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Albania

Leggo sempre volentieri l'Osservatorio, mi interessa quello che succede nei balcani....e ovviamente nel mio paese l'Albania. Mi piacerebbe leggere delle notizie per quanto riguarda le strateggie dell'unione europea e i paesi balcanici (sarebbe meglio aggiornamenti continuo). Mi piacerebbe che si scrivesse di più sull'albania.....parlare della sanità(con la quale mi sono affrontata ed è stata un esperienza orrenda, che non glielo auguro mai a nessuno), che è all'apice della corruzione, come l'ordine pubblico e la giustizia. L'albania da sola non c'è l'ha fara mai ad uscirne, ha bisogno di un guardiano che lo controlla....che potremmo essere "Noi", tutti i giovani che sono in giro per il mondo a studiare, decidessimo tutti insieme a tornare e mettere ordine nel nostro paese, prima che questa situazione uccida i più deboli o potrebbe essere l'unione europea....

OBC COME RISORSA DI NOTIZIE DAL "LONTANO" CAUCASO

Leggo sempre con interesse le preziose notizie da voi recensite sul web, anche se personalmente sono interessato ai rapporti Armenia/Turchia nell' auspicabile riapertura delle frontiere.....Grazie
Umberto

Un modesto incoraggiamento per il vostro lavoro

Cari amici, permettetemi di usare questo termine per l'interesse comune verso i Balcani e ciò che rappresentano.
Voglio esprimere il grande apprezzamento per il lavoro informativo che fate a 360°.
Un po' di outing... Per me, un tempo i Balcani non esistevano. Esistevano i Paesi oltre-cortina e la Iugoslavia. I Balcani erano una regione di transito verso la Grecia o la Dalmazia. Poi, come molti altri mototuristi italiani e non, ho cominciato a mettere le ruote su strade meno banali scoprendo un mondo interessantissimo, a cavallo fra Oriente e Occidente con tutte le drammatiche tensioni che conosciamo. Un mondo che vale la pena conoscere e valorizzare prima che la globalizzazione lo appiattisca, riducendolo a folclore od omologandolo.
Ecco come ho conosciuto OBC di cui ho apprezzato e apprezzo lo sforzo di fare conoscere l'evoluzione socio-politica, ma anche quello di valorizzare le risorse locali che possono diventare un'attrattiva per il turista e dunque diventare fonte di arricchimento per le comunità locali.
Il mio interesse è turistico, anzi mototuristico (lo ammetto), ma, oltre ai grandi temi, ho trovato nel vostro sito informazioni utili ad attrarre ed approfondire i motivi di interesse di chi si muove per girare strade nuove in ambienti straordinari, incontrare popoli che la storia ci ha allontanato e avvicinato, visitare siti storici di interesse incalcolabile e assaggiare delizie altrimenti sconosciute. Scusate se è poco, rispetto ai grandi problemi dei Balcani, ma forse la normalizzazione passa anche da qui. Dunque, un applauso per il vostro lavoro e grazie di metterlo a disposizione di tutti.

Giulio

dalla lettura degli articoli del sito dell'Osservatorio alla realizzazione di un progetto europeo

Mi chiamo Barbara Bruno, pugliese di origine e bolognese d'adozione. Con un gruppo di amici circa 3 anni fa abbiamo fondato "Younet", un'associazione con sede centrale a Bologna che si occupa principalmente di mobilità internazionale giovanile, attraverso i programmi europei.
Sono a scrivervi per raccontarvi che dal 14 al 24 novembre in Puglia, a Cisternino (Br) coordineremo un progetto (http://youthinradiowithyounet.wordpress.com/) che coinvolgerà 30 giovani provenienti da Armenia, Azerbaijan, Turchia, Spagna e Italia: si tratta di un'esperienza residenziale,molto simile ad una "summer camp", in cui si condividono spazi, attività, riflessioni, pensieri...e sapete benissimo quanto tutto ciò possa essere complicato per i giovani che vivono costantemente le difficoltà del conflitto, quanto non sia scontato poter dormire tranquillamente nella stessa stanza, tenersi per mano in un gioco, scambiarsi riflessioni, pensieri,ecc ecc..
Il progetto prevede la creazione di una Radio che ha lo scopo prnicipale di far dialogare i giovani di questi Paesi, per quanto possibile..ed è per questo che cercheremo di seguire questi giovani (armeni,azeri e turchi) anche dopo il progetto, una volta tornati a casa.
Vi scrivo principalmente perchè questo progetto è nato da voi, leggendo i vostri articoli,e appassionandomi così alle questioni relative a questi conflitti.
E da lì è nato il desiderio di fare qualcosa, secondo le mie possibilità e capacità.
Sono convinta che sarà un'esperienza molto intensa, della quale almeno in parte :) vi sono grata.
Pertanto, grazie per il vostro lavoro...e che possa stimolare,com'è accaduto con me, sempre più gente ad attivarsi e "lavorare" per il cambiamento.

Cara redazione...

...vorrei tanto congratularmi con voi, per il magnifico lavoro che svolgete, per come teniate noi, vittime del fascino e della magia dei balcani, costantemente aggiornati su tutto ciò che accade quotidianamente in questi posti così speciali.
La grande mole di notizie interessanti e di alto livello e la ricchezza di storie, rimandi e link che proponete fa si che Osservatorio Balcani e Caucaso sia la prima pagina internet che io apra.
Pertanto da grande appassionato e amante della realtà balcanica, della natura stupefacente e ovviamente della gente che vi abita e delle numerose culture che la colorano e che danno vita a quell'atmosfera che solo i balcani possono trasmettere,non posso esimermi dal dichiararvi tutta la mia ammirazione e la mia stima e vi ringrazio sinceramente per la professionalità e l'utilità del vostro lavoro.

un riferimento per sapere cosa succede accanto a casa...

scoperti di recente, ma quasi indispensabili da consultare per sapere cosa succede e che aria tira in questo spazio così poco conosciuto, ma anche così ricco di storie, storia e di popoli che sono da riscoprire, andando oltre gli stereotipi che abbiamo creato.

Una valida fonte di informazione e approfondimento

Seguo il lavoro di OBC perché i contenuti del sito sono sempre interessanti e, soprattutto, perché i temi analizzati vengono trattati con accuratezza. Inoltre, OBC è in grado di offrire non solo analisi, ma anche reportage che aiutano a comprendere meglio le dinamiche di due regioni inquiete, i Balcani e il Caucaso appunto. Consiglierei di leggere gli articoli di OBC a giornalisti, esperti, ricercatori e studenti.

Da fonte attendibile

Di origine belga neerlandofona / bulgara, avendo studiato anche in Italia, consulto vari siti per tenermi aggiornato sui Balcani.

OBC si distacca per la rilevanza degli argomenti trattati, come per le sfumature e l'approccio realistico presenti negli articoli.

Grazie!

Perchè leggo OBC

Sostengo e leggo OBC regolarmente perchè è l'unico sito italiano che mi permette di rimanere aggiornato su ciò che accade nei Balcani e in Bosnia Erzegovina, terra a cui sono particolarmente legato. Grazie OBC di esistere!

Le parole

Salve , solitamente non scrivo a siti internet , ma ho voluto fare un ‘ eccezione , per manifestare i miei più sinceri ringraziamenti per come trattate tutti gli argomenti .
Bello il sito , facile dinamico e CHIARO , gli argomenti sempre interessanti ed originali , analizzati o raccontati spesso da punti di vista alternativi .
Stavo cercando anche qualche difetto o consiglio , ma non trovo argomenti pertinenti da segnalarvi .

Voi di OBC

Voi di OBC siete una redazione che sa fare il proprio mestiere. Siete curiosi, attenti, scrupolosi e disponibili. Siete addirittura aperti ai suggerimenti di quel che il lettore vorrebbe trovarci su, quindi siete anche modesti.
Ecco perché vi leggo e vi seguo. Perché siete completi. E questa è merce rara.
Poi ovviamente ci sono i contenuti e quelli sono sempre puntuali.
Insomma, la mia donazione a parole consiste sostanzialmente in un grazie. Continuate così.

Per l’Osservatorio

Per l’Osservatorio

Dalle mie attività nell’ambito dell’hCa (Helsinki Citizens’ Assembly), all’inizio degli anni 1990, ricordo benissimo la presenza e l’impegno notevole della società civile italiana nel movimento di solidarietà con la società civile dell’ex-Jugoslavia. Come non ricordare qui la figura, tra tante altre, di Alexander Langer? Quando nacque pochi anni dopo l’Osservatorio Balcani, all’inizio dei bombardamenti della Serbia e del Kosovo, ero per pochi giorni proprio a Venezia, tra due viaggi in Bosnia. Fu un rendez-vous manqué…

Ben presto però entrai in contatto con l’Osservatorio (non ricordo più per quale motivo) e cominciammo una bellissima collaborazione. La rete internet non ci bastava: incontri, seminari, conferenze, tête à tête… Trento, Venezia, Bologna, Siena, Roma, anche Ginevra, Vienna e Sarajevo. Niente turismo: incontri forti con, da una parte, l’esigenza di riflettere, di capire “dal di dentro”, cioè assieme agli amici ex-jugoslavi, la storia che si svolgeva a due passi da casa, e, dall’altra parte, la volontà di agire… assieme… con mezzi e strumenti a nostra disposizione… cercando di fare molto con pochi mezzi.

L’Osservatorio segue ormai da anni in modo esemplare il difficoltoso “dopo guerra” nei Balcani. Non solo in Italia, anche all’estero è diventato un centro di expertise riconosciuto ed indispensabile per chi vuole informarsi seriamente sull’evoluzione delle varie repubbliche ex-jugoslave. Forse qualcuno non lo nota ma c’è un qualcosa in più che caratterizza l’Osservatorio: il modo di fare le cose. Quando, come di frequente accade, c’è concorrenza, per non dire lotta, tra organismi e organizzazioni, Osservatorio mette in pratica in modo esemplare la collaborazione tra tutti i partner coinvolti. Come se non bastasse, aggiunge un senso di amicizia che spesso manca in incontri unicamente virtuali. Quando incontro difficoltà, qualche volta con la voglia di “mollare”, penso sempre agli amici di Rovereto… E cerco di andare avanti. Grazie.

Christophe Solioz
Secretario-generale, Center for European Integration Strategies, Ginevra

Osservatorio Balcani e Caucaso: una risorsa preziosa

Il vostro progetto è una preziosissima risorsa di informazioni, approfondimenti, stimoli. Lo seguo con passione, anzi, con autentica devozione, sin dai suoi inizi, quando il focus erano solo i Balcani, una regione complessa e affascinante che ha sempre catalizzato il mio interesse e la mia curiosità. Per alcuni anni sono stato editor di una casa editrice, Zandonai, altra eccellenza culturale sul territorio trentino, dedicata in prevalenza alla letteratura della ex Jugoslavia. Il vostro servizio, altamente professionale e gratuito, è stata per me un'irrinunciabile bussola, e il contatto con voi una piacevole e fruttuosa occasione di scambio di idee e passioni. Continuate così.
Con stima e affetto!

INNAMORATA DEI BALCANI

SONO INNAMORATA DEI BALCANI. HO FATTO DIVERSI VIAGGI IN CROAZIA , BOSNIA E MONTENEGRO E IL MIO INTERESSE NON E' MAI PAGO.
DEI BALCANI MI INTETRESSA LA STORIA, IL POPOLO, IL CARATTERE, LE TRADIZIONI, IL CINEMA , LA LETTERATURA,I LUOGHI, LA NATURA....TUTTO!
TROVO FANTASTICO IL VOSTRO LAVORO, FATTO CON TANTA PROFESSIONALITA' E PASSIONE.
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Osservatorio Balcani

Sulla stampa italiana i Balcani compaiono sporadicamente, come meteore, solo quando accadono fatti di sangue o comunque problematici. Senza Osservatorio in Italia poco si saprebbe dell'incredibile varietà e ricchezza umana di questa parte di Europa. Grazie per questo lavoro prezioso e non gridato!

viaggiatore incallito

Io sono un viaggiatore incallito, innamorato di Balcani. E quando torno a casa dalle mie scorribande non ne ho mai abbastanza. E mi intrippo su OBC.

Grazie ragazzi!

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