza Europa, a Civitas, il mondo del terzo settore italiano ha dato il benvenuto ai dieci nuovi Stati che il primo maggio sono entrati nell'Unione Europea. Un'occasione per avvicinare quell'Est che conosciamo ancora troppo poco.

Una Piazza abitata dall'Europa tutta. Dalle Istituzioni come il Parlamento Europeo o le Agenzie della Democrazia Locale promosse dal Consiglio d'Europa. Dalle associazioni, come Legambiente o il Movimento Federalista Europeo. Dai numerosi Enti locali italiani che cooperano con l'Est e con i Balcani. E soprattutto dalle comunità stesse di quelle aree, che presentano esperienze interessanti e innovative di sviluppo locale: i cuscini di grano biologico da Sarajevo, un'impresa sociale di Scutari, una strada dell'acqua nella Serbia centro-meridionale...

E poi musica e incontri, i free climber serbi e albanesi dal Kossovo, il fumettista di Pancevo Zograf, le
proposte del turismo responsabile, la musica zigana...

Un'Europa dal basso, dalle voci e dai colori intensi. Un'Europa che non vuole farsi fortezza chiusa, a piazza solidale e aperta all'incontro.

Dal 30 aprile al 2 maggio 2004 - Piazza Europa, Padiglione 3

STAND ESPOSITIVI SULL'ALTRA EUROPA

A cura di Provincia Autonoma di Trento - TrentinoCooperazione e Fondazione Opera Campana dei Caduti - Osservatorio sui Balcani

- Pejë/Peć (Kossovo - SCG) e Tavolo Trentino con il Kossovo
- Prijedor (BiH) e Associazione Progetto Prijedor
- Pancevo (SCG) e Provincia di Ravenna
- Sarajevo (BiH) e CONSolida
- Kraljevo (SCG) e Associazione Tavolo Trentino con la Serbia
- Scutari (ALB) e Consorzio Pluriverso


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