Giustizia

Corte speciale per il Kosovo: si parte, nel disinteresse internazionale

16/09/2021 -  Tomas Miglierina L'Aja

Partenza in sordina per il Tribunale speciale per il Kosovo. Che si troverà ad affrontare le stesse difficili sfide del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia: operare in un ambiente tutt’altro che cooperativo e conquistarsi la fiducia della gente, contro la narrazione dei nazionalisti che lo vogliono strumento nelle mani dei nemici del Kosovo

La sentenza della Corte europea sul caso Estemirova

02/09/2021

Lo scorso 31 agosto la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ha dichiarato che la Russia "non è riuscita a indagare efficacemente" sul rapimento e l'omicidio nel 2009 dell'attivista cecena per i diritti umani Natalja Estemirova ma non ha ritenuto lo stato russo direttamente responsabile della sua morte.

Il Montenegro è un paese senza giustizia

24/08/2021 -  Željko Pantelić

Intervista con Milka Tadić Mijović, una delle giornaliste di punta del Montenegro, presidentessa del Center for Investigative Journalism, da sempre in prima linea nella lotta per un paese migliore e per la difesa della libertà di espressione

Bulgaria, condannata a risarcire giornalista turco

02/08/2021 -  Francesco Martino Sofia

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato la Bulgaria per l'estradizione nel 2016 di un giornalista turco, consegnato in tutta fretta alle autorità turche che lo accusavano di far parte del movimento di Fehtullah Gülen, in violazione delle norme nazionali e internazionali

Inzko contro il negazionismo su Srebrenica, scontro in Bosnia Erzegovina

25/07/2021

L'Alto rappresentante uscente per la Bosnia Erzegovina, l'austriaco Valentin Inzko, ha imposto venerdì scorso emendamenti che proibiscono e puniscono ogni negazionismo del genocidio di Srebrenica: una decisione che divide profondamente il paese. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [25 luglio 2021]

UÇK, il processo che stabilirà dei precedenti

16/07/2021 -  Xhorxhina Bami

Dopo un’attesa di sei anni, il primo processo alla Corte Speciale per il Kosovo presso l’Aia avrà luogo il 15 settembre, all’ex comandante dell’Esercito di Liberazione del Kosovo (UÇK), Salih Mustafa, accusato di detenzione illegale, tortura e omicidio

Condannati per favoreggiamento in crimini di guerra Stanišić e Simatović

01/07/2021

La pandemia ha obbligato il MICT - Meccanismo residuale del Tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia a rinviare, oltre al processo a Ratko Mladić, anche il processo ereditato nel 2017 dal TPI a carico dei due ex funzionari dei servizi segreti della Serbia, Jovica Stanišić e Franko Simatović. Ieri, 30 giugno, la sentenza di primo grado con la condanna a 12 anni di carcere ciascuno.

Georgia, la lenta riforma della giustizia

01/07/2021 -  Marilisa Lorusso

In Georgia la recente riforma della giustizia, e il tema dell'indipendenza della magistratura, ha giocato un ruolo importante nella soluzione della crisi politica tra governo e opposizione, grazie anche alla mediazione UE

Ratko Mladić: il processo è terminato, le ferite ancora aperte

24/06/2021 -  Gorana Mlinarević

Cosa si prova ad assistere al processo a Ratko Mladić dopo aver subito l'assedio della propria città, l'assedio di Sarajevo? Una riflessione in seguito alla conferma in appello della condanna all'ergastolo dell'ex capo militare dei serbo-bosniaci

Serbia: il controverso legame tra la famiglia Karić e il regime di Lukašenko

21/06/2021 -  Stanislav IvaškevičOlga RatmirovaAleksandar JaraševičBojana Jovanović

Nel 2020 più del 90% dei nuovi progetti di edilizia residenziale nella capitale bielorussa è stata realizzata da investitori privati. Tra chi ha guadagnato di più da questi progetti c’è anche la famiglia Karić, ovvero le sue aziende operanti in Bielorussia. Un'inchiesta spiega i rapporti tra il presidente Lukašenko e i Karić

Marko Vidojković: la sentenza

17/06/2021 -  Marko Vidojković

Lo scrittore serbo Marko Vidojković ha inventato per il portale di Banja Luka "Buka" un ironico dialogo tra un'ipotetica maestra e gli alunni di una prima elementare della Republika Srpska. Oggetto del dialogo la sentenza di condanna all'ergastolo per crimini di guerra dell'ex generale Ratko Mladić

Dunja Mijatović: dopo Mladić, per la riconciliazione necessario il confronto con il passato

15/06/2021

Fare i conti con il passato e fare giustizia è l'unico modo per raggiungere la riconciliazione nei paesi dell'ex Jugoslavia. Lo ha dichiarato Dunja Mijatović, Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa, a seguito del verdetto di condanna all'ergastolo di Ratko Mladić

Sentenza Mladić: le reazioni in Serbia e in Bosnia Erzegovina

11/06/2021 -  Vukašin Obradović Belgrado

Le reazioni alla recente sentenza di condanna all'ergastolo per l'ex generale dell'esercito serbo-bosniaco Ratko Mladić hanno messo in evidenza come le società in Serbia e Bosnia Erzegovina siano ben lontane da un atteggiamento di tolleranza e riconciliazione. E ne sono responsabili le élite al potere

Violenze sui migranti in Croazia: Amnesty International denuncia il silenzio dell’UE

11/06/2021 -  Toni Gabrić

Qual è l’atteggiamento della Croazia e dell’Unione europea nei confronti di migranti e rifugiati intrappolati alle frontiere esterne dell’UE? Lo spiega nel dettaglio Massimo Moratti, vice direttore dell’ufficio per l’Europa di Amnesty International

La condanna a Mladić e le memorie contrapposte

11/06/2021

L'ex comandante militare dei serbo-bosniaci Ratko Mladić è stato condannato definitivamente all'ergastolo per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Il commento di Afredo Sasso, collaboratore di OBCT, sulla sentenza e sulle reazioni nella regione (9 giugno 20201)

Ratko Mladić: la lunga strada verso la sentenza definitiva

10/06/2021

Un intervento radio del collaboratore di OBCT Alfredo Sasso sul lungo percorso che ha portato alla sentenza definitiva a carico di Ratko Mladić emessa dal Meccanismo residuale del Tribunale penale internazionale dell'Aja, alla trasmissione "Cosmo" di Radio Colonia - WDR (9 giugno 2021)

Ratko Mladić: confermato in appello l'ergastolo

09/06/2021

Il Meccanismo residuale del Tribunale penale internazionale dell'Aja ha confermato in appello a carico di Ratko Mladić, comandante di stato maggiore dell'esercito serbo-bosniaco, a sentenza di primo grado al carcere a vita. Il commento di Alfredo Sasso, al GR di Radio Popolare (8 giugno 2021)

Ratko Mladić: confermato l'ergastolo

08/06/2021 -  Nicole Corritore

Oggi, 8 giugno, il Meccanismo residuale del Tribunale penale internazionale dell'Aja ha emesso il verdetto finale a carico di Ratko Mladić, comandante di stato maggiore dell'esercito serbo bosniaco (VRS), confermando la sentenza di primo grado al carcere a vita

Bosnia: Fata Orlović ha ottenuto giustizia

09/06/2021

Ci sono voluti vent’anni dal suo ritorno a casa, da cui era dovuta scappare nel 1992. Finalmente, venerdì scorso l’anziana signora Fata Orlović ha visto dalla finestra le ruspe che abbattevano la chiesa ortodossa costruita illegalmente nel suo giardino nel 1996. Grazie alla sentenza della CEDU che le ha dato ragione, dopo 25 anni di battaglie.

Il "giudice nel taschino" e le relazioni tra Moldavia e Ucraina

14/05/2021 -  Vladimir Thorik

La fuga in Moldavia e poi il presunto rapimento di un giudice ucraino sta mettendo a dura prova le relazioni diplomatiche tra Chisinau e Kiev

Serbia: quanto è davvero indipendente la procura?

12/05/2021 -  Vukašin Obradović Belgrado

In Serbia il procuratore Predrag Milovanović è conosciuto perché poco incline ai compromessi. Recentemente ha visto approvata dal giudice di primo grado la sua richiesta di condanna per tre persone per l'incendio doloso della casa del giornalista Milan Jovanović. Ne è seguita una "promozione" che però è coincisa con la sua rimozione dal caso, di cui non potrà seguire l'appello

Croazia: la Corte costituzionale condanna le violazioni dei diritti dei rifugiati

05/05/2021 -  Ivor Fuka

In molti ricordano il caso della piccola Madina Hussiny, la bambina afghana che venne investita e uccisa da un treno a soli 6 anni, dopo che la polizia croata aveva respinto lei e la sua famiglia in Serbia. Ora la Corte costituzionale croata ha emesso una sentenza a favore della famiglia, confermando le violazioni dei diritti dei rifugiati in Croazia

Il Montenegro di Đukanović era il paese di Superciuk

30/04/2021 -  Željko Pantelić

In Montenegro sono stati resi pubblici interi elenchi di magistrati, funzionari dello stato, ministri, giudici che hanno ricevuto favori in denaro, prestiti agevolati e appartamenti dall’ex governo. Uno scandalo enorme che mina la credibilità di tutta la pubblica amministrazione

Russia, Navalny in sciopero della fame

03/04/2021

L'oppositore politico Alexey Navalny, in prigione dopo essere tornato in Russia lo scorso gennaio, ha iniziato uno sciopero della fame, denunciando l'impossibilità di ricevere cure mediche adeguate, accuse respinte dalle autorità russe. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [3 aprile 2021]

Jens Woelk: lo status quo in Bosnia Erzegovina è un'illusione

22/03/2021 -  Lejla Gačanica

La Bosnia Erzegovina non può più aspettare. Deve far propria la costituzione, che non può più essere solo un "annesso" degli Accordi di pace di Dayton. L'opinione del giurista Jens Woelk

Bosnia Erzegovina: diritto di cronaca questo sconosciuto

10/03/2021 -  Elvira Jukić-Mujkić Sarajevo

Lo scorso 6 marzo la giornalista bosniaca Nidžara Ahmetašević è stata posta in stato di fermo da parte della polizia di Sarajevo per aver filmato dei poliziotti che assegnavano una multa per divieto di sosta. Il dibattito nel paese

Srebrenica, Alba dorata sotto accusa

07/03/2021

Volontari greci, legati al partito neo-nazista Alba Dorata, erano presenti a Srebrenica durante i massacri del 1995. Ora le associazioni dei familiari delle vittime si apprestano a denunciare le istituzioni greche per non averlo impedito. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [7 marzo 2021]

Giustizia di transizione in ex-Ju: l’importanza di un approccio incentrato sulle vittime

22/02/2021 -  Giulia Levi

Delusi, disincantati, esausti. Sono queste spesso le sensazioni dei sopravvissuti ai conflitti degli anni '90 in ex Ju e delle famiglie delle vittime. Ritengono che la giustizia tradizionale abbia fallito e che anche in merito alla cosiddetta giustizia di transizione si sia fatto troppo poco. Se ne è discusso in un recente convegno

Montenegro: omicidio Jovanović, i familiari chiedono la riapertura delle indagini

15/02/2021 -  Samir Kajošević

Lo scorso 10 febbraio ricorrevano i seimila giorni dall'omicidio del direttore del quotidiano montenegrino Dan, Duško Jovanović. In questi 17 anni c'è stato un processo e una condanna, tuttavia le circostanze dell'accaduto non sono mai state chiarite. Ora i familiari vogliono riaprire il caso affidandolo ad un esperto esterno

Corte europea dei Diritti dell'Uomo: le responsabilità di Mosca nella guerra con la Georgia

10/02/2021 -  Marilisa Lorusso

Secondo la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo a seguito del conflitto in Georgia nel 2008 la Russia ha violato la Convenzione sui Diritti dell’Uomo. La sentenza del 21 gennaio scorso stabilisce che Mosca esercitava l’effettivo controllo sui territori secessionisti e che a lei sono quindi imputabili le violenze contro le persone e le proprietà