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Le attività sono realizzate grazie al contributo concesso dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della cultura

Recensioni

Copertine

  • Un resoconto del lavoro degli inviati di guerra, della loro vita e delle loro storie in Paesi straziati dai combattimenti, unito alla riflessione sul ruolo della Tv nel presentare e spiegare i conflitti armati

    Data pubblicazione:

  • a cura di Alessandro Marzo Magno
    anno di pubblicazione 2001
    edito da Il Saggiatore

    Data pubblicazione:

  • Una raccolta di fiabe a cura di Aleksandra Sucur. Un mondo intenso, violento e stralunato. Tra malincoici contadini, zar ma anche imam e sceicchi, vescovi ortodossi, benedizioni cristiane e invocazioni ad Allah

    Data pubblicazione:

  • Un’immagine priva di schematismi di un mondo perennemente alla ricerca del proprio destino, dal cui futuro dipenderà in larga misura il futuro del nostro continente. Un libro di Paolo Rumiz. La prefazione è di Demetrio Volcic

    Data pubblicazione:

  • La tragedia della guerra e della pulizia etnica, nel cuore d’Europa, pone a tutti drammatici interrogativi sulle cause e gli errori che hanno condotto a questa catastrofe. Rada Ivekovic, una filosofa jugoslava, riflette sulla logica aberrante della violenza e sulle responsabilità dell’Europa intera

    Data pubblicazione:

  • Ennesimo capitolo violento della lunga agonia jugoslava, la guerra di Kosovo non è che uno dei tanti conflitti etnopolitici in cui si consuma la frammentaazione delle periferie europee

    Data pubblicazione:

  • Slavenka Drakulic indaga sull’Est europeo, un mondo dilaniato tra la nostalgia del recente passato ed un’ansia consumistica di imitazione nei confronti dell’Occidente. I Paesi presi in esame sono: Croazia, Repubblica Ceca, Albania, Bulgaria e Romania

    Data pubblicazione:

  • di Luca Rastello

    casa editrice: Einaudi

    anno di pubblicazione: 1998

    collana: Gli struzzi

    pagine: IX – 275

    prezzo: 17,50 euro

    Data pubblicazione:

  • La guerra, la caduta di Milosevic, l’elezione di Kostunica nuovo presidente della Repubblica federale di Jugoslavia, e soprattutto le tensioni tra i due stati membri della Federazione, Serbia e Montenegro, rendono particolarmente difficile ma anche significativa la transizione alla democrazia della Federazione…..

    Data pubblicazione: