Cecenia - Articoli
Educazione siberiana, in uscita il film
Educazione siberiana, noto libro di Nicolai Lilin ambientato in Transnistria, ora è un film di Gabriele Salvatores con John Malkovich, nelle sale dal 28 febbraio. “Un film fiabesco su com’è finito un mondo con il mito del modello occidentale”, racconta Lilin in quest'intervista a OBC
Cecenia: la guerra, il male, la memoria
Majnat Kurbanova è una giornalista e scrittrice cecena che da anni collabora con Osservatorio. Agnese Riva le ha dedicato un'appassionata tesi di laurea, con lunghe interviste e traduzioni dei suoi scritti. Estratto di una conversazione con l'autrice sui grandi temi della guerra
Russia, le ONG diventano "agenti stranieri"
Oggi, 21 novembre, entra in vigore in Russia una legge sulle Ong che, in pratica, obbliga le organizzazioni che si occupano di diritti umani a iscriversi in un registro degli "agenti stranieri". Una misura presa apparentemente in reazione all'ondata di proteste contro le frodi elettorali della scorsa primavera e che rischia di colpire gravemente il lavoro delle Ong, soprattutto nel Caucaso
Caucaso del Nord: violenza e l'ombra di Kadyrov
In Daghestan, l’attentato terroristico ai danni del teologo Chirkeisky mette in pericolo il dialogo tra la maggioranza sufi e la comunità salafita. Il numero delle vittime degli scontri tra separatisti e forze governative diminuisce in Cecenia, ma cresce nelle altre repubbliche del Caucaso del Nord. Mosca sta pensando di applicare anche altrove il metodo Kadyrov?
Gakayev, il nemico di cui Kadyrov ha bisogno
Nel corso degli anni, quasi tutti i leader storici dei ribelli indipendentisti ceceni sono stati uccisi. Nel movimento vi sono sempre meno volti noti, ma gli attacchi continuano. Per la leadership cecena, il “nemico” deve avere un nome. Quel nome, oggi, è Gakayev
Cecenia, il potere è sacro
La settimana scorsa, sono arrivati a Grozny 16 oggetti che sarebbero appartenuti al profeta Maometto. L'arrivo di reliquie nella capitale cecena è ormai un evento frequente. Ma il pubblico non manca mai
Cecenia, scelte di vita
In Cecenia vi sono giovani che fanno rapidamente carriera e vivono nel benessere. Tessere le lodi di Putin e Kadyrov è una delle condizioni per riuscirci. Ma per tutti gli altri, la vita può essere molto difficile
Kanta Ibragimov, scrittore ceceno candidato al Nobel
Lo scrittore ceceno Kanta Imbragimov è stato incluso per la seconda volta nella lista dei candidati ufficiali al premio Nobel per la letteratura. Ibragimov ha vinto premi in Russia ed è amato dal governo locale. Secondo la nostra corrispondente Majnat Kurbanova è invece del tutto privo di talento. Una gustosa polemica letteraria
Presidenziali in Russia, oltre il 99% in diretta web?
Il governo russo ha annunciato che alle presidenziali del 4 marzo le urne saranno trasparenti e che quasi tutti i seggi elettorali del Paese saranno dotati di webcam, con tanto di diretta web. Riusciranno le riprese a convincere gli scettici e a mostrare che davvero in Cecenia oltre il 99% degli aventi diritto si reca alle urne per votare compatto Vladimir Putin?
Il sistema Putin: guerra in Cecenia e riforme post-Beslan
Putin è arrivato al Cremlino sull’onda dei “successi” ottenuti nella seconda guerra cecena iniziata nell’autunno del 1999 e non ha esitato a usare la presa di ostaggi di Beslan come pretesto per rafforzare la propria “verticale del potere”. Due passaggi fondamentali per legittimare le riforme che hanno caratterizzato la doppia presidenza di Putin e dato forma al sistema di potere duramente contestato in queste settimane nelle strade di Mosca
Navalny, l’anti-Putin che guarda al Caucaso
Aleksej Navalny è il blogger anti-corruzione simbolo delle proteste anti-governative che da Mosca in queste settimane hanno catturato l’attenzione dei media internazionali. Denunciando le autorità e la corruzione, dedica critiche particolarmente dure al Caucaso del nord, a cui bisognerebbe smettere “di dar da mangiare”. Critiche ragionate che stuzzicano e legittimano un nazionalismo anti-caucasico latente e diffuso in Russia
Daghestan, due anni di Magomedov
Due anni fa, nel febbraio del 2010, Magomedsalam Magomedov è diventato presidente del Daghestan. La sua nomina è stata accompagnata dalla speranza che questo imprenditore di successo, giovane e istruito, potesse portare cambiamenti reali nella repubblica caucasica. Speranze, che sono state ampiamente deluse, suscitando inedite proteste di piazza e mettendo in luce il forte desiderio di dialogo sociale che caratterizza il Daghestan di oggi
Elezioni in Russia, le meraviglie dell'aritmetica cecena
Alle parlamentari di dicembre, il partito "Russia Unita" di Putin ha ottenuto in Cecenia il 99,48% dei voti. Ma le meraviglie aritmetiche cecene non si fermano qui: il presidente ceceno Kadyrov prevede infatti che alle presidenziali di marzo Putin in Cecenia farà il botto con il 150% dei voti
“Il venditore di miracoli”, rifugiati caucasici attraversano l'Europa
Handlarz cudòw (“Il venditore di miracoli”) è un film che racconta la storia di un alcolista polacco che vuole andare a Lourdes e di due ragazzini che cercano di raggiungere il proprio padre in Francia. Un road movie sensibile che racconta l'avventura incredibile di Hasim e Ulrika, due giovani daghestani che ricordano da vicino le migliaia di ragazzi e ragazze che dal Caucaso arrivano alle porte dell'Europa in cerca di sicurezza
Cecenia, a scuola di corruzione
Nel suo ultimo messaggio televisivo alla popolazione, il primo ministro russo Vladimir Putin ha dichiarato che il livello di corruzione in Cecenia è minimo. In realtà, basta trascorrere pochi giorni nella regione per avvertire che la corruzione, come una ragnatela, avvolge praticamente ogni sfera della vita in Cecenia. A partire dalla scuola primaria
I Quaderni russi di Igort
Quaderni Russi, reportage disegnato incentrato sulla guerra in Cecenia, è il secondo capitolo di un dittico che il fumettista ed ex musicista Igor Tuveri, in arte Igort, ha dedicato all’ex Urss. Nostra recensione
Carlo Spera, una storia di editoria alternativa
È uscito in Italia "Cecenia: la guerra degli altri", libro inedito di Anna Politkovskaja. Non lo vedrete però pubblicizzato sui giornali e non lo troverete nelle librerie. In quest'intervista all'editore Carlo Spera, la storia di un libro che inizia con un piccolo "furto" nella capitale cecena Grozny e l'idea di un progetto editoriale davvero alternativo
Miti e leggende della Cecenia contemporanea
Ai tempi dell'impero russo, tra il popolo era diffuso il mito secondo cui lo zar era buono e giusto, mentre erano i boiardi ad essere cattivi e sfruttatori. Ai tempi di Stalin, in molti raccontavano che il leader era saggio e buono, ed erano i suoi sottoposti corrotti a commettere crudeltà a sua insaputa. E quali sono le leggende che il popolo si racconta nella Cecenia di Kadyrov?
Il sistema Kadyrov, né Russia né sharia
La vita nella Cecenia contemporanea non si può riassumere in un solo stereotipo. La miscela esplosiva di legislazione russa, dispotismo e sharia rende difficile capire le regole del gioco secondo cui funziona questa repubblica ufficialmente parte della Federazione russa. Storie dal “sistema Kadyrov” raccontate da Majnat Kurbanova
Il richiamo dell’onore
E’ da qualche mese disponibile in italiano, edito da Marco Tropea Editore, “Il richiamo dell’onore” di Yulia Latynina, che sarà in Italia ospite del Festival di Internazionale a Ferrara. Nostra recensione
Il ceceno, una lingua sul letto di morte
Sì, ma come si dice “letto” in ceceno? In Cecenia si è da poco, e in gran pompa, celebrata la festa della lingua cecena. Ma la lingua ufficiale del Paese è il russo, e sono sempre di meno i ceceni che padroneggiano perfettamente la propria lingua
Patologie
È uscito in Italia per le edizioni Voland “Patologie”, di Zachar Prilepin, noto scrittore e giornalista russo con un passato da soldato in Cecenia. Nel suo libro, scene di guerra e vita militare si alternano a schizzi della vita passata, la vita di pace, vagheggiata e avvolta in un alone da paradiso perduto. Una recensione
ONG e bambini in Caucaso
In Caucaso, ONG locali spesso colmano le lacune nel sistema pubblico di tutela dei bambini, in campi che vanno dall'istruzione all'assistenza ai disabili. L'Open Society Foundation sostiene ONG locali attive in questo ambito in Caucaso del nord e in Caucaso del sud. La giornalista Natasha Yefimov ha raccontato queste esperienze in un libro, Kids Across the Caucasus. Un'intervista
A Vienna il verdetto sull'omicidio di Umar Israilov
Si è concluso una settimana fa con condanne pesanti il processo ai tre ceceni accusati dell'omicidio di Umar Israilov, ex-guardia del corpo di Ramzan Kadyrov, ucciso a Vienna nel gennaio 2009 dopo aver denunciato il presidente ceceno alla corte di Strasburgo
Penelope in Groznyj
Marco Calvani ha messo in scena "Penelope in Groznyj", un duro spettacolo sul conflitto in Cecenia ispirato agli scritti di Anna Politkovskaja e di Omero. Uno spettacolo che va ben oltre la storia cecena, mostrando attraverso un uso sovrabbondante del corpo nudo la violenza e le umiliazioni causate da tutte le guerre
Arrestato il presunto assassino di Anna Politkovskaja
Rustam Machmudov, accusato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio di Anna Politkovskaja, è stato arrestato ieri in Cecenia presso l'abitazione dei suoi genitori. Sono però in molti a dubitare che questo porterà all'individuazione dei mandanti dell'omicidio
Maradona, Baresi, Vieri... tutti in Cecenia
Per l'inaugurazione del nuovo stadio di Grozny, capitale della Cecenia, previsto l'arrivo di grandi ex del calcio internazionale. E non è una novità, in questa martoriata regione del Caucaso. Quando il calcio non è sport ma propaganda
Nani e gli zar russi
Nani era una donna anziana. Ogni giorno sedeva da sola in cortile, all'ombra di un noce, filando e cantando canzoni sulla crudeltà dello zar russo. Credeva che la salvezza del popolo ceceno fosse nel granturco e che la sua condanna fossero gli zar e i loro soldati. Il Novecento, visto con i suoi occhi
Ramzan Kadyrov, il padre della nazione
Si è recentemente tenuta a Grozny la cerimonia di insediamento di Ramzan Kadyrov. Per il suo secondo mandato. Questa volta non da presidente ma da "capo della Cecenia". Un'escursione nel passato e nella stravagante vita di un giovane “padre della nazione”
Oksana Chelysheva, una voce per l'amicizia russo-cecena
La società russa oggi teme i ceceni, proprio come li temeva nel 1999 quando è cominciata la seconda guerra cecena. L'inconsistenza delle politiche del Cremlino nel Caucaso, il “nichilismo della legalità” che domina nella regione, il ruolo della donna in Cecenia oggi in quest'intervista a Oksana Chelysheva



































