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Le attività sono realizzate grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura
Recensioni
Copertine
L’autore ha selezionato, raccolto e ordinato informazioni per le voci di un vocabolario a doppio registro. Per intraprendere un viaggio conoscitivo tra le due sponde dell’Adriatico: natura e cultura, economia, storia e cucina
Un libro che intreccia storia e fantasmi, mito e ricordo. È un viaggio nel tempo che commuove e sgomenta, scava nelle pieghe più inquiete e dolorose dell’anima per trovare un senso, o almeno una estrema via di fuga
Un libro di memorie e insieme romanzo, che è la storia di una generazione segnata dalle tragiche vicende dell’ex Jugoslavia. Al centro, il lager di Goli Otok (l’isola calva), dove fu rinchiuso per alcuni anni il padre dell’autrice
Acclamato come il libro bulgaro più divertente degli ultimi tempi per il sarcasmo con cui ritrae l’élite diplomatica del suo paese. Suspense, divertimento, malintesi linguistici in un romanzo bulgaro davvero europeo
Un libro sul Kosovo, una testimonianza da chi ha vissuto per un lungo periodo un’esperienza nell’ambasciata italiana in Kosovo. In questo libro ogni riferimento a persone o a fatti realmente accaduti non è solo casuale
Ventuno racconti di un giovane poeta bulgaro. Destini che si sfiorano e interagiscono in un mondo, i Balcani, da sempre in bilico tra realtà e fantasia, tra ieri e oggi, tra quotidiano e letteratura
Il tema dell’occupazione della Iugoslavia è rimasto a lungo trascurato in Italia. Questo volume ha l’ambizione di fornire un contributo serio e approfondito a una migliore conoscenza delle complesse vicende della presenza italiana nei territori iugoslavi fra il 1941 e il 1943
La guerra in Cecenia vista attraverso gli occhi della giornalista norvegese Åsne Seierstad, già autrice de "Il libraio di Kabul". I due conflitti, la farsa della ricostruzione e il dramma dei reduci
Il romanzo racconta le vicende di una famiglia di Sarajevo i cui legami sentimentali, sopravvissuti al tormento della guerra, si infrangono nella desolata quotidianità di una pace senza più speranze e illusioni
Un doppio viaggio sospeso tra la vita dell’autrice, che oggi si definisce "bosniaca perciò multiculturale", e il dissolvimento della Jugoslavia
















