Proiezione del documentario “Dom” di Massimiliano Battistella, che ricostruisce il ritorno a Sarajevo di Mirela Hodo, rifugiata in Italia nel 1992 con altri 66 bambini dell’orfanotrofio “Dom Bjelave” durante l’assedio della sua città
Mirela, quarantenne bosniaca, vive a Rimini con il compagno e i due figli. Spinta da un passato irrisolto, torna a Sarajevo, dove ha vissuto fino all’età di dieci anni all’orfanotrofio Dom Bjelave. Evacuata all’età di 10 anni su un convoglio umanitario allo scoppio della guerra, assieme ad altri bambini dell’orfanotrofio Dom Bjelave, ritrova ora gli amici d’infanzia: Amela, la sua migliore amica, Branko, una figura quasi fraterna, e altri ancora. Insieme riscoprono la città e l’istituto, ora ricostruito, che un tempo l’ha accolta. Inizialmente riluttante e incerta nel sentimento verso il ricordo della madre, Mirela avverte un senso di perdita indefinito ma potente.

Il documentario “Dom”, di Massimiliano Battistella, arriva nelle sale italiane a partire da inizio marzo. Prodotto da Riccardo Biadene per KAMA Productions in coproduzione con Nihad Kreševljaković per MESS Sarajevo e Ivana Cvetković Bajrović per Method, con la partecipazione di Global Film Partners Amsterdam, è arricchito da prezioso materiale d’archivio e da una colonna sonora firmata dal compositore bosniaco Nedim Zlatar, noto per le collaborazioni con il premio Oscar Danis Tanović.
Proiezioni: 8 ottobre, ore 18.00; 10 ottobre, ore 19.30; 11 ottobre, ore 21.00
INFO:
Cinema Azzurro Scipioni




