Votazioni europee a Prijedor

Alle ultime elezioni europee si era votato anche in Bosnia Erzegovina. Naturalmente in modo simbolico e per ricordare che i Balcani si sentono pienamente europei. In questi giorni il Forum Civico di Prijedor e la Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor, promotori dell'iniziativa, consegneranno i risultati di quelle elezioni alle istituzioni dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa.

05/11/2004 -  Anonymous User

Di Patrizia Bugna - Delegata ADL di Prijedor

L'8, 9 e 10 novembre 2004 l'Agenzia della Democrazia Locale e il Forum Civico di Prijedor consegneranno i risultati del voto simbolico per l'Europa alle istituzioni dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa. Le elezioni simboliche a Prijedor, nella Bosnia Erzegovina, si erano tenute in corrispondenza del voto per il rinnovo del Parlamento Europeo nei 25 paesi membri dell'Unione Europea. In questa occasione anche i cittadini di Prijedor il 12 e 13 giugno erano stati chiamati alle urne. Naturalmente non per eleggere i propri candidati per il Parlamento Europeo, ma per esprimere il loro voto simbolico di appartenenza all'Europa. 'Anch'io sono cittadino d'Europa' era la frase riportata sulla scheda elettorale dove i cittadini di Prijedor potevano apporre la loro firma. Più di 6 000 voti erano stati raccolti su una popolazione di circa 100 000 persone, con un forte coinvolgimento delle istituzioni locali e della società civile.

Ora il Forum Civico di Prijedor e la Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor, che avevano promosso l'iniziativa in collaborazione con la Municipalità, porteranno i risultati del voto simbolico direttamente alle istituzioni dell'Unione Europea.

Con il loro voto i cittadini di Prijedor hanno voluto dimostrare la propria appartenenza all'Europa e la volontà che la Bosnia Erzegovina diventi al più presto parte dell'Unione Europea, l'Unione Europea quale garanzia di pace, democrazia, rispetto dei diritti umani e di coesistenza pacifica delle diverse nazionalità. Come affermato dai membri del Forum Civico in occasione delle elezione simboliche, il desiderio dei cittadini di Prijedor è quello di entrare veramente in Europa, non solo simbolicamente, e con questo voto i cittadini di Prijedor hanno voluto mostrare che condividono i principi dell'UE, tolleranza, rispetto delle differenze, relazioni democratiche nella società, migliore qualità della vita, con possibilità di lavoro per tutti e di realizzazione di ogni singolo individuo.

Questo è il messaggio che il Forum Civico e l'ADL intendono presentare alle istituzioni dell'Unione Europea, insieme alla volontà che la voce dei giovani e dei cittadini sia più ascoltata e che il processo di democratizzazione sia rafforzato nella società nel suo insieme a livello locale, nazionale, sopranazionale e internazionale, che le varie nazionalità in Bosnia ed Erzegovina possano vivere una vita normale, e che il processo di sviluppo economico locale sia basato sulle potenzialità del territorio in termini di risorse naturali, economiche e umane locali. Il Forum Civico vuole anche presentare alle istituzioni europee le aspirazioni dei giovani di Prijedor, che desiderano maggiori opportunità di educazione e di sviluppo delle proprie capacità, desiderano poter vivere del proprio lavoro in Bosnia Erzegovina, essere parte dell'Europa e avere un sistema di concessione dei visti diverso, che permetta loro di aprirsi a diversi paesi e viaggiare nel mondo.

Il Forum Civico è costituito da un gruppo multietnico di circa 30 persone della municipalità di Prijedor che ha collaborato e collabora con l'ADL nelle varie attività. Gli incontri del Forum Civico sono stati promossi dall'ADL a partire dal 2002 con l'obiettivo di promuovere il dialogo e la riconciliazione tra le varie componenti etniche e il dibattito ed iniziative su temi importanti per la comunità.

Il Forum Civico e l'ADL di Prijedor saranno ospitati lunedì 8 novembre a Bruxelles presso l'Ufficio di Rappresentanza della Provincia Autonoma di Trento, dove incontreranno rappresentanti della Commissione Europea e il tema sarà quello dell'allargamento dell'Unione Europea verso i paesi del Sud Est Europa. Seguirà una visita studio al Comitato delle Regioni, un incontro con l'Ambasciatore della Bosnia Erzegovina presso l'Unione Europea ed un incontro con associazioni di ONG a livello europeo.

Il programma di martedì 9 novembre prevede la visita alla Commissione Europea e al Parlamento Europeo e l'incontro con una delegazione del Parlamento Europeo guidata da Doris Pack, alla quale saranno consegnate le più di seimila schede firmate raccolte a Prijedor durante l'iniziativa delle elezioni simboliche.

Il viaggio poi proseguirà a Strasburgo mercoledì 10 novembre, dove il Forum Civico e l'ADL incontreranno rappresentanti del Consiglio d'Europa e del Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d'Europa, che è l'organo che dal 1993 ha promosso la creazione della Agenzie della Democrazia Locale quale contributo della cooperazione decentrata al processo di stabilizzazione, pacificazione e sviluppo dei paesi della ex-Jugoslavia.

Vedi anche:
Bosnia, si vota. Per le europee
Prijedor: c'è voglia d'Europa


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