Pace

Armenia, rincorse diplomatiche

30/11/2022 -  Marilisa Lorusso

L’Armenia è impegnata in una frenetica attività per garantire la propria sicurezza e integrità territoriale e lo fa in vario modo, dalle relazioni già consolidate con la Francia a quelle con l'Iran

Nagorno Karabakh, il treno dei negoziati

22/11/2022 -  Paolo Bergamaschi

"Distratta dallo sforzo bellico in Ucraina la Russia ha paradossalmente spianato la strada alla pace, anche se per adesso solo a parole, fra Armenia e Azerbaijan mostrando di non essere la soluzione del problema ma, al contrario, il problema". Un commento

Tuzla: cittadinanza onoraria a Langer, uomo di pace

09/11/2022 -  Paolo Bergamaschi

Lo scorso 31 ottobre la città di Tuzla ha conferito ad Alxander Langer la cittadinanza onoraria postuma. Tuzla durante la guerra 1992-1995 ha rappresentato un modello di convivenza civile dove musulmani, serbi e croati hanno gestito insieme l'accoglienza dei profughi che fuggivano dai combattimenti. Un reportage

La missione dell'UE al confine tra Armenia e Azerbaijan

08/11/2022 -  Onnik James Krikorian

Si chiama European Monitoring Capacity (EUMCAP) ed è la missione di breve durata dell'UE dispiegata ai confini tra Armenia e Azerbaijan con l'intento di ridurre le tensioni tra i due stati e rafforzarne la fiducia reciproca

Sindaci italiani in Ucraina per firmare i Patti di Leopoli

04/11/2022 -  Paolo Bergamaschi Leopoli

Una delegazione del Movimento europeo azione nonviolenta e di sindaci italiani, è stata a Leopoli, in Ucraina, per incontrare sindaci dell'oblast omonimo e cominciare a gettare le basi per progetti solidali, di supporto e cooperazione. Sottoscritto dai sindaci i “Patti di Leopoli”. Il reportage di Paolo Bergamaschi

Dai Balcani all’Ucraina: non c'è futuro con la violenza e la guerra

20/10/2022 -  Jasmin Alibegović

Tatjana Sekulić, docente di Sociologia dei fenomeni politici presso l'Università di Milano Bicocca, ne è convinta: "Il futuro non si costruisce con la violenza e la guerra". Per questo nutre forti speranze e fiducia nelle nuove generazioni, nel loro riconoscersi in una comunità che aspiri alla pace

La guerra in Karabakh non è mai finita

20/09/2022 -  Bahruz Samadov

La politica azera ha intrapreso una strada oscura verso l'irredentismo. Non ci potrà essere una pace duratura finché non verranno superati i miti di vendetta e il nazionalismo violento

Alexander Langer cittadino onorario di Tuzla

23/08/2022

Il 22 agosto il consiglio municipale di Tuzla ha votato per assegnare ad Alexander Langer la cittadinanza onoraria post-mortem e ha proposto di dedicare spazio alla memoria del suo impegno per la pace, nell’ambito della iniziative relative agli anni 1992-1995.

Kosovo, il difficile reinserimento dei rimpatriati da Siria e Iraq

17/08/2022 -  Agon Sinanaj Pristina

Decine di cittadini del Kosovo sono stati rimpatriati dai territori di Siria ed Iraq che erano sotto il controllo del "califfato dello Stato islamico". Nonostante gli sforzi, il loro reinserimento nella società kosovara resta difficile a causa di pregiudizi, disoccupazione e fragilità sociale

Cipro: la diplomazia dell’halloumi

16/08/2022 -  Mary Drosopoulos Nicosia

A Cipro, cooperare attraverso i confini che dividono greci e turchi è sempre complicato. Tuttavia, anche grazie all’intervento UE, il formaggio halloumi, uno dei simboli dell’isola, torna ad essere un patrimonio condiviso dalle due comunità

Cipro: economia e moralità sulla lunga strada della riconciliazione

09/08/2022 -  Mary Drosopoulos Nicosia

La pandemia prima e la crisi dei prezzi ora spingono sempre di più le comunità greca e turca di Cipro a varcare i confini che le dividono e ad interagire, nonostante il permanere di pregiudizi e sfiducia reciproca. Un reportage dall’isola

Srebrenica: Settimana Internazionale della Memoria, per non dimenticare

08/08/2022

Aperte le iscrizioni alla Settimana Internazionale della Memoria organizzata dall'Associazione Adopt Srebrenica assieme a Fondazione Alexander Langer di Bolzano e Tuzlanska Amica di Tuzla dopo due anni di stop a causa della pandemia. La XIV edizione si terrà dal 24 al 28 agosto ed è rivolta in particolar modo ai giovani. Per i partecipanti, Adopt Srebrenica organizzerà vitto e alloggio e ulteriori attività conoscitive della zona

Armenia - Turchia: lento riavvicinamento

28/07/2022 -  Marilisa Lorusso

I rapporti fra Armenia e Turchia sono nati con fardelli storici, lascito della Prima Guerra Mondiale, e rimasti parzialmente congelati nel settantennio sovietico. E anche se le ultime tre decadi non sono certo state facili, qualcosa sembra muoversi nell'ultimo periodo

Ucraina: per la pace, verso Kyiv

21/07/2022 -  Paolo Bergamaschi Kyiv

Dal 9 al 12 luglio si è svolta la marcia per la pace organizzata dal Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (Mean) verso la capitale ucraina. Hanno partecipato una cinquantina di italiani con storie e estrazioni disparate: tra questi Paolo Bergamaschi, già funzionario della Commissione degli Esteri del Parlamento Europeo. Il suo reportage

Srebrenica: le rimozioni della narrazione pubblica europea

11/07/2022 -  Marco Siragusa

A quasi trent’anni dal genocidio siamo molto lontani dall’avvio di un dialogo e di una discussione pubblica - in Bosnia Erzegovina e in Europa - rispetto alle memorie di quanto avvenuto a Srebrenica. Un'intervista a Andrea Rizza Goldstein

Alexander Langer e la Bosnia: un libro e un progetto di formazione

08/07/2022 -  Sabina Langer *Giulia Levi

Alexander Langer, politico altoatesino e parlamentare europeo, negli anni '90 ha dedicato un grande impegno nella ricerca di soluzioni pacifiche al conflitto in Bosnia. I suoi scritti sono stati ora tradotti in bosniaco e saranno il perno di incontri per giovani su diritti umani, ecologismo e attivismo

L’Ucraina, l’Europa e un secondo Trattato di Roma

17/06/2022 -  Gerald Knaus

In questa seconda metà di giugno sono molti i summit europei previsti. In questo lungo editoriale, il co-fondatore dell'European Stability Initiative, spiega perché occorra dire sì senza esitazione alla candidatura Ue dell'Ucraina

Marš mira: per non dimenticare e chiedere giustizia

15/06/2022 -  Nicole Corritore

La Marcia della pace è un cammino di tre giorni per ricordare i morti nel genocidio del luglio del 1995 a Srebrenica, percorrendo a ritroso i 100 km che percorsero molti di coloro che tentarono la fuga e lungo i quali in migliaia vennero uccisi. Aperte le iscrizioni all'iniziativa che si svolge dal 2005

Carovana della pace a Odessa

14/06/2022

La rete #STOPTHEWARNOW è costituita da oltre 175 enti italiani impegnati per la costruzione della pace e per la solidarietà internazionale attraverso azioni nonviolente di pace e umanitarie. Dopo la prima Carovana della Pace per Leopoli di aprile, organizza ora due nuove iniziative per fine giugno e metà luglio verso l'Ucraina

Camminata lungo il sentiero Langer a Sarajevo

07/06/2022

Il 3 luglio 2022 si svolgerà la seconda edizione della "camminata della memoria" lungo il Sentiero intitolato ad Alexander Langer, organizzata dall'Associazione Arboretum. Un sentiero escursionistico che ha tutti i contenuti necessari per il lavoro sull'educazione dei giovani che parte da Sarajevo, lungo 12 chilometri

‘Non puoi fermare una guerra con i movimenti contro la guerra, ma puoi farla finire prima’

03/06/2022 -  Meduza

In molti si chiedono il senso dei movimenti pacifisti quando è in corso una guerra. Le posizioni contro l'invasione possono cambiare qualcosa? Valgono i rischi che fanno correre? Che senso hanno queste azioni se la guerra continua a prescindere? Risponde a queste domande Igor Blažević, attivista per i diritti umani

Giornata delle fasce bianche a Trento, come a Prijedor

30/05/2022

Anche quest'anno Trento commemora la Giornata Internazionale delle fasce bianche per manifestare contro ogni discriminazione e per ricordare quanto avvenuto in Bosnia negli anni '90. L'appuntamento presso il chiostro del Centro per la Cooperazione Internazionale, alle ore 18.00. Altri momenti promossi a Prijedor e in tante altre città d'Europa

Charles Michel: l'incontro Pashinyan-Aliyev "franco e produttivo"

27/05/2022 -  Ani Avetisyan

Lo scorso 22 maggio a Bruxelles l'incontro tra il primo ministro armeno Pashinyan e il presidente dell'Azerbaijan Aliyev. È il secondo mediato da Bruxelles in vista di un trattato di pace tra i due paesi. Una lettura dell'incontro attraverso le dichiarazioni del presidente del Consiglio europeo Charles Michel

Armenia: la lunga fase post-bellica

11/05/2022 -  Marilisa Lorusso

Yerevan deve affrontare il dopoguerra del conflitto con l'Azerbaijan per il Nagorno Karabakh. A Bruxelles si va verso un accordo di pace ma l'aver perso la guerra mette il primo ministro armeno Pashinyan in una posizione attaccabile dai rivali politici interni

Ucraina, Russia e Italia unite per la pace

15/04/2022

Si fermino le armi, subito la “tregua di Pasqua”. Il comunicato dei movimenti pacifisti e nonviolenti di Ucraina, Russia e Italia, che lavorano insieme e si sono uniti per una dichiarazione congiunta, che viene diffusa in ucraino, russo, italiano e inglese, nei tre paesi

Nagorno Karabakh, si torna a parlare di pace

12/04/2022 -  Marilisa Lorusso

Lo scorso 6 aprile a Bruxelles si è tenuto un incontro con il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, il primo ministro dell'Armenia Nikol Pashinyan e il presidente dell'Azerbaijan Ilham Aliyev. Tra i vari punti toccati anche l'avvio dei lavori per arrivare ad un accordo di pace

Sarajevo: dalla resistenza di 30 anni fa ai giorni d'oggi

11/04/2022

A trent'anni dall'inizio dell'assedio, alla trasmissione Vaso di Pandora, il fotoreporter Mario Boccia e Nicole Corritore di OBCT in diretta da Sarajevo. La memoria del conflitto, la resistenza civile di allora e la situazione oggi (8 aprile 2022)

Croazia: senza attivismo non può esserci vero pacifismo

28/03/2022 -  Dragan Grozdanić

A distanza di oltre tre decenni dallo scoppio delle guerre jugoslave, continuiamo a chiederci come si possa costruire una società pacifica. Cosa fanno oggi le principali organizzazioni pacifiste croate? Quali sono le loro priorità? Come il ricambio generazionale incide sulle loro attività?

Balcani: ascesa e declino dell’intervento internazionale

28/03/2022 -  Arianna Piacentini

Dayton, Bruxelles, Tuzla. Tre luoghi da cui parte l'analisi di Roberto Belloni sul dopoguerra nell'ex Jugoslavia e sulla presenza, spesso fallimentare, della comunità internazionale. Una recensione

Il professore di geografia che ha detto no al Cremlino

28/03/2022 -  Redazione Meduza

Era un insegnante di geografia, a Mosca. Ma nel parlare della guerra in Ucraina ai suoi ragazzi non ha seguito le linee guida dettate dal Cremlino. E' stato licenziato ed ha lasciato il paese. La storia di Kamran Manafly