Migrazioni

Bihać: il purgatorio alle porte dell'Ue

18/07/2018 -  Arianna Gioia Lampugnani*

Al confine tra Bosnia Erzegovina e Croazia, centinaia di persone in fuga da paesi come Afganistan, Iraq, Siria, Pakistan dormono in palazzi abbandonati o per strada. Una rete solidale di associazioni locali e italiane assicura loro un minimo di sussistenza. La testimonianza di una volontaria

Croazia, profughi e responsabilità

20/06/2018 -  Francesca Rolandi

Due anni dopo il suo ingresso nell'Unione europea, la Croazia ha visto arrivare le prime ondate di profughi e migranti. Col cambio di governo nel 2016 le prime manifestazioni di accoglienza hanno lasciato il posto a respingimenti e violenza

A Bihać è emergenza migranti

07/06/2018

Dal 2015 Ipsia, Caritas Italiana e Caritas Ambrosiana sono attive in progetti di assistenza lungo la rotta balcanica. Nelle ultime settimane nella cittadina bosniaca di Bihać è aumentato il numero dei migranti in arrivo. Ipsia ha avviato una raccolta fondi per assisterli

Anilda Ibrahimi: il percorso solitario di una scrittrice

31/05/2018 -  Nicola Pedrazzi

Scrive in italiano, ambienta i suoi romanzi in Albania e pur vivendo da vent'anni in Italia non si sente una voce della diaspora. Un’intervista all’autrice de “Il tuo nome è una promessa”, romanzo vincitore dell’edizione 2017 del “Premio Rapallo”

Cittadini di Bosnia Erzegovina: solidali coi migranti

29/05/2018 -  Azra Nuhefendić

La nuova ondata di migranti che passano dalla Bosnia Erzegovina per poter raggiungere l'UE ha trovato riluttanti e impreparate le autorità ma non la gente. I bosniaco-erzegovesi, memori del loro calvario, si sono subito prodigati in gesti di aiuto

Safet Zec: esodo

28/05/2018 -  Božidar Stanišić

Un'impresa pittorica dalle dimensioni epiche, in cui si riesce ad abbracciare il dramma dell'esodo nel suo complesso. All'Abbazia di Rosazzo, una mostra di Safet Zec. L'abbiamo visitata

Riforma del regolamento di Dublino, verso un’altra occasione sprecata?

21/05/2018 -  Francesca Spinelli

Il prolungarsi delle discussioni e le divergenze tra i governi minacciano l’indispensabile aggiornamento delle regole europee sul diritto d’asilo

Sfruttamento e precariato: lavoratori serbi in Slovenia

11/05/2018 -  András Juhász

La Slovenia ha bisogno di manodopera e Lubiana sta firmando accordi bilaterali con i paesi della regione che però rischiano di ridurre ancora i diritti dei lavoratori immigrati

Bosnia, nuova rotta migratoria

10/05/2018 -  Silvia Maraone*

Sono sempre di più i migranti che nel loro viaggio verso l'Europa occidentale passano dalla Bosnia Erzegovina, ancora impreparata a gestire una possibile emergenza

Sardegna: pastori di Romania

07/05/2018 -  Francesca Rolandi

Provengono perlopiù dalla regione romena della Moldova e dall'inizio degli anni duemila hanno cominciato a migrare verso la Sardegna dove sono impiegati nel settore agro-pastorale. Un fenomeno analizzato dall'antropologo Sergio Contu

Istanbul: fiabe vicine

07/05/2018 -  Emanuela Pergolizzi

Progetti che vogliono essere ponte tra i nuovi residenti ed i cittadini di Istanbul. Tra questi anche un libro dove vengono raccolte fiabe dalla Siria, dall’Iran, dall’Iraq e dalla Turchia

Il futuro dell’Europa passa dal sistema di Dublino

27/04/2018 -  Lucia Bruni

“La crisi dell’Europa di oggi non è ‘la crisi di Schengen’ ma è la ‘crisi di Dublino’. Intervista con Gianfranco Schiavone presidente dell’ICS

Archivio Disarmo: premi di laurea su immigrazione e integrazione

20/04/2018

L’Istituto di ricerche Archivio Disarmo, in collaborazione con la Tavola Valdese, indìce un concorso per il conferimento di due premi di laurea dedicati a immigrazione e integrazione. Scadenza 31 maggio 2018

40 anni di separazione

12/04/2018 -  Diego Zandel

"Il suo nome quel giorno", di Pietro Spirito, narra la vicenda di una madre e una figlia che si ritrovano dopo quarant'anni di separazione. Sullo sfondo i campi profughi e la vicenda dell'esodo della comunità italiana dalla Jugoslavia titina

Migrazioni: le nuove rotte attraverso i Balcani

29/03/2018 -  Giovanni Vale

I muri non interrompono i flussi, li deviano. Così avviene anche per quanto riguarda la rotta balcanica e la fuga dalla guerra e dalla soppressione dei propri diritti di migliaia di profughi

Godersi la pensione, in Albania

27/03/2018 -  Nicola Pedrazzi

Tra gli italiani d’oltre Adriatico cresce la comunità dei pensionati. Per capire il fenomeno abbiamo intervistato Roberto Laera, imprenditore con decennale esperienza nel paese

Rotta balcanica: chiusa, anzi no

23/03/2018 -  Giovanni ValeJelena Prtorić Zagabria

Nonostante due anni fa le autorità ne avessero decretato la chiusura, la rotta balcanica ha continuato ad essere percorsa, pur con flussi decisamente minori rispetto al recente passato

La Bosnia Erzegovina si svuota

15/03/2018 -  Dženana Karabegović

In Bosnia Erzegovina è in atto una continua fuga di persone verso l'estero. Le Ong denunciano, le autorità si tappano le orecchie

Cittadini italo-albanesi: la carica dei 200 mila

26/02/2018 -  Keti Biçoku

Sono sempre di più le persone appartenenti alla comunità albanese in Italia che stanno ottenendo la cittadinanza

Profughi a Belgrado: tra vecchi e nuovi flussi

23/02/2018 -  Francesca Rolandi Belgrado

La rotta balcanica è sbarrata e molti richiedenti asilo sono rimasti bloccati in Serbia. Inoltre, con l'abolizione dei visti per i cittadini di India e Iran, si sono aggiunti flussi nuovi da questi due paesi

Italiani in Albania: diamo i numeri

06/02/2018 -  Nicola Pedrazzi

Da anni i media italiani ripetono che 19.000 italiani vivono e lavorano in Albania. Ma secondo il ministero degli Interni albanese sono meno di 2.000. Come si spiega una differenza simile?

I rifugiati di Patrasso

05/02/2018 -  Giovanni Vale

Centinaia di rifugiati e migranti vivono in fabbriche abbandonate e tende da campeggio nei pressi del porto di Patrasso, con la speranza di lasciare la Grecia e proseguire verso l’Europa settentrionale

Solidarietà, oltre il muro d'Europa

22/01/2018

Un limbo di immobilità. E' la situazione dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo bloccati in Serbia con la chiusura della Balkan Route. Il racconto dell'ultima missione dei volontari italiani di Onlus One Bridge to Idomeni, per voce di chi vent'anni fa aveva aiutato i profughi delle guerre balcaniche

Rifugiati in Serbia: destini incrociati

03/01/2018 -  Lorenzo ScalchiDavor Marinković

Le migrazioni in Serbia e ciò che resta dei conflitti degli anni '90. Un reportage

Raccomandazioni UNHCR alla prossima presidenza bulgara UE

21/12/2017

Il 18 dicembre L’UNHCR ha pubblicato una serie di raccomandazioni per il semestre bulgaro di Presidenza del Consiglio dell’Ue, in cui sottolinea la necessità di una presidenza forte, che spinga ad un sistema di asilo ben gestito e a maggiore solidarietà tra paesi membri

Serbia: iniziato il duro inverno dei migranti

19/12/2017

L'inverno obbliga a prepararsi per un’altra stagione di sostegno ai migranti che cercano di sopravvivere al gelo, bloccati ai marigini dell'Ue lungo la rotta balcanica. I volontari della Onlus One Bridge to Idomeni raccontano la situazione e il loro "Progetto Šid" in Serbia

Turchia: triplicate le richieste di asilo negli ultimi due anni

18/12/2017 -  Fazıla Mat

In seguito al tentato golpe, sono in aumento costante le richieste d’asilo da parte di cittadini turchi verso i paesi UE, rivolte soprattutto alla Germania

Šid: i rifugiati nel limbo della frontiera serbo-croata

14/12/2017 -  Julia DruelleJelena Prtorić

Vi sono migranti che, alla frontiera tra Serbia e Croazia, rifiutano i centri collettivi e affrontano condizioni di vita estreme pur di continuare il proprio viaggio verso l'Unione europea

Morire di Europa a sei anni

12/12/2017 -  Silvia Maraone*

Madina è una bimba afgana, morta sotto a un treno al confine tra Serbia e Croazia dopo che la polizia croata l'aveva respinta indietro con la sua famiglia. Un commento di chi quella bambina l'ha conosciuta di persona

Turchia, voglia di muri

06/12/2017 -  Dimitri Bettoni

Ai confini con Iran e Siria il governo di Ankara costruisce oggi chilometrici muri, per riaffermare il controllo sulle frontiere e fermare migranti, jihadisti e contrabbandieri. Un reportage del nostro corrispondente