La finale di Sarajevo
Autore: Gianni Galleri
Editore: Bottega Errante
Anno: 2026

Sarajevo, 1994. Mentre migliaia di persone attraversano il tunnel sotto la città assediata per cercare una via di fuga, un gruppo di giocatori percorre quella stessa strada in direzione opposta.
“La Finale di Sarajevo” racconta la storia inedita del primo campionato di basket bosniaco viene raccontata dalla prospettiva di un giocatore, Drago Zec, che oggi vive in Italia e che in quell’occasione ha vissuto un’esperienza paradossale. Mentre quelli che possono attraversano il tunnel (l’unica uscita possibile dalla città assediata) per andarsene dall’inferno di una Sarajevo sotto la mira dei cecchini, c’è un gruppo di uomini, alti due metri, che con le schiene piegate e la testa china lo attraversano per entrarci, e giocare la finale del primo campionato bosniaco di pallacanestro. Lasciano le loro città, le loro famiglie, e corrono dei rischi immensi per disputare la partita in uno dei luoghi più pericolosi al mondo.
Galleri viaggia, ascolta le persone, le intervista, ci beve assieme: ne esce un reportage narrativo che mostra come lo sport, spesso, possa mescolarsi a politica, Storia, società, guerra e diventare un punto di vista privilegiato da cui guardare il mondo.
Gianni Galleri (1983) è un grande appassionato di viaggi, di calcio e di paesi che non esistono più. Già autore di diversi reportage, ha al suo attivo collaborazioni con molte testate e siti italiani, come Meridiano 13 (di cui è fondatore) e Sport People. Ha realizzato podcast e documentari sull’Europa dell’Est e i Balcani. Tra i suoi libri: La città del football, Curva Est, Questo è il mio posto per Urbone Publishing; Pašić. Predrag difende Sarajevo per Garrincha Edizioni. Con Bottega Errante Edizioni ha pubblicato Balkan Football Club e Spomenik.


