Conflitti

Post Patto di Varsavia: i doppi standard dell’OTSC

18/01/2022 -  Marilisa Lorusso

L’Organizzazione per il Trattato di Sicurezza Collettiva (OTSC), che dal 1992 sostituisce di fatto il Patto di Varsavia e alla quale aderiscono sei stati membri, ha avuto comportamenti del tutto differenti riguardo la recente situazione in Kazakhstan e nel conflitto tra Armenia e Azerbaijan. Un’analisi

Bosnia Erzegovina: come migliorare l’efficacia del sistema federale

14/01/2022 -  Bojan Vlaški

Come rendere più efficace il sistema federale della Bosnia Erzegovina? Alcune proposte avanzate da Bojan Vlaški docente di diritto presso la Facoltà di giurisprudenza di Banja Luka, contribuiscono al dibattito sulla riforma del sistema costituzionale della BiH

L’ostentata arroganza di Dodik

13/01/2022 -  Branko Perić Banja Luka

“Lo spettacolo politico di Dodik assomiglia sempre di più alla roulette russa: un gioco con armi politiche, potenzialmente fatale, la cui prima vittima potrebbe essere proprio Dodik”. L’editoriale di Branko Perić del portale Buka

L'Ucraina di Zelensky sotto pressione

12/01/2022 -  Claudia Bettiol

Scontro del presidente Zelensky con gli oligarchi, costante minaccia russa, crisi energetica, pandemia e la guerra nell'est del paese: il 2022 dell'Ucraina si prospetta ancora piuttosto incerto e con molte sfide da affrontare

Aleksandar Trifunović: la cricca al potere in Bosnia Erzegovina se ne frega dei cittadini

12/01/2022 -  Buka Banja Luka

Ospite della trasmissione “Nedjeljom u 2” [Di domenica alle 2] sulla Radiotelevisione croata (HRT), Aleksandar Trifunović, caporedattore del portale Buka di Banja Luka, ha commentato l’attuale crisi istituzionale in Bosnia Erzegovina. Riportiamo alcuni stralci dell'intervista

Siria, Armenia, Ucraina: guerre e rifugiati

31/12/2021 -  Armine Avetysian Yerevan

Dopo 10 anni di violenza, bombardamenti, attacchi terroristici, l'incendio in Siria sembra placato ma la sofferenza umana causata non è ancora finita. Milioni di persone vivono come rifugiati. Alcune di queste, nonostante abbiano perso tutto, sognano di tornare in Siria, altre hanno deciso di radicarsi altrove

Russia - Ucraina, resta alta la tensione

28/12/2021

Nonostante l’annuncio del ritiro di parte delle truppe russe schierate al confine con l’Ucraina, la tensione tra Kiev e Mosca resta alta. A gennaio prossimo dovrebbe riaprirsi la piattaforma negoziale tra l’Occidente ed il Cremlino. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [27 dicembre 2021]

Crisi costituzionale in Bosnia Erzegovina: questa volta è diverso?

23/12/2021 -  Maja Sahadžić

I leader politici dei tre principali gruppi etnici in Bosnia Erzegovina costruiscono le loro narrazioni politiche quotidiane alcuni intorno a rivendicazioni autonomiste e altri intorno a aspirazioni centralizzanti. Difficile prevedere come finirà questo nuovo episodio della saga sulla richiesta di indipendenza della Republika Srpska

Bosnia Erzegovina: le Entità non possono staccare la spina

21/12/2021 -  Jens Woelk

Un'analisi dell'attualità bosniaca a partire da una comparazione, a livello internazionale, con altri sistemi federali

Fra' Stjepan Duvnjak, addio a un uomo di pace

20/12/2021 -  Nicole Corritore

La Bosnia Erzegovina, quella umana, civile, solidale, non nazionalista piange la perdita di un uomo di pace. Fra’ Stjepan Duvnjak, come è sempre stato per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di averlo conosciuto, ci ha lasciati il 13 dicembre

L'UE a Mosca, un'aggressione all'Ucraina avrà "pesanti conseguenze"

19/12/2021

Mentre resta alta la tensione tra Ucraina e Russia, l'Unione europea ha minacciato Mosca di ritorsioni e possibili sanzioni in caso di aggressione al vicino ucraino, anche se nessun piano preciso viene ancora messo sul piatto. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [19 dicembre 2021]

Partenariato orientale, l'UE rilancia

17/12/2021 -  Marilisa Lorusso

Il 15 dicembre si è svolto a Bruxelles l'Incontro ministeriale del Partenariato orientale, a cui hanno partecipato Armenia, Azerbaijan, Georgia, Moldavia e Ucraina. L'UE rilancia con un nuovo obiettivo di cooperazione e un investimento di 2.3 miliardi di euro. A latere vi è stato anche un incontro trilaterale Pashinyan-Aliyev-Michel

Serbi e russi, prigionieri tra le Alpi

17/12/2021 -  Marco Abram

Migliaia di prigionieri serbi e russi furono condotti a lavorare sul fronte alpino durante il primo conflitto mondiale. Le relazioni con la popolazione locale interrogano più ampiamente sulla guerra novecentesca e sulla solidarietà dal basso

Bosnia Erzegovina: partecipazione come possibile soluzione del rebus costituzionale

16/12/2021 -  Francesco Palermo

E' ormai evidente che una riforma della costituzione in Bosnia Erzegovina sia tanto necessaria quanto difficile. Una possibile soluzione potrebbe arrivare dal costituzionalismo partecipativo

Serbia: l’importanza dell’attivismo civico per fare i conti con il passato

14/12/2021 -  Elvira Jukić-Mujkić Belgrado

Attivismo civico, partecipazione, guerre jugoslave e confronto col passato. Lo spunto per discuterne nasce dall'ormai noto murales dedicato a Ratko Mladić dipinto su un muro di Belgrado

UE e Armenia, partner nelle riforme?

13/12/2021 -  Ani Avetysian

Quest'estate l'Unione europea ha presentato un pacchetto di aiuti da 2,6 miliardi di euro per l'Armenia, da implemenatre nei prossimi 5-7 anni. E' il più grande pacchetto di aiuti mai elargito dall'UE all'Armenia. L'impegno europeo nella regione e in Armenia deve però fare i conti con vari attori internazionali

Caucaso: fine anno di incontri internazionali

10/12/2021 -  Marilisa Lorusso

Dall'incontro trilaterale tra Armenia, Azerbaijan e Russia alla 55sima sessione delle Discussioni internazionali di Ginevra dove si dibatte di Georgia e di Abkhazia e Ossezia del Sud. Il 2021 del Caucaso si chiude all'insegna della diplomazia

Sochi: il summit dell’incertezza

09/12/2021 -  Onnik James Krikorian Tbilisi

Lo scorso 26 novembre si è tenuto a Sochi un incontro trilaterale tra i leader di Armenia, Azerbaijan e Russia. Pochi i dettagli emersi dall'incontro. Per alcuni è stato un non-evento, per altri un passo avanti nelle relazioni diplomatiche

Grecia: sguardo agli USA per sicurezza e investimenti

09/12/2021 -  Mary Drosopoulos Salonicco

Le relazioni tra Grecia e Usa - storicamente forti, ma non sempre rosee - si stanno rinforzando a livello economico e strategico: lo testimonia il rinnovo di un patto di mutua difesa, con gli occhi puntati al ruolo minaccioso della Turchia di Erdoğan

In Bosnia Erzegovina l’UE deve credere in se stessa

06/12/2021 -  Luisa Chiodi

Uno sguardo limpido sul presente e su un futuro della Bosnia Erzegovina che rischia di essere tragico. Ma Valery Perry, ricercatrice che vive dalla fine degli anni ’90 a Sarajevo, non perde la fiducia nella forza della cittadinanza e nelle potenzialità dell’Ue. Un’intervista

Russia - Ucraina, cresce la tensione

04/12/2021

Cresce di nuovo la tensione tra Russia e Ucraina: Kiev accusa il Cremlino di ammassare truppe al confine e di pianificare un attacco nelle prossime settimane. Una preoccupazione condivisa dagli Stati Uniti, che minacciano di reagire. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [4 dicembre 2021]

Kosovo e giustizia di transizione: affrontare il passato, affrontare il presente

01/12/2021 -  Fiorella Bredariol

In un recente saggio pubblicato da Oltre Edizioni si approfondisce la storia ed il presente delle Kosovo Specialist Chambers, nate per non lasciare impuniti i crimini commessi in Kosovo durante il conflitto 1998-1999. Abbiamo intervistato l'autrice Benedetta Arrighini

Armenia e Azerbaijan, il valzer dei (mancati) incontri

25/11/2021 -  Onnik James Krikorian

Domani 26 novembre dovrebbe tenersi nella località turistica russa di Sochi un incontro trilaterale tra Armenia, Azerbaijan e Russia. Al centro dell'iniziativa diplomatica possibili accordi tra i due paesi belligeranti. Le informazioni però sono ancora poche

L’Europa dei muri non è la nostra Europa

22/11/2021 -  Andrea Zambelli

Alcuni rappresentanti dell'Unione europea si dicono pronti a finanziare muri ai suoi confini. Questa non è l'Europa che vogliamo ed in cui ci riconosciamo

Armenia-Azerbaijan, si torna a sparare

19/11/2021 -  Marilisa Lorusso

Il 16 novembre Armenia e Azerbaijan sono tornati a spararsi lungo la linea di confine. Si conferma quindi la situazione esplosiva tra i due stati. Il 17 novembre si è arrivati ad un nuovo (il terzo in un anno) cessate il fuoco, concordato con la mediazione russa

Crisi in Bosnia Erzegovina, il cortile di periferia

17/11/2021 -  Alfredo Sasso

La crisi in Bosnia Erzegovina si è definitivamente internazionalizzata. Tutti gli attori internazionali sono coinvolti: spesso abituati a usare il paese come il cortile di periferia delle proprie dispute globali ma senza mai concretizzare i propri proclami, sono chiamati ora a battere un colpo

Azerbaijan: libertà religiosa, solo quando serve

15/11/2021 -  Rovshan Mammadli

Le autorità dell’Azerbaijan hanno utilizzato e strumentalizzato l’appartenenza religiosa durante la seconda guerra del Nagorno Karabakh, ma questo non ha implicato, nel periodo successivo, maggiore libertà religiosa

Serbia, il murales di Mladić divide il paese

11/11/2021 -  Vukašin Obradović Belgrado

A Belgrado un murales dedicato a Ratko Mladić, ex generale dell’esercito serbo-bosniaco condannato per genocidio dal Tribunale dell'Aja - e la relativa protesta degli attivisti per i diritti umani contro il graffito - ha dimostrato quanto sia divisa l’opinione pubblica serba su alcune questioni riguardanti il passato

Un anno dopo la guerra in Karabakh

11/11/2021 -  Onnik James Krikorian Tbilisi

Ad un anno dalla fine della guerra per il Nagorno Karabakh, le relazioni tra Armenia e Azerbaijan rimangono molto tese e difficili. A ciò si aggiungono i piani di attori come Russia, Turchia e Iran. Ciononostante alcuni analisti vedono qualche spiraglio di possibile miglioramento

Nagorno Karabakh, ad un anno dalla guerra

10/11/2021 -  Marilisa Lorusso

Un anno fa scoppiava la cosiddetta guerra dei 44 giorni tra Azerbaijan, Armenia e i secessionisti del Nagorno Karabakh. Qual è la situazione sul campo ad un anno di distanza? E che nome dare a questa fase di non pace?