La Cecenia di Kadyrov: medaglie al presidente, scuola militarizzata
Rieletto lo scorso settembre col 99,85% dei voti, il presidente ceceno Ramzan Kadyrov continua a fregiare sé stesso e i suoi familiari dei titoli più disparati, dall’ “Ordine della Gloria e dell’Onore di prima classe” a “Ferroviere Onorario”. Nel frattempo la scuola in Cecenia diventa sempre più un prepararsi alla guerra

© George Trumpeter/Shutterstock
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Ramzan Kadyrov ha iniziato il suo quinto mandato come Capo della Repubblica cecena dopo aver ottenuto il 99,85 per cento dei voti nelle elezioni di settembre 2026, con un’affluenza ufficiale pari al 95 per cento.
Il risultato è una maggioranza record, paragonabile a quelle ufficialmente registrate da un numero molto ristretto di leader, tra cui l’ex dittatore iracheno Saddam Hussein.
Il presidente Vladimir Putin ha elogiato pubblicamente l’esito elettorale. Putin aveva sostenuto la candidatura di Kadyrov per un nuovo mandato durante un incontro a Mosca.
Oltre ai complimenti del presidente, Kadyrov e famiglia sono noti per un medagliere che fa impallidire le giacche degli alti funzionari sovietici, solo nel 2026.
In occasione del cinquantesimo compleanno di Kadyrov, il patriarca Kirill gli ha conferito l’Ordine della Gloria e dell’Onore di prima classe. Putin gli ha attribuito il grado di generale dell’esercito, con consegna dei gradi dal direttore della Guardia Nazionale, Viktor Zolotov, una medaglia per il Contributo allo sviluppo della Scienza, una per il contributo speciale allo sviluppo dell’industria del cemento della Federazione Russa, il titolo di Architetto Onorario della Russia, un certificato di Onore del Ministero della Difesa, e quello di Ferroviere Onorario.
Il figlio di Kadyrov, Akhmat, che il padre ha nominato a 20 anni vice primo ministro, ha ottenuto il titolo di Eroe della Cecenia, l’Ordine di Merito per la Patria, la Medaglia Nikolaj Ozerov per lo sport.
Il presidente Putin gli ha riconosciuto una onorificenza per i molti anni al servizio del paese. Il nipote e sindaco di Groznyj, Khas-Magomed Kadyrov, ha ricevuto lo stesso titolo per la seconda volta e l’Ordine russo dell’Amicizia. Un altro nipote, Abbas Kadyrov, ha ricevuto la più alta onorificenza statale della Cecenia, l’Ordine Kadyrov. Abbas Kadyrov è alla guida del dipartimento di sicurezza privata della repubblica.
Il cugino di Ramzan Kadyrov, Abdul-Karim Kadyrov, è stato promosso tenente colonnello di polizia ed è stato nominato comandante dell’unità OMON Fortezza Akhmat della sezione regionale della Guardia Nazionale russa (Rosgvardiya). Deni Aidamirov, nipote della moglie di Kadyrov, è stato promosso al grado di maggior generale di polizia. Aidamirov è stato ripetutamente accusato di coinvolgimento in rapimenti, prigioni segrete e torture.
Un energy drink prodotto in Cecenia porta il nome di un altro figlio, il diciottenne Adam Kadyrov, che a sua volta ha ricevuto svariati riconoscimenti, fra cui uno per il suo contributo nell’invasione dell’Ucraina, e la promozione a tenente.
Adam Kadyrov sembra che abbia avuto un grave incidente d’auto questo anno e essere stato diverso tempo in ospedale, e a luglio ha ricevuto un riconoscimento per la sicurezza stradale. Il suo volto e quello del padre compaiono in una serie limitata di cellulari in vendita nella repubblica per circa 5000 euro.
E, appunto, tutto questo in soli 10 mesi.
Potere, guerra e droni
Akhmat Kadyrov – di cui è ignoto il titolo di studio – da febbraio supervisiona anche il settore dell’istruzione della repubblica. E di novità – nel mondo dell’istruzione russo – ce ne sono parecchie.
Anche in Cecenia esistono classi cadette, sezioni recentemente inserite in scuole ordinarie che affiancano il programma scolastico a un percorso militare-patriottico. Comprendono generalmente disciplina, preparazione fisica, istruzione premilitare. Nel sistema russo possono essere attivate anche nelle scuole primarie.
A Groznyj, la scuola n. 21 ha aperto una classe cadetta, mentre scuola n. 1, situata nella base della Guardia Nazionale, ha aperto nel 2020 la prima classe cadetta della Rosgvardija nella repubblica; vi sono stati ammessi ragazzi in gran parte figli di militari, con attività di istruzione militare, preparazione fisica e storia patriottica.
Esistono poi altri percorsi militari per minori. Il centro Voin (Guerriero), presso l’Università russa delle forze speciali di Gudermes, offre a scolari e studenti una preparazione extra-scolastica che comprende tiro di precisione, tattica, ingegneria, topografia, medicina tattica e droni. Oltre 4.000 adolescenti vi hanno svolto la formazione in tre anni.
La repubblica conta inoltre 174 distaccamenti di Junarmija (Esercito dei Giovani), per oltre 8.000 giovani, circa il tre per cento di tutti i bambini della regione tra gli 8 e i 18 anni, e il centro repubblicano Avangard che organizza raduni militari quinquennali per gli studenti delle scuole superiori, con esercitazioni di schieramento, tiro e lancio di granate.
Specificatamente sui droni in mano ai giovanissimi anche la Cecenia è stata inserita in un più ampio programma federale. È una delle sei regioni pilota in cui il pilotaggio dei droni è stato incluso nei requisiti del complesso sportivo-patriottico GTO (Gotov k trudu i oborone, “Pronto al lavoro e alla difesa”).
Le altre regioni coinvolte sono le oblast’ di Mosca, Nižnij Novgorod e Smolensk, il territorio di Krasnojarsk e la Baschiria. L’iniziativa è stata promossa dal movimento pro-governativo Narodnyj front (Fronte Nazionale), fondato da Putin, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare un numero molto ampio di giovani all’uso dei droni.
Il vice primo ministro Dmitry Chernyshenko ha detto che secondo i dati dell’ottobre 2026 in Russia più di 700 istituzioni educative hanno lezioni attrezzate per pilotare droni, altri 200 sono in attesa del loro turno.
La Cecenia ha inoltre una tradizione recente di competizioni di drone racing: nel marzo 2025 la fase regionale disputata a Groznyj ha riunito oltre 90 concorrenti provenienti da 17 città e villaggi della repubblica. Nel luglio 2026 la capitale ha ospitato le gare dei distretti regionali, con più di 80 atleti.
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