Il Dottor D.
Autore: Goran Marković
Editore: Bottega Errante
Anno 2026

Il dottor Darko Dragić è un bizzarro medico che cura i suoi pazienti con riti sciamanici, ipnosi e terapie omeopatiche. Vive nella periferia di Belgrado sotto falso nome: nessuno conosce la sua vera identità e i servizi segreti vigilano affinché nessuno la scopra mai. È difficile però scappare in eterno dal proprio passato…
Ispirato alla latitanza di Radovan Karadžić – condannato dal Tribunale penale internazionale dell’Aia per il genocidio di Srebrenica e per crimini contro l’umanità durante l’assedio di Sarajevo – il nuovo, graffiante romanzo di Goran Marković intreccia frammenti di Storia, trascrizioni telefoniche e rapporti di polizia per provare a rispondere a una domanda: com’è stato possibile che uno dei personaggi di spicco delle guerre in ex Jugoslavia sia sfuggito alla giustizia per dodici anni? Chi gli ha permesso di vivere indisturbato nella periferia di Belgrado spacciandosi per guaritore New Age?
Il romanzo è accompagnato da un’intervista all’autore a cura di Enrico Davanzo.
Goran Marković (Belgrado, 1946). È tra i più importanti registi del cinema serbo ed ex jugoslavo. Figlio d’arte, si è formato artisticamente a Praga presso la FAMU e a partire dai tardi anni Settanta si è fatto notare con una serie di film provocatori e visionari che attraversano la crisi del socialismo jugoslavo, i conflitti degli anni Novanta e il dopo-Milošević. Attivo anche come drammaturgo e sceneggiatore, ha ottenuto svariati riconoscimenti internazionali e nel 2012 è stato insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine delle arti e delle lettere della Repubblica francese. Bottega Errante Edizioni ha pubblicato Il trio di Belgrado, finalista al premio NIN 2018 per il miglior romanzo dell’anno in lingua serba.
traduzione e prefazione di Enrico Davanzo


