Articoli di Andrea Rossini
Sarajevo dopo l'anniversario
I media di tutto il mondo sono tornati a Sarajevo per ricordare quanto avvenuto 20 anni fa nel cuore dell'Europa. La capitale bosniaca commemora i propri morti e inaugura un importante museo virtuale dell'assedio. Ma è il presente a reclamare attenzione
Una pallottola per Suljagić, un premio per Cerić
La religione, la scuola, la politica. Riflessioni a margine di alcuni recenti avvenimenti della cronaca bosniaca, a poche settimane dalle iniziative che ricorderanno all'Europa e al mondo il ventesimo anniversario dell'inizio dell'assedio di Sarajevo e della guerra in Bosnia Erzegovina
Ricordi di un rom bosniaco
20 anni fa un gruppo di paramilitari serbi distrusse un villaggio rom nella Bosnia orientale, facendo strage dei suoi abitanti. Sopravvisse un bambino, che oggi chiede giustizia per il proprio popolo di fronte alla Corte di Belgrado per i crimini di guerra. La storia di Zijo
Nuovo governo, vecchia politica in Bosnia
Dopo 15 mesi di stallo, i leader politici bosniaci hanno trovato un accordo per la formazione del governo. La composizione del nuovo esecutivo conferma però la divisione su base etnica delle istituzioni e del Paese
La pace, 20 anni dopo
Si è tenuto sabato a Brescia il convegno “Balcani, 20 anni dopo”, promosso da Osservatorio Balcani e Caucaso e dall'associazione “Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovići” nel quadro delle iniziative per ricordare il ventennale dell'inizio dei conflitti in ex Jugoslavia. La sintesi del dibattito e i materiali
Armenia: impronte di una civiltà
Apre oggi a Venezia la mostra che inaugura le celebrazioni per il cinquecentenario della stampa del primo libro in lingua armena. Le manifestazioni continueranno a Yerevan, capitale mondiale del libro per il 2012
Le Storie di Ibro Hasanović
Il Centro espositivo sloveno A+A ospita a Venezia la mostra “Stories”, di Ibro Hasanović. Omaggio, negli ultimi giorni della Biennale, ad un Paese che da anni non partecipa alla Mostra internazionale di arte contemporanea: la Bosnia Erzegovina. Incontro con l'autore
Vukovar, 20 anni dopo
Il 18 novembre di 20 anni fa la città di Vukovar cadeva, dopo mesi di assedio da parte dell'esercito federale e delle milizie serbe. Poco dopo, a Ovčara, avvenne la strage di quanti avevano trovato rifugio nell'ospedale cittadino
Sarajevo, la fine della Galleria d'Arte
Al termine di una lunga crisi, nella carenza di finanziamenti e di un chiaro sostegno da parte dello Stato, la Pinacoteca Nazionale della Bosnia Erzegovina ha chiuso. Le reazioni a Sarajevo, il dibattito sulla difesa del patrimonio culturale nazionale, tra pubblico e privato
Non è Srebrenica
Il fallimento della comunità internazionale durante la guerra in Bosnia Erzegovina è stato utilizzato negli anni successivi per giustificare interventi armati in situazioni di crisi. La vicenda libica ne è l'ultimo esempio. Note a margine di un articolo di Adriano Sofri
Le colpe degli altri
Lo Stato olandese è stato condannato per non aver protetto alcuni civili che, nel luglio del '95, dopo l'ingresso delle truppe serbo bosniache a Srebrenica, avevano cercato rifugio presso la base dei caschi blu. È la fine dell'immunità per i peace keepers. Note a margine della sentenza
L'Aja dopo Mladić
L'entusiasmo per l'arresto di Ratko Mladić ha generato un clima da missione compiuta riguardo alla giustizia per i crimini commessi negli anni '90. Sono ancora molti però i procedimenti in corso, sia all'Aja che presso le Corti locali, e molti i casi ancora da indagare. In attesa di percorsi alternativi, la giustizia dei tribunali rappresenta per le vittime l'unica possibilità di ottenere una riparazione
Il processo a Mladić
Si apre oggi all'Aja il processo a Ratko Mladić. Carla Del Ponte, ex capo della Procura del Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia, si esprime sulla posizione dell'imputato e sulla possibile direzione che prenderà il dibattimento. Nostra intervista
Le parole di Hasan Nuhanović
L'arresto di Mladić, le reazioni dei media, il percorso di riconciliazione nei Balcani. L'opinione di un familiare delle vittime di Srebrenica nel giorno dell'estradizione del generale serbo bosniaco all'Aja
Le reazioni in BiH all'arresto di Mladić
Una rassegna non esaustiva sulle reazioni di media e istituzioni della Bosnia Erzegovina alla notizia dell'arresto di Ratko Mladić
La nuova Serbia
L'arresto di Mladić apre una pagina nuova per la Serbia e per l'intera regione. Nel ventennale dell'inizio della dissoluzione della Jugoslavia, il segnale che la lunga transizione dell'ex Paese socialista è arrivata a termine. Dopo migliaia di vittime. Nostro commento
Il dossier Mladić
Il capo militare dei serbo bosniaci era stato formalmente incriminato dal Tribunale dell'Aja già nel luglio 1995. Nostra scheda sui capi d'imputazione di cui Mladić deve rispondere di fronte ai giudici internazionali
La scelta di Inzko
Nella crisi aperta in Bosnia Erzegovina la comunità internazionale deve evitare la trappola dello scontro, riportando al centro del dibattito politico il percorso di integrazione europeo. In una Bosnia senza Alto Rappresentante. Nostro commento
Un'Europa più forte a Sarajevo
La crisi politica in Bosnia Erzegovina e il percorso europeo del Paese. I tentativi di riforma del quadro costituzionale, il delicato scenario post elettorale. Nostra intervista a Paola Pampaloni, responsabile dell'Unità per la Bosnia Erzegovina della Direzione Allargamento della Commissione Europea
La crisi di Dayton
L'Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina dispone la formazione del governo federale dopo oltre cinque mesi di vuoto. La nomina del nuovo esecutivo avviene però in una confusione di regole che segnala l'esaurimento del sistema di Dayton, senza che un nuovo sistema sia in vista
























